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CHI A RIO NON C'E'

I migliori golfisti hanno snobbato i cinque cerchi per paura di Zika o per il cachet troppo basso, la regina degli ostacoli non si è qualificata. Assente per disinteresse la stella Lebron James, per altri obiettivi Contador e per ritardo di preparazione Federer. I tempo passa per tutti, anche per i miti. 

di Lorenzo Galliani
Lebron James

CATTOLICI FORMATO CINQUE CERCHI

Alcuni sono famosi, come il tennista Del Potro che ha eliminato Diokovic, altri sono leggendari come Michael Phelpls, molti altri ancora non hanno le copertine dei magazine, ma hanno tutti un tratto in comune: la loro fede. Si tratta della "nazionale" degli atleti di Rio 2016 che tra cadute e sacrifici non hanno mai dimenticato di essere chiamati a un destino più alto del podio.

di Andrea Zambrano
Il nostro Pellielo, Ratzingeriano di ferro

UN NUOVO INIZIO

C’è un filo rosso alle Olimpiadi di Rio che lega le sorti di Federica Pellegrini e Alex Schwazer. Non quello teso all’arrivo, bensì quello della sconfitta. Un filo che lega questi due giovani atleti e che porta a meditare su quel dolore denunciato da entrambi. É il dolore di tutti quando falliamo nonostante ci abbiamo messo il cuore...

di Tommaso Scandroglio
Alex Schwazer

RIO 2016/ GLI ALTRI GIOCHI

David Lekuta Rudisha è un atleta keniota, campione olimpico in carica sulla distanza degli 800 metri piani e detentore del record mondiale, stabilito a Londra il 9 agosto 2012. C’è anche lui ai Giochi di Rio, e c’è anche il suo allenatore Colm O'Connell, un frate irlandese che come coach è un fenomeno. Ecco la sua storia.

di Lorenzo Galliani

BRASILE

Le Olimpiadi in Brasile ci hanno raggiunto nella notte con i colori, lo stupore, l’allegria e la spettacolare cerimonia dell’inaugurazione. Ora si fa sul serio. Anche queste Olimpiadi potranno essere un'occasione - fragile ma reale - di esaltarci godendo e piangendo insieme.

di Angelo Busetto

 QUANDO LO SPORT VA IN PARADISO: I GIOCHI VISTI DA JOSEPH RATZINGER


IL DOCUMENTO

Anche Joseph Ratzinger, allora cardinale, scrisse di giochi, di calcio e di sport. Lo fece nel 1985 e il suo articolo venne racconto nel libro Cercate le cose di lassù. Le considerazioni allora svolte da Ratzinger sul gioco vanno benissimo anche per le Olimpiadi di oggi. Ve lo riproponiamo. 

di Joseph Ratzinger

GIOCHI SENZA FRONTIERE

L’importante è partecipare, non vincere. E non è nemmeno importante che tu come atleta maschio partecipi solo a gare maschili. Quindi il motto del barone Pierre de Coubertin, in vista delle imminenti Olimpiadi di Rio, dovrà essere riaggiustato, secondo le nuove mode del sessualmente corretto.

di Tommaso Scandroglio

LA STORIA DELL'ALLENATORE PORTOGHESE

Non ha bisogno di copertine, ma è un esempio di fede vera quella del selezionatore portoghese, Fernando Santos. Una vita lontana dal cattolicesimo fino a quando Dio non ha fatto irruzione. Oggi il tecnico campione d'Europa racconta: "Il luogo dove amo stare è di fronte al tabernacolo, perché Lui è lì". 
- GLI EUROPEI PIU' GRIGI DEL SECOLO, di Lorenzo Galliani

di Andrea Zambrano

CALCIO

Conclusi gli Europei 2016 con la vittoria del Portogallo, è tempo di fare un bilancio. Troppe partite, previsioni mai azzeccate, un tabellone sbilanciato (ma non è colpa di nessuno) e tanti eroi che nessuno si filava, come la nazionale islandese, il Galles e Fernando Santos, il vincitore del campionato che nessuno conosceva.  

di Lorenzo Galliani

26
Apr
San Cleto (Anacleto)


SCHEGGE DI VANGELO

Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. (Gv 3,16-21)



Cascioli e Anna Silvas

Il successo del convegno internazionale al Columbus promosso in Vaticano da Bussola e Timone "A un anno da Amoris Laetitia, fare chiarezza". Giornalisti, esperti, curiosi, semplici fedeli. Laici da tutto il mondo per la prima volta escono allo scoperto nel dibattito post sinodale con franchezza e amore per la Chiesa.

-LIMINSKI: L'INDISSOLUBILITA' CONVIENE ALLA SOCIETA'

-COLLIN: NON E' QUESTO IL DISCERNIMENTO DI S.IGNAZIO

-FARROW: ALLE RADICI DELLA CRISI ATTUALE

-SILVAS: AMORIS LAETITIA, AMBIGUITA' VOLUTA

-MESSINA: IL CASO AFRICANO

-PIERANTONI: MAGISTERO E TRADIZIONE: MAI SEPARATI

di Lorenzo Bertocchi



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.