La smania immorale di certi salesiani
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03-03-2016 AA+A++

Caro direttore, ho fatto questo mestiere per la Parrocchia di Ligonchio dal 1982 al 1992, in collaborazione con Ermanno del Cinema Olimpia di San Pellegrino. Passavo ore con lui a informarmi sulle recensioni dell'ACEC sul valore educativo dei film da proporre a un pubblico giovanile. Ammetto di aver sbagliato per superficialità due volte, su circa 300 titoli proposti in 11 anni: Sussurri e grida di Bergman e Atto di forza di Verhoeven. Ma nel caso del film scelto dai Salesiani Carol, di cui avete parlato ieri il tema e la tesi soggiacente sono così esplicitamente immorali da escludere la buona fede. Cose simili già accadute anche a Reggio Emilia, sul finire degli anni '60, quando un gesuita "illuminato" proponeva pellicole indecenti ai giovani delle Parrocchie del centro storico... Una smania di protagonismo e di sfida alla sana tradizione morale (insegnamento delle virtù e cammino verso la felicità-libertà dagli istinti), l'irrisione della virtù della prudenza e l'appiattimento sullo spirito del mondo stanno producendo i frutti amari che abbiamo sotto gli occhi.

Don Carlo Castellini


20
Gen
San Fabiano


SCHEGGE DI VANGELO

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. (Mc 3,13-19)



Dal film The Danish girl

Le lobby gay danno il via alla caccia alle streghe, prendendo di mira la Nuova BQ e la cronista Benedetta Frigerio. La colpa? Aver commentato l'indagine del National center for transgender equality sulle condizioni di vita dei trans. Così è partita la petizione-gogna all'ordine dei giornalisti per chiuderci la bocca. 

di Andrea Zambrano



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.


Schegge di vangelo

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!»

(Giovanni 20, 1-9)



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