Esteri Archivio
MANCHESTER

Salman Abedi, l’autore della strage di Manchester non era un improvvisato, ma figlio di una famiglia legata al GMIL, il gruppo jihadista libico affiliato ad Al Qaeda. Il ritorno del GMIL, teoricamente sconfitto nel 1999, apre scenari inquietanti. Ed è una dura lezione per Londra, che si appoggiò anche a questi jihadisti per rovesciare Gheddafi.

di Gianandrea Gaiani
Salman Abedi

JIHAD IN AFRICA

Boko Haram non lascia in pace i profughi fuggiti dalla Nigeria per riparare nel vicino Camerun. Il movimento armato jihadista Boko Haram si è spaccato al suo interno e ha dato inizio a una guerra nella guerra. La Chiesa è la prima a pagare la brutalità dei jihadisti, ma resta accanto alle popolazioni vessate.

di Silvia Scaranari
Boko Haram e il Camerun

TRA ARABIA E VATICANO

La moglie e la figlia del Presidente Trump, in viaggio per conto e in nome degli Stati Uniti, in Arabia Saudita e in Vaticano sono state se stesse: senza velo e con il velo, persone appartenenti a una civiltà alla quale regole, istituzioni, cultura e società arabo islamiche sono estranee e che nel Papa riconoscono un’autorità suprema. 

di Anna Bono

MEDIO ORIENTE

Con l'incontro oggi in Vaticano si chiude il giro del presidente americano che punta alla collaborazione di islam sunnita, ebraismo e cristianesimo per  rimettere in piedi il processo di pace tra Israele e palestinesi. Ma sulle reali possibilità di tale progetto pesano molti interrogativi.

di Graziano Motta

GRAN BRETAGNA

Dopo la strage all'arena di Manchester il premier Theresa May ha detto di voler sradicare l'ideologia jihadista. Ma chi diffonde il jihad, sono le stesse monarchie del Golfo che investono anche centinaia di miliardi nella City comprando armi, squadre di calcio, alberghi, aziende. E controlla molti quartieri delle città britanniche ed europee, dove già viene applicata la sharìa. 

di Gianandrea Gaiani

TERRORISMO

Manchester, alle 22,30 ora locale, secondo la prima ricostruzione della polizia, un uomo non ancora identificato si è fatto esplodere nel foyer dell’Arena di Manchester con un ordigno artigianale. Il luogo era affollatissimo, si era appena concluso il concerto della pop star Ariana Grande. E' strage, l'ennesima in Europa. Manca ancora una rivendicazione, ma i siti jihadisti festeggiano. La premier Theresa May, alle prese con il secondo attentato da quando è al governo, sospende la campagna elettorale.

di Stefano Magni

RIAD

Tanti tabù violati nel discorso di Trump a Riad, di fronte ai capi di Stato di 55 paesi a maggioranza musulmana. Un discorso isolazionista ("non aspettate il potere americano") in cui invita gli interlocutori a "spazzar via" il terrorismo islamico, chiamato tale. E poi la dichiarazione di ostilità all'Iran, all'indomani delle elezioni vinte dal riformista Rouhani.

di Stefano Magni

MULTICULTURALISMO

Due volte vittime: prima dei loro stupratori, poi del silenzio delle autorità. Oltre 1400 vittime minorenni di abusi sessuali, ad opera di gang di predatori, quasi tutti pakistani. Proprio a causa della loro etnia, questi ultimi sono stati coperti da autorità che temevano l'accusa di razzismo. Ora che i carnefici, 18 in tutto, sono stati condannati, le vittime iniziano a parlare.

di Stefano Magni

TRUMP

Il Russiagate della Casa Bianca è un caso montato e gonfiato. Trump può legalmente de-secretare informazioni e passarle a un governo straniero, quale quello russo, che collabora alla lotta al terrorismo. Facendolo, non ha compromesso la fonte, né la sicurezza americana. E ci vuole una certa dose di insinuazione e di fantasia, da parte dei giornalisti, per trovarci uno scandalo. Detto questo, resta un atto inopportuno di un presidente che parla troppo e twitta troppo.

di Marco Respinti

27
Mag
Sant’Agostino di Canterbury


SCHEGGE DI VANGELO

In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. (Gv 16,23-28)



Medjugorje

Dopo le parole del papa sulle apparizoni in Bosnia, che hanno creato sconcerto fra i fedeli convertiti partiamo dalla nostra esperienza: "Come tanti sono stata salvata da un male profondo e da una fede ancora troppo incentrata sullo sforzo morale e intellettuale. Ho visto miracoli, conversioni e anche limiti umani che però non mettono in dubbio la mia certezza. Ecco quello che ho vissuto e vivo grazie alla Gospa".

 


-IL PRIVILEGIO DI CONFESSARE SOTTO IL PODBRDO
 
- LA "BOMBA DEL PAPA SUI PELLEGRINI, di Riccardo Cascioli

di Benedetta Frigerio



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.