• MILLE ANNI COME UN GIORNO

    Dalla malavita ad apostolo di Cristo: «Sì, Dio può tutto»

    Cresciuto senza padre nei quartieri poveri di Miami e iniziato dalla madre ai riti spiritisti, Rene Martinez diventò uno dei personaggi più noti della malavita degli anni '90, per poi trasformarsi in un lottatore professionista. La madre, convertita al cristianesimo, pregherà 23 anni per la conversione del figlio, finché d'improvviso Dio gli si rivelerà trasformandolo in un evangelizzatore di delinquenti e prostitute: «Se il Signore ha fatto questo con me può farlo con chiunque». 

    • MAROCCO

    Louisa e Maren, vittime di una guerra "ignota"

    L'orrore della morte di due ragazze nord-europee, uccise da terroristi islamici in Marocco, deve aiutarci ad aprire lo sguardo sulla realtà dell'islam, molto più problematica di quanto i profeti del multiculturalismo amano credere.

    • IL DEBUTTO DI MENTANA

    “Open”, giornale fluido. Cioè di limitata consistenza

    Il debutto del giornale di Enrico Mentana all'insegna del gener fluid. Un argomento di cui, come noto, si discute in tutti i bar e le piazze d’Italia, che coinvolge e tormenta l’opinione pubblica più della crisi economica. 

    • TEMPI MODERNI

    Il cavaliere cristiano: monaco e guerriero

    Nei secoli passati è stata forte la distinzione fra la vita contemplativa del monaco e quella attiva degli altri cristiani. Oggi questo monaco e cavaliere vive nel mondo, prega sulla metropolitana con discrezione, combatte la sua battaglia sui blog, con i libri, nel mondo del lavoro. Non che questa battaglia sia meno cruenta di quella combattuta viso a viso, anzi a volte, proprio per la sua natura, potremmo definirla anche più insidiosa. 

    • PARLA SILVANA DE MARI

    Quale diffamazione? E' stato un puro processo politico

    Sono stata assolta da tutte le accuse riguardanti offese alle persone con un comportamento omoerotico. E condannata per due affermazioni sul movimento LGBT. Il mio è stato in tutto e per tutto un processo politico, non un banale processo di diffamazione. Un esempio? Durante il processo moltissime persone sono venute a sostenermi, ma il pubblico ministero li ha stigmatizzati in aula e ha dichiarato di trovarli disdicevoli.

    IL LEGALE: «MA SULLA PEDOFILIA RICORREREMO», di Andrea Zambrano
    -LA NOSTRA INTERVISTA FINITA SOTTO ACCUSA NON E' REATO

    • L'INTERVISTA AL LEGALE

    “De Mari, salve le libertà. Ma sulla pedofilia ricorreremo”

    «Nessun trionfalismo, ma anche nessun disfattismo. Il principio fondamentale della libertà di espressione però è stato salvaguardato». E’ la posizione più che realista tenuta dall’avvocato Mauro Ronco che nel processo di ieri a Torino contro Silvana De Mari ha commentato la sentenza del tribunale che condanna il medico per uno solo dei capi di imputazione che le venivano contestati mentre la assolve per tutti gli altri. “Salvaguardate le tre libertà di espressione, religione e divulgazione scientifica. Ma sulla condanna relativa al legame pedofilia associazioni Lgbt faremo ricorso perché si tratta di una critica di tipo storico-filosofico”. 

    • I REALE

    «Quando la musica canta Dio i giovani tornano alla Vita»

    A una settimana dalla strage di Ancona i riflettori si spengono e le vere domande rimangono come drammi in sospeso. «Non è solo la cattiva musica, c'è un vuoto che viene prima nel cuore di questi ragazzini». Alessandro Gallo ha fondato una band proprio per cantare il messaggio della Salvezza ai più giovani. E ci racconta la sua storia di droga, disperazione e rinascita: «La vera Gioia è possibile ed ha un nome: Gesù Cristo». 

    • IL GLOBAL COMPACT

    Migrazione diritto assoluto. Il Vaticano "benedice"

    Adottato il Global compact, ma è una mera dichiarazione di intenti inutile perché le condizioni di emigrazione, come la distinzione tra migrante e profugo, sono variabili. Intanto però, con la presenza a Marrakech di Parolin, la Santa Sede dà il via libera ad assolutizzare le migrazioni come un diritto sempre buono e l'accoglienza un dovere sempre e comunque. 

    • MEDIA

    Quanta ipocrisia nella stampa che elogia le parole del Papa

    Papa Francesco visita a sorpresa la redazione del Messaggero di Roma. Ha invitato i giornalisti, di tutte le testate, a moderare i toni nel dibattito politico e a separare i fatti dalle opinioni. Per questo è stato lodato da molti direttori di testata. Che però confondono le opinioni con i fatti, regolarmente. 

    • ISTAT

    Scienza con Blangiardo: la vita inizia dal concepimento

    Uno dei punti di contestazione al professore Giancarlo Blangiardo, la cui nomina a presidente dell'Istat verrà domani messa ai voti in Parlamento, riguarda un vecchio articolo in cui calcolava l'aspettativa di vita iniziando dal concepimento. Ma è la scienza a dirlo, è accecato dall'ideologia chi lo nega.

    • COME L'OMOSESSUALITA'

    La ricerca pro pedofilia: «È solo una variante sessuale»

    Il pedofilo Thomas O'Carroll, che fu incriminato per l'abuso di materiale pedo-pornografico omosessuale, scrive un articolo in difesa della pedofilia su una rivista scentifica: «L'affetto adulto/bambino è impedito dalla società patriarcale che vuole controllare il sesso, la donna e figli». In fondo, scrive, «la pedofilia è un orientamento sessuale, giustificato dal consenso del bambino». Un malanno teorico che viene da lontano e chi non lo riconosce ne è complice.

    • VIENNA

    Il gotha Lgbt occupa il duomo con la scusa dell'Aids

    Le immagini scandalose dell'evento di beneficienza in favore delle persone colpite da HIV e AIDS, dentro la cattedrale di Vienna. Un dramma provocatorio dove l'omoeresia la fa da padrona. Questa volta il cardinal Schönborn è andato oltre. Coinvolgendo anche il gotha del mondo Lgbt austriaco che è suo grande amico: dall'attore omosex al benefattore attivista. 
    -CASTA SACERDOTALE, NON TEME PIU' DIO di Johannes Maria Schwarz*