Cultura Archivio
OTTOCENTO DA CAPIRE/10

La dimensione della memoria e il ritorno ai luoghi dell’infanzia pervadono la poesia Dinanzi a San Guido presente nella raccolta carducciana Rime nuove. Ai ritorni impossibili si alternano le partenze laceranti che separano il poeta dall’amata Lidia. Il passato è rimpianto e impossibile da ripetere, per un poeta laico e positivista che, negli ultimi anni, si convertì.

di Giovanni Fighera
Giosuè Carducci

ITINERARI DI FEDE

A strapiombo sulla Valle dell’Adige nella roccia del Monte Baldo in quel di Spiazzi, provincia di Verona, in una posizione davvero ardita è incastonato un santuario mariano dedicato alla Madonna detta della Corona. Già intorno alla metà dell'anno Mille, grazie alla presenza di benedettini del monastero di San Zeno a Verona, era qui viva la devozione alla Vergine.

di Margherita del Castillo

FATIMA

“La consacrazione del 1984 ha evitato una guerra atomica che sarebbe accaduta nel 1985”. Così disse l'anziana Suor Lucia, veggente di Fatima. Il 1985 è ora ricordato come l'anno in cui iniziò il disgelo. Ma dalla fine del 1983 fino a tutto l'anno successivo il mondo era realmente sull'orlo della guerra. Lo scoppio improvviso della pace, semmai, è il più grande mistero della Guerra Fredda.

di Stefano Magni
Severomorsk, l'esplosione del 13 maggio 1984

FRANCESCO E LA LIBERTA'

Papa Francesco, in un recente messaggio inviato alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, evidenzia alcune preoccupazioni morali su un fenomeno che considera stia invadendo (sono sue parole) i «livelli alti della cultura e dell’istruzione sia universitaria sia scolare». Ossia, l’«individualismo libertario». Cosa intende per "libertari"? Sono loro il vero pericolo?

di Robert Sirico*

OTTOCENTO DA CAPIRE/9

Pur se attratto dal progresso, Carducci avverte una grande distanza tra la modernità e l’antichità, conquistato dalla classicità, dalla grandezza dell’antica Roma, da forme metriche e stilistiche che avevano raggiunto livelli elevati di raffinatezza e cura formale.

di Giovanni Fighera

ITINERARI DI FEDE

Uno dei centri di devozione mariana più importanti di tutta la Campania è il Santuario della Madonna dell’Arco, situato nel comune di Sant’Anastasia in provincia di Napoli, la cui storia ebbe inizio da eventi prodigiosi accaduti molto tempo fa. Nel XV secolo, in questo stesso luogo, sorgeva una semplice edicola votiva raffigurante la Madonna col Suo Bambino che, situata accanto all’acquedotto romano, era nota a tutti come la Madonna dell’Arco.

di Margherita del Castillo

IL LIBRO

Si sta smarrendo il senso della Chiesa “corpo di Cristo”. Se ne parla solo in termini politici o scandalistici. Come comprendere cos’è davvero la Chiesa? Come riconoscere il suo volto nella storia, aldilà di tanti pregiudizi? Ci aiuta l’ultimo libro del vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca: La straniera. Meditazioni sulla Chiesa. Che ha un unico scopo: far amare la Chiesa. 

di Vincenzo Sansonetti

OTTOCENTO DA CAPIRE/8

In Pianto Antico Carducci affronta la straziante perdita del figlio. Che cosa rende grande questi versi? L’universalità dei temi affrontati: il dolore per la morte di un caro, il bisogno umano di amore e di affetto. Che cosa strugge il lettore? La disperazione, la mancanza totale di speranza, che si tramuta in tragedia. Senza Cristo, senza promessa di salvezza, si ritorna al paganesimo.

di Giovanni Fighera

ITINERARI DI FEDE

La Basilica Nostra Signora di Ceri a Cerveteri nasconde un prezioso tesoro: un pavimento rimasto nascosto per molti secoli e che narra la storia della Genesi dalla Creazione fino a Mosè. 

di Margherita Del Castillo

22
Mag
Santa Rita da Cascia


SCHEGGE DI VANGELO

Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. (Gv 15,26-16,4) 




DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.