• IL CASO

    Rom: perché il razzismo, stavolta, non c'entra

    Sul caso Rom si cita l'articolo 3 della Costituzione. Che però afferma anche che parità e uguaglianza si traducono nell'applicazione giusta della legge, nel riconoscimento degli stessi diritti, ma anche doveri. Infatti la stessa Onu esprimeva nel 2016 preoccupazione per “l'assenza di dati certi sulla composizione etnica e razziale della popolazione rom in Italia”. Ecco perché la proposta di Salvini, benché provocatoria, non è razzismo, ma buonsenso.

    • POLEMICHE

    Tanti interessi dietro le accuse di inumanità

    L'Italia continua ad accogliere migranti irregolari, anzi sono aumentati negli ultimi giorni. Lo stop riguarda solo le navi delle Ong, ma potrebbe essere l'inizio di una nuova linea europea, che manderebbe in crisi il fiorente business dell'accoglienza. E guarda caso le accuse arrivano da chi sui clandestini ci sta guadagnando.

    • RAPPORTO ONU

    Migranti irregolari, un business da 7 miliardi di dollari

    Sono almeno 2,5 milioni le persone che nel mondo in un anno hanno usufruito dei "servizi" dei trafficanti di esseri umani, nella speranza - spesso un'illusione - di trovare condizioni di vita migliori. Un rapporto dell'Onu descrive le rotte principali, le attività dei contrabbandieri, i rischi per i migranti. E suggerisce: per tagliare il tarffico di clandestini si deve agire anzitutto sulla comunicazione, nei paesi d'origine.
    TANTI INTERESSI DIETRO LE ACCUSE DI INUMANITA'di Gianandrea Gaiani
    - PORTI CHIUSI SI', MA È COMUNQUE UNA TRAGEDIA, di Carlo Giovanardi

    • LETTERA

    Porti chiusi sì, ma è comunque una tragedia

    La chiusura dei porti alle ONg decisa dal ministro Salvini è quanto da noi auspicato già un anno fa. Ma resta una decisione dolorosa che riguarda una tragedia umana che mal si concilia con sarcasmi e invettive.

    • I DATI UFFICIALI

    Cannabis, epidemia nascosta in un'Europa che dorme

    Dai dati dell'osservatorio europeo 2018 sulle tossicodipendenze emerge il dominio incontrastato della cannabis che si pone come la regina delle droghe. Un esercito di 86 milioni di consumatori da almeno una volta al mese. Poco per giustificare il "così fan tutti" dei Radicali, ma troppo per le conseguenze mediche. L'esperto Serpelloni: "Aumentano i trattamenti da intossicazione che dà schizofrenia e crisi psicotiche. E il 41% "ricade" nelle terapie: segno che anche la cannabis, come le altre droghe, dà assuefazione e dipendenza". Ma intanto in Europa legislazioni e politiche tendono a non vedere il problema. 

    • IL MIRACOLO DELLA VITA

    Bimba nasce dal coma e la mamma apre gli occhi

    Una neonata nasce dalla mamma in coma da oltre tre mesi. Durante il parto la donna apre gli occhi per due volte. La stampa mainstream la definisce "la mamma senza saperlo", perchè "incosciente". Intanto, la realtà parla un altro linguaggio, privo di arroganza, ma assai più potente: la bimba è nata e la mamma, consapevole o meno, è stata un umile e meraviglioso strumento a servizio della Creazione.

    • LA POLEMICA

    Via Almirante. E riparte la guerra civile

    L’ultima querelle riguarda Almirante e la richiesta di una via da intitolare a lui in Roma. Se la merita? Secondo gli antifascisti di professione no. Secondo la maggioranza silenziosa, una via non si nega a nessuno. E qualcuno sa a quanti personaggi controversi sono state dedicate piazze e vie?

    • AQUARIUS/L'INTERVISTA

    "Io, immigrato e italiano vi dico che questo è schiavismo"

    "Questa non è l'immigrazione che ho vissuto io, ma è schiavismo. Ieri partivano schiavi dall’Africa per le piantagioni di cotone, oggi per il lavoro a basso costo". Parola di Toni Iwobi, il leghista che, dalla Nigeria oggi siede tra i banchi del Senato. L'intervista alla Nuova BQ da cui traspare una storia di immigrazione sana e l'amore per l'Italia e l'Africa: "Depredata delle sue risorse umane migliori, ma i vescovi italiani non comprendono lo sfruttamento dell'uomo dietro questa ondata". "Il razzismo? Mai subito. Chi rispetta riceve rispetto".
    -LA CHIUSURA DEI PORTI FA BENE ALLA LIBIA di Gianandrea Gaiani

    • NUOVI ARRESTI

    La pedofilia dilaga fra i media, la politica e Hollywood

    L'arresto dell'attrice di Smallville, il licenziamento di Barr e il giro di vite di Trump hanno riportato a galla il problema enorme dell'abuso e del traffico di minori con una sfilza di casi che coinvolgono i potenti. Se pare vincere il silenzio-assenso mediatico intorno al mondo pederasta e pedofilo, almeno una domanda è lecita: cosa si vuole nascondere? Forse un legame troppo scomodo?

    • AQUARIUS/INTERVISTA AL GIUDICE

    "Questa non è immigrazione, ma traffico di esseri umani"

    “Il tweet da fare non era sullo straniero da accogliere, ma sul criminale da fermare”. Per il giudice Mantovano la posta in gioco con il caso Aquarius non è quella dell'immigrazione, ma della tratta dei clandestini. Una risposta ai ricatti morali del cardinal Ravasi e di un certo mondo cattolico: "Prendano contatto con la realtà e spieghino perché centinaia di migliaia di stranieri sono qui senza averne titolo". Salvini? "Coraggioso, ora bisogna fare accordi per centri di richiedenti asilo in Africa". Le critiche al governo? "Minniti ha trattato col capo di un'organizzazione che l'Onu ora ha messo nella black list dei trafficanti. Questo invece va bene?". 

    • INTERVISTA

    Miriano: "La pillola? Ha rubato la felicità alle donne"

    Difendendo l'Humane Vitae, Costanza Miriano ha spiegato: «Oggi siamo davanti alle macerie di una sessualità disordinata, in cui la contraccezione ha prodotto separazioni e abbandoni, siamo più infelici pure dal punto di vista sessuale. Anche se a volte la Chiesa si vergogna di dirlo e di annunciare gli insegnamenti di un'enciclica che danno gioia».

    • MIGRANTI

    Svelato il piano contro il governo, Ong cambiano rotta

    L'Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la sovranità. Per i 629 clandestini si offre la Spagna. "L'Ong è contro le norme del diritto di navigazione. Ma l'Italia è rimasta col cerino in mano", dice l'ammiraglio Caffio, che alla Nuova BQ illustra lo scenario: "Le Ong capiranno che il gioco non vale la candela".
    -IL CAMBIO DI ROTTA, IL DIRITTO DEL MARE

    Nonostante le accuse, nessuno dei migranti di Aquarius è in pericolo di vita. Lo dimostrano i reportages dei giornalisti imbarcati sulla nave della Ong. Saliti a bordo con un unico scopo che dimostra la premeditazione del "piano": raccontare la prima missione da quando "si è insediato il governo xenofobo". 
    -CONTRO "IL GOVERNO XENOFOBO" IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED