Tendere a Dio
Invia il link ad un amico Chiudi form
* Campi obbligatori
email destinatario *
inviato da *
       
di Angelo Busetto03-03-2016 AA+A++

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
 Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
 Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde». (Lc 11,14-23)

 

Che ne facciamo della vita che ci viene donata ogni giorno? Come possiamo usarla al meglio e come possiamo vivere con dignitosa umanità? Noi siamo posti a vivere nella contraddizione tra il bene e il male, nella contesa tra Dio e satana. Con l’intenzione e con le opere, con la decisione e con la volontà, di fronte alle tante scelte di ogni giornata, tendiamo a stare con Dio, uniti a Lui. Questo tendere a Dio in ogni cosa ci dà pace anche nel combattimento e ci permette di non disperdere i doni ricevuti.


1
Ott
Santa Teresa di Gesù Bambino


SCHEGGE DI VANGELO

Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. (Lc 10,17-24)



Quaerere Deum - Invito

Quaerere Deum, cercare Dio. È la radice del monachesimo occidentale, quello da cui è nata – come conseguenza - la civiltà europea. È il nostro compito oggi, in una situazione analoga a quella del V secolo, davanti al crollo di una civiltà. È un compito che tante realtà stanno già vivendo, e la Giornata che la Nuova BQ ha organizzato per il 9 ottobre a Monza sarà l'occasione per incontrarne alcune.

di Riccardo Cascioli



DOSSIER

Gli attentati di Bruxelles, oltre a provocare decine di vittime, hanno risvegliato la paura in un'Europa sotto attacco, sin dentro la sua capitale. L'attacco, avvenuto proprio nel mezzo di un periodo di massima allerta, rivela anche quanto siano fragili le nostre difese, militari e morali.

RUBRICHE

Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.


Schegge di vangelo

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!»

(Giovanni 20, 1-9)



BLOG DEI COLLABORATORI
Cyrano da Fauglia

Il blog di Paolo Togni


Il blog di Robi Ronza
La pagina personale di Robi Ronza