• INCIDENTI

    Bologna e Foggia, il lunedì nero delle strade è una domanda

    Drammatica esplosione di un Tir, in seguito a un tamponamento, sulla tangenziale di Bologna, con un morto e una settantina di feriti; e nel foggiano il frontale tra un Tir e un pullmino con giovani immigrati  lascia sull'asfalto dodici morti. Ma prima di stabilire le responsabilità umane degli incidenti, c'è una domanda a cui nessuno sfugge...

    • ASSO VENTOTTO

    Salvare gli immigrati, riportarli in Libia. Si può fare

    La nave italiana Asso Ventotto ha riportato un centinaio di clandestini in Libia, dopo averli recuperati in mare. Proteste dalla sinistra che parla di violazione delle leggi internazionali, ma non è così: in Libia ci sono porti sicuri e gli irregolari vengono consegnati all'Onu, che provvede poi al rimpatrio.

    • CHIESA E POLITICA

    La "guerra" dei preti a Salvini (ma il popolo non li segue)

    Da certi vescovi ai giornali, da settimane è un fuoco di fila contro il ministro dell'Interno sia per l'immigrazione sia per la questione dei crocifissi nei luoghi pubblici. Un attacco che il popolo cattolico non capisce e, stando ai risultati elettorali, non condivide.

    • LETTERA

    Commissione diritti umani, Pillon risponde

    L'astensione della Lega in merito all'ordine del giorno in cui si delineavano i compiti specifici della costituenda Commissione sui diritti umani, criticata da La Nuova BQ, aveva invece ragioni importanti a tutela dei princìpi non negoziabili, dice il senatore Pillon. Ma a noi restano alcune domande.

    • GLOBAL SLAVERY INDEX

    Quaranta milioni di schiavi. Ecco tutti i governi colpevoli

    Gli schiavi sono 40,3 milioni nel mondo. È quanto emerge dal “Global Slavery Index 2018”. Il fenomeno si concentra in due continenti: Africa e Asia. La Corea del Nord è quella con la più alta percentuale di schiavi rispetto alla popolazione: 1 su 10. Dire che certi governi hanno un ruolo e una responsabilità nei confronti delle vittime di schiavitù è un eufemismo. Sono leader e governi che producono schiavitù costringendo ai lavori forzati i loro cittadini. E' un quadro tragico sulla condizione dell’infanzia nel mondo. Perché più di metà dei moderni schiavi sono minori.

    • RIFLESSIONE

    La morte di Marchionne ci dice che la vita è solo di Dio

    La morte improvvisa di un uomo all'acme del suo successo ci induce anzitutto alla riflessione e al silenzio. La vita è di Dio, è solo di Dio. E possiamo pregare e desiderare che la sua vita sia stata vissuta con un ultimo riferimento alla volontà di Dio.
    - IL RISVEGLIO DEGLI IDEOLOGI, di Ruben Razzante
    - LAVORO, L'EREDITA' DI MARCHIONNE, di Marco Ferraresi

    • ODIO DI CLASSE

    La morte di Marchionne risveglia gli ideologi

    Dal momento della notizia sulla gravità delle condizioni di salute dell'ad di Fca, si è assistito a un crescendo di insulti e giudizi inquietanti nei suoi confronti: da un Bertinotti che vede in Marchionne non una persona ma il simbolo del capitalismo distruttore di civiltà ai tanti giornalisti che si sono "sfogati" sui social.

    • STRATEGIA DELLA NORMALIZZAZIONE

    "Pedofili si nasce", tesi ormai sdoganata dalle accademie

    "Così come si nasce omosessuali, si nasce anche pedofili", questa la battaglia del MAPs (“Persone attratte dai minori”) che pretende di fare parte del mondo Lgbtq, il quale li rifiuta senza però avere ragioni adeguate che non contraddicano la loro ideologia. Ma ora a vittimizzare i «poveri pedofili esclusi» che «nascono così» sono anche studenti e professori di medicina. Ecco come...

    • LA STRAGE DI ORLANDO

    Scampò all'attentato nel club gay: «Un monito che mi salvò»

    Ricordate le critiche all’arcivescovo Luigi Negri che, di fronte all’attentato di Manchester durante il concerto di Ariana Grande (idolo delle adolescenti che nelle sue canzoni richiama volgarmente al sesso in ogni salsa), parlò di “vite sprecate” come giudizio sull’Occidente adulto incapace di comunicare un senso? Oggi a dargli ragione è proprio uno di questi ragazzi, sopravvissuto alla strage del Pulse, il night club Lgbt di Orlando.

    • IMMIGRAZIONE IN ITALIA

    «Io, falsa rifugiata, denuncio il business di trafficanti e coop»

    Pagò 5.500 euro un'agenzia russa per ottenere lo status di rifugiata. Elis Gonn racconta alla NuovaBQ: «Inventarono falsità sulla mia vita, mi presentarono come lesbica perseguitata. La commissione italiana ascoltava le storie degli immigrati e dava permessi senza verifiche. Nei centri di accoglienza ricevevamo una miseria al mese in abbonamenti. La gente parla di carità e atti umanitatri ma se nessuno denuncia è solo per paura dei trafficanti»

    • ALIMENTAZIONE

    Prosciutto e grana, le inutili polemiche sulla dieta

    Un documento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità nel quadro della lotta alle malattie non trasmissibili ha provocato una stupida polemica sui nostri media, preoccupati per una inesistente messa al bando di formaggio grana, prosciutto crudo, olio e vino. Cogliamo l''occasione per educarci all'alimentazione.

    • COME DICE IL CORANO

    Violenze islamiche sulle donne: il silenzio dei media

    La sharia e il corano considerano le donne inferiori, ma le peggiori sono le "infedeli" cristiane, per cui le giovani bianche vengono stuprate, le anziane picchiate e le bambine di tre anni violentate. E sebbene dati e rapporti governativi dimostrino che tali pratiche hanno una diffusione enorme in tutta Europa, l'Occidente femminista chiude gli occhi.