• PARADOSSI

    Se all'Università Cattolica sbarca il collettivo Lgbt

    Nell'ateneo fondato da padre Agostino Gemelli è nata un'associazione studentesca che chiede di essere riconosciuta ufficialmente dal rettore, con annessi finanziamenti per le proprie iniziative. Il suo nome? LGBCatT, una sigla che assomiglia a un ossimoro. Il nuovo collettivo arcobaleno veicola infatti l'ideologia da gay pride, incompatibile con il cattolicesimo e che già san Giovanni Paolo II definiva "un'offesa ai valori cristiani".

    • IL CASO

    Trenta, un ministro inadeguato per la Difesa

    Non ha esperienza militare, umilia le Forze Armate contringendole a improbabili comunicati a suo favore, non decide sulla pianificazione e sugli investimenti militari e si distingue per "uscite" al suon di peace and love. L'inadeguatezza del ministro della Difesa Trenta è ormai un caso.  

    • LA PROPOSTA

    Le aziende pro pensiero unico? Boicottiamole

    Molte grandi marche si fanno oggi veicolo del politicamente corretto, ultima la Gillette con lo spot in cui una donna "diventata" uomo impara a farsi la barba. C'è poi la Mercedes che mostra un padre vestito con un tulle azzurro, Gucci con i suoi abiti pro aborto, la Barilla che si piega al diktat Lgbt, eccetera. Come può rispondere un cristiano nel suo piccolo? Comprando altre marche.

    • L'ONORIFICENZA

    Premio a Dachan, un privilegio per l'islam estremista

    Mentre il mondo arabo combatte per liberarsi dai Fratelli Musulmani e gli Stati Uniti si accingono a designarli come organizzazione terroristica, in Italia gli esponenti della Fratellanza hanno ricevuto premi e riconoscimenti dal Capo dello Stato. Come è il caso di Asmae Dachan, figlia del fondatore dell'Ucoii e membro del ramo siriano dei "Fratelli" premiato al Merito ieri durante la festa della Repubblica. Presunti meriti giornalistici tesi a oscurare la dimensione religiosa e culturale da cui Dachan proviene e che la cerimonia di ieri al Quirinale mostra di scegliere come interlocutore privilegiato. Con una sponda Pd-Avvenire davvero curiosa. 

    • PROFUMO DI SANTITA'

    La bimba eucaristica che amava cantare alla Madonna

    Spesso la si sentiva conversare con il suo Angelo custode, che diceva di vedere proprio come la sua amata Madonnina. Quando riceve Gesù Eucaristia, a soli sei anni, se ne innamora a tal punto che insiste ed ottiene di poter fare la Comunione ogni giorno. La attendeva con ansia e si spazientiva se il sacerdote tardava: era il suo unico lamento. Laura Degan, salita al Cielo bambina, ci insegna che se non siamo ancora nella Gioia è solo perché non ci lasciamo amare totalmente da quel Dio che tutto può. 

     

    • LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

    Il giudice dice no: va in fumo l'inganno della cannabis light

    La sentenza della Cassazione, che ha deciso che è vietata la vendita dei derivati dalla coltivazione della cannabis, non è altro che l'applicazione della legge attuale. Il giudice ha fatto il suo dovere ribadendo che vendere per uso ricreativo olio, foglie, inflorescenze e resina, prodotti che si trovano nei cannabis shop, non è lecito. Da oggi i negozi che lo fanno sono fuorilegge. Ma tocca al legislatore eliminare le zone grigie della normativa. 

    • IL LIBRO

    Non regalare lo smartphone alla Prima Comunione

    Internet e i moderni telefonini non sono da demonizzare, ma bisogna stare attenti a quali contenuti vengono esposti bambini e adolescenti, in primis la pornografia. Spesso lo smartphone crea dipendenza e genera una lotta quotidiana tra genitori e figli. Di questo e altro parla la psicoterapeuta Stefania Garassini nel suo saggio Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)

    • ASSISTENTI VOCALI

    Se all'Unesco piace solo la voce di Amanda Mastelloni

    L'agenzia dell'Onu per l'educazione, la scienza e la cultura accusa di sessismo la scelta di assegnare voci femminili agli assistenti vocali come Alexa, Cortana e Siri. E così, con la collaborazione di attivisti Lgbt, ecco pronta la "soluzione": la voce di Q, ottenuta amalgamando i timbri di 22 persone cosiddette transgender. Siamo al nonsense più totale.

    • CONSACRAZIONI SUDAMERICANE

    Bolsonaro, il Cuore Immacolato di Maria e la storia

    Il 23 maggio il presidente del Brasile ha consacrato il suo Paese al Cuore Immacolato di Maria. E finora è stato fortunato perché i prelati e i cattolici "adulti" brasiliani non si sono affrettati a prendere, schifati, le distanze da lui, come successo in Italia con Salvini. Non è la prima consacrazione di questo tipo in Sudamerica, perché già nel XIX secolo un Paese era stato consacrato al Sacro Cuore di Gesù: l'Ecuador. Una storia che val la pena conoscere.

    • INTERVISTA

    «Carlo Acutis, ecco quale fu il suo segreto di santità»

    Ormai noto in tutto il mondo, grazie anche alla sua straordinaria mostra sui Miracoli Eucaristici, che ha avvicinato a Dio centinaia di persone, il venerabile Acutis era un ragazzino normale, ma con un segreto straordinario. "Nell'Eucaristia Carlo incontrava Gesù vivo e vero e Gesù stesso, giorno dopo giorno, lo faceva sempre più simile a Lui. Fino a donare la sua vita per puro amore!". Parla la mamma, Antonia Salzano Acutis, che ci racconta del piccolo bambino eucaristico cresciuto al suo fianco. 

    • RAPPORTO CENSIS

    Tra gli italiani e il sesso c'è di mezzo la pornografia

    L'ampia diffusione e la normalizzazione della pornografia è il dato che maggiormente spicca nel rapporto del Censis dedicato alle abitudini sessuali degli italiani, a vent'anni dal precedente. E si scopre che l'esplodere del sesso senza amore e del sesso virtuale sta portando semplicemente al rifiuto del sesso. È l'esito della mentalità edonistica del "tutto e subito", del ripudio culturale e valoriale del "per sempre". Un'occasione per riscoprire il valore dell'eternità.

    - PORNO CALAMITA' IGNORATA, IL NUOVO LIBRO NBQ

     

    • I VESCOVI AFRICANI

    “Giovani non emigrate”. L'appello che la Cei non sente

    Ancora una volta la Chiesa ha preso la parola in Africa per raccomandare ai giovani di non emigrare clandestinamente. Nei giorni scorsi a intervenire sul fenomeno dell’emigrazione illegale è stata la Cerao, la Conferenza Episcopale Regionale dell’Africa Occidentale. La Conferenza episcopale italiana sembra non rendersi conto dell’impegno delle Chiese africane volto a salvare vite umane, tutelare l’unità famigliare e promuovere il bene collettivo.