Matrimoni gay, l'invidia del demonio
Invia il link ad un amico Chiudi form
* Campi obbligatori
email destinatario *
inviato da *
inserisci il codice di verifica *
     
di Jorge Mario Bergoglio, S.J.14-03-2013 AA+A++

Lettera del cardinale Bergoglio ai quattro monasteri carmelitani di Buenos Aires in occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge intesa a legalizzare il matrimonio e le adozioni omosessuali (approvata il 15 luglio 2010).

Buenos Aires, 22 giugno 2010



Care sorelle,

Scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia.

Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori.

Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l’invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l’entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra.

Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. Non è solo un disegno di legge (questo è solo lo strumento) ma è una «mossa» del padre della menzogna che cerca di confondere e d’ingannare i figli di Dio. E Gesù dice che per difenderci da questo accusatore bugiardo ci manderà lo Spirito di Verità.

Oggi la Patria, in questa situazione, ha bisogno dell’assistenza speciale dello Spirito Santo che porti la luce della verità in mezzo alle tenebre dell’errore. Ha bisogno di questo Avvocato per difenderci dall’incantamento di tanti sofismi con i quali si cerca a tutti i costi di giustificare questo disegno di legge, e che confondono e ingannano perfino persone di buona volontà.

Per questo mi rivolgo a Voi e chiedo preghiere e sacrificio, le due armi invincibili di santa Teresina. Invocate il Signore affinché mandi il suo Spirito sui senatori che saranno impegnati a votare. Che non lo facciano mossi dall’errore o da situazioni contingenti, ma secondo ciò che la legge naturale e la legge di Dio indicano loro. Pregate per loro e per le loro famiglie che il Signore li visiti, li rafforzi e li consoli. Pregate affinché i senatori facciano un gran bene alla Patria.

Il disegno di legge sarà discusso in Senato dopo il 13 luglio. Guardiamo a san Giuseppe, a Maria e al Bambino e chiediamo loro con fervore di difendere la famiglia argentina in questo particolare momento. Ricordiamo ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande angoscia: «Questa guerra non è vostra, ma di Dio».  Che ci soccorrano, difendano e accompagnino in questa guerra di Dio.

Grazie per quanto farete in questa lotta per la Patria. E per favore vi chiedo anche di pregare per me. Che Gesù vi benedica e la Vergine Santa vi conservi.

Con affetto

Jorge Mario Bergoglio, S.J.
Arcivescovo di Buenos Aires

                                                                                                     (Traduzione di Massimo Introvigne)


3
Dic
San Francesco Saverio


SCHEGGE DI VANGELO

«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!»



I cardinali Brandmuller, Burke, Caffarra e Meisner

Non è per ostilità a papa Francesco né uno scontro conservatori-progressisti. È solo la preoccupazione di pastori per la grave confusione cretasi nella Chiesa a causa di alcune parti della "Amoris Laetitia". Così 4 cardinali hanno formalmente espresso a papa Francesco cinque "Dubia", e in mancanza di risposta, questo eccezionale documento viene reso pubblico per continuare la riflessione. In gioco non c'è solo la comunione ai divorziati risposati ma l'intero edificio della morale cattolica.

di Walter Brandmuller, Raymond Burke, Carlo Caffarra, Joachim Meisner



DOSSIER

Scheda referendaria
Nei mesi che hanno preceduto il referendum sulla riforma costituzionale Renzi-Boschi, il Centro Studi Livatino ha pubblicato una serie di articoli in cui vengono spiegati, uno per uno, tutti i motivi per cui val la pena andare a votare. E votare per il NO a una nuova Costituzione centralista e dirigista.

RUBRICHE

Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.


Schegge di vangelo

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!»

(Giovanni 20, 1-9)



BLOG DEI COLLABORATORI
Cyrano da Fauglia

Il blog di Paolo Togni


Il blog di Robi Ronza
La pagina personale di Robi Ronza