Unioni gay, la trappola di Renzi per i cattolici
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di Massimo Introvigne e Alfredo Mantovano18-06-2014 AA+A++

Si accantona (almeno per il momento) il disegno di legge Scalfarotto sull'omofobia, e si passa subito alla legge sulle unioni gay che, come dicevamo ieri, nella sostanza è un vero e proprio matrimonio. È questa la strategia scelta dal presidente del Consiglio Renzi, che prende tutti in contropiede e cerca di guadagnare consensi anche tra i cattolici introducendo il quoziente familiare e non toccando alla Chiesa l'otto per mille a cui una parte della sinistra vorrebbe subito dare l'assalto. Un'abile strategia comunicativa, che richiede una risposta ferma.

- RENZI E LA PILLOLA DI MARY POPPINS

  di Massimo Introvigne
L'obiettivo è chiaramente quello di arrivare in fretta a riconoscere le unioni gay, e per questo Renzi sceglie un'abile strategia comunicativa, sul modello britannico. Il disegno di legge sull'omofobia a troppi suonava come liberticida, ecco allora puntare al riconoscimento delle unioni civili in nome della libertà e dell'allargamento dei diritti.

- UNIONI GAY, CAMBIA LA STRATEGIA NON L'OBIETTIVO
  di Alfredo Mantovano
Quello di Renzi è un semplice cambio di strategia: tenere fermo il contestato disegno di legge sull'omofobia e fare approvare già a settembre il progetto di legge sulle unioni gay. La risposta può venire solo dal di fuori del Palazzo.

 


30
Giu
Santi Primi Martiri della Chiesa Romana


SCHEGGE DI VANGELO

Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua. (Mt 9,1-8)



Perseguiteranno anche voi

Quanti tra i fedeli, i parroci o i vescovi sono consapevoli dell’aggressione, non soltanto fisica, ma anche culturale, a ciò che resta della civiltà cristiana? Molto pochi. La Nuova BQ pubblica ora un libro di Marta Petrosillo che spiega le dimensioni della tragedia.

di Attilio Tamburrini



DOSSIER

Gli attentati di Bruxelles, oltre a provocare decine di vittime, hanno risvegliato la paura in un'Europa sotto attacco, sin dentro la sua capitale. L'attacco, avvenuto proprio nel mezzo di un periodo di massima allerta, rivela anche quanto siano fragili le nostre difese, militari e morali.

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Schegge di vangelo

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!»

(Giovanni 20, 1-9)


Lettere in redazione

Nel caso del film scelto dai Salesiani, Carol, di cui avete parlato ieri il tema e la tesi soggiacente sono così esplicitamente immorali da escludere la buona fede. Una smania di protagonismo e di sfida alla sana tradizione morale, l'irrisione della virtù della prudenza e l'appiattimento sullo spirito del mondo stanno producendo frutti amari.



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