Famiglia Archivio
IL CASO

Un sindaco si rifiuta di "celebrare" un'unione civile e finisce nel mirino dell'Arcigay che vuole denunciarlo. Il Comune potrebbe essere commissariato. E alla Nuova BQ dice: "Pronto a tutto, sono cattolico, questa sarà la mia testimonianza". Ma il caso riporta in primo piano il problema della mancata obiezione di coscienza in una legge iniqua.

-OBIEZIONE O RESISTENZA, CHE FARE?

di Andrea Zambrano
Il sindaco Serafino Ferrino

IL PUNTO SULLA CIRINNA'

Se fosse approvata l'obiezione di coscienza sulle Unioni civili il sindaco dovrebbe delegare un funzionario, ma così rischia di compartecipare all'azione malvagia. Oppure può optare per una sorta di disobbedienza civile e costringere il prefetto a intervenire d'ufficio. Ma esporrebbe il Comune al commissariamento. Proposte e soluzioni dal mondo cattolico. 

di Andrea Zambrano
La Corte di Cassazione

IL VESCOVO DENUNCIATO PER OMOFOBIA

Ha denunciato la corruzione del suo Paese, non ha paura a tuonare contro il narcotraffico che uccide i sindaci, ma soprattutto ha avuto il coraggio di opporsi tra i primi la dittatura gender, contro la quale ieri a Città del Messico sono scesi in piazza 2 milioni di persone. In cambio è stato accusato di omofobia. Ritratto di Ramon Castro, un vescovo come tanti, che però ad un certo punto ha deciso di fare una scelta definitiva: "Voglio solo che il Regno di Dio si consolidi". Consapevole che la Chiesa oggi ha una missione da compiere.

 

 -IN 400MILA CONTRO LE LISTE DI PROSCRIZIONE GAY di Andrea Zambrano

di Benedetta Frigerio
Il vescovo Ramon Castro

MESSICO

In 400mila ieri a Città del Messico per la Gran Marcha Nacional por la familia che ha visto i messicani scendere in strada contro il progetto di legge dei matrimoni gay e la gender education. Testimoni coraggiosi contro tutto e tutti, anche le liste di proscrizione delle lobby gay che hanno accusato i vescovi di essere omosessuali. 

di Andrea Zambrano

APPROVATE LE NORME

La Repubblica di San Marino legalizza l’aborto approvando tre condizioni che renderebbero legittima la soppressione del nascituro. E le circostanze sono: il pericolo per la salute della donna, la violenza sessuale e il rischio di malformazione del feto. Bocciato l’aborto per le minorenni e per motivi economici.

di Tommaso Scandroglio

MESSICO

Ha fatto il gro del mondo ed è diventata un'icona della lotta all'omofobia, ma la foto simbolo del bimbo che si oppone alla Marcha por la familia è stata strumentalizzata. Un giornale messicano scova i famigliari che denunciano: "Non ha nessuno zio gay, stava soltanto giocando". Così da un'immagine fuori contesto si è costruito uno dei più colossali bluff giornalistici globali, con il solo scopo di umiliare chi lotta per la famiglia naturale accusandolo di omofobia. Un gioco a cui si è prestata anche la stampa liberal italiana. 

di Andrea Zambrano

MERITOCRAZIA

Alla kermesse milanese Energia per l'Italia, Stefano Parisi torna a parlare di sussidiarietà: maggior valorizzazione del tessuto comunitario e meno statalismo. Oggi viviamo in un sistema poco meritocratico e quindi mettiamo al mondo meno figli. Nicolò Boggian, direttore generale del Forum della Meritocrazia, ci spiega perché.

di Stefano Magni

IL NUOVO CORSO ECONOMICO

I primi mesi del nuovo corso economico del governo polacco stanno dando risultati sorprendenti: impennata di consumi per la famiglia e aumento delle gravidanze. Merito del programma 500+, che dà l'equivalente di 500 euro al mese per ogni figlio. La copertura economica? Più tasse alle banche straniere. 

di Roberto Marchesini

LA MARCHA IN MESSICO

Oltre un milione di messicani in 120 città del Paese hanno manifestato contro la proposta di legge del presidente della Repubblica di legalizzare i matrimoni gay e contro la gender education. Una manifestazione imponente che dimostra come la famiglia naturale sia un corpo sociale ancora organizzato e motivato. 

di Andrea Zambrano

27
Set
San Vincenzo de Paoli


SCHEGGE DI VANGELO

«Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio. (Lc  9,51-56)



Quaerere Deum, cercare Dio. È la radice del monachesimo occidentale, quello da cui è nata – come conseguenza - la civiltà europea. È il nostro compito oggi, in una situazione analoga a quella del V secolo, davanti al crollo di una civiltà. È un compito che tante realtà stanno già vivendo, e la Giornata che la Nuova BQ ha organizzato per il 9 ottobre a Monza sarà l'occasione per incontrarne alcune.

di Riccardo Cascioli



DOSSIER

Gli attentati di Bruxelles, oltre a provocare decine di vittime, hanno risvegliato la paura in un'Europa sotto attacco, sin dentro la sua capitale. L'attacco, avvenuto proprio nel mezzo di un periodo di massima allerta, rivela anche quanto siano fragili le nostre difese, militari e morali.

RUBRICHE

Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.


Schegge di vangelo

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!»

(Giovanni 20, 1-9)



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