Vita e bioetica Archivio
IL LIBRO

Esce il libro sul ginecologo che nella Milano degli anni '70 ha combattuto contro l'approvazione della legge sull'aborto e che racconta il dramma degli aborti alla Mangiagalli con le madri ingannate e i genitori terrorizzati dalle campagne mediatiche.

di Raffaella Frullone

CASO CHARLIE

I giudici britannici non nascondono fastidio nel dover rimandare l’interruzione delle cure, usando come paravento l’ipocrisia del “miglior interesse” per Charlie. Poi fanno pressioni sulla Cedu che dovrà decidere sul suo destino: "Ci sentiremmo in serissima difficoltà se ci fosse chiesto di agire ancora contro i migliori interessi di Charlie ordinando una più lunga estensione del rinvio". 

di Ermes Dovico

LA SENTENZA

Englaro vince la causa contro la Regione Lombardia, condannata a pagare un risarcimento per non aver ottemperato alla sentenza che, stabilendo il distacco del sondino a Eluana, autorizzò la sua morte. Al padre andranno 133 mila euro per danni morali e per "la lesione alla dignità umana" con i sit in sotto la clinica perché per i giudici il danno più grave non è stata la sua morte, ma "la violazione della sua auto determinazione". In quel risarcimento ci sono allora anche i danni arrecati con le preghiere e le veglie dell'Italia che si oppose e si oppone ancor oggi alla cultura della morte.

di Andrea Zambrano
Eluana Englaro

SOLIDARIETA' PER CHARLIE

C’è un’Italia che non si rassegna alla cultura della morte e chiede che sia rispettato il diritto di vivere del piccolo Charlie Gard. La petizione a Mattarella per concedere la cittadinanza italiana al bimbo ha già toccato quota 2000 firme. Intanto si moltiplicano le adorazioni eucaristiche per chiedere la salvezza del piccolo. 

di Ermes Dovico

IL CASO

Dopo le dure reazioni internazionali alla nomina del professor Biggar, il presidente dell'Accademia per la Vita rilascia una intervista per affermare che Biggar non ha mai scritto di aborto. Bugia: è a favore e ne ha scritto in almeno 3 occasioni. Ma i problemi riguardano anche Katarina Le Blanc, che fa ricerca sugli embrioni sovranumerari da fecondazione in vitro, e don Maurizio Chiodi, favorevole alla fecondazione artificiale.

di Renzo Puccetti

TESTIMONIANZA

Si chiama Emanuele Campostrini, è affetto da una patologia gentetica grave e rarissima ad esito infausto: la sindrome della deplezione del Dna mitocondriale. La stessa Charlie Gard, il piccolo 10 mesi che sta scuotendo il mondo, poiché appeso al filo di un estenuante processo giudiziario che lo vuole morto contro la volontà dei suoi stessi genitori. Ma Emanuele ha nove anni e vive.

di Costanza Signorelli

DIFENDERE LA VITA
C’è ancora speranza per il piccolo Charlie Gard, sebbene la sua vita continui a essere appesa a un filo e legata fin qui al mero rispetto di procedure formali. La Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha chiesto al Regno Unito di continuare a fornire il supporto vitale al bambino fino alla mezzanotte di lunedì, in attesa che i legali dei genitori presentino un ricorso completo, che potrebbe far slittare ulteriormente l’interruzione delle cure. Ma è già questo conto alla rovescia sulla sua pelle che è assurdo e cinico. 
 
di Ermes Dovico

SORPRESA

Pubblicata ieri la lista dei 45 nuovi membri della Pontificia Accademia della Vita. Sembra delinearsi un cambio di passo pastorale che molti vorrebbero intravedere come cambio di paradigma della teologia morale. Tra i nuovi membri anche figure più aperturiste su aborto, contraccezione, fecondazione e eutanasia. E persino alcuni critici dell'Humanae Vitae. 

di Lorenzo Bertocchi

CULTURA DELLA MORTE

L'appello prima di morire di eutanasia di un italiano accompagnato da Cappato: drogatevi. Doppio impegno per i radicali in questo periodo: eutanasia e droga. Parenti stretti per più di un motivo. In primo luogo entrambe le pratiche sono plastiche espressioni della cultura di morte.  La libertà viene sequestrata da pulsioni irrazionali, uccisa dallo sballo. 

di Tommaso Scandroglio

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26
Giu
San Josè Maria Escrivà de Balaguer


SCHEGGE DI VANGELO

«Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello». (Mt 7,1-5)



I cardinali Brandmuller, Burke, Caffarra e Meisner

Dopo la mancata risposta ai "Dubia", i quattro cardinali firmatari (Carlo Caffarra, Raymond L. Burke, Walter Brandmuller, Joaichim Meisner) sono tornati alla carica chiedendo due mesi fa udienza a papa Francesco per spiegare i motivi dei Dubia e fare presente la situazione di confusione che c'è soprattutto tra i parroci. Ma da Santa Marta nessuna risposta. Ecco la lettera dei quattro cardinali.

- UN ATTEGGIAMENTO INCOMPRENSIBILE, di Riccardo Cascioli

di Carlo Caffarra



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.