Vescovi inglesi, Avvenire, D'Agostino, Paglia: Charlie ci fa scoprire la via cattolica all'eutanasia
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di Renzo Puccetti e Riccardo Cascioli30-07-2017 AA+A++

Il caso Charlie ha fatto emergere con chiarezza che oggi domina anche nel mondo cattolico una cultura favorevole all'eutanasia. Se il professor D'Agostino ridefinisce il concetto di accanimento terapeutico ed eutanasia, monsignor Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, chiede solo di evitare conflitti. E mentre il cardinale Nichols ringrazia i medici che hanno ucciso Charlie, Avvenire scandalizza i lettori negando l'evidenza di quanto accaduto. A breve aspettiamoci che venga condannata la battaglia sostenuta per tentare di salvare Eluana Englaro. 

- D'AGOSTINO CHOC SU RAI UNO: CHARLIE DOVEVA MORIRE
  di Renzo Puccetti
Incredibili dichiarazioni a Rai Uno del professor Francesco D'Agostino, già presidente del Comitato Nazionale di Bioetica e presidente dei Giuristi Cattolici. In base alla sua definizione di accanimento terapeutico e di eutanasia bisognerebbe sospendere qualsiasi supporto vitale ed eliminare una parte consistente della popolazione. Una garanzia per la Pontificia Accademia per la Vita, di cui è stato nominato membro ordinario.

- AVVENIRE, PAGLIA, VESCOVI INGLESI: NON C'È PIU' VITA
di Riccardo Cascioli
Clamorosa inversione a U di Avvenire, secondo cui Charlie è «stato ucciso da un male inesorabile», ma anche monsignor Paglia e il cardinale inglese Nichols si schierano dalla parte dei medici. L'importante è il dialogo ed evitare conflitti. A breve ci diranno che la battaglia per salvare Eluana Englaro era tutta sbagliata.


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