• PACE O PACIFISMO?

    A uccidere sono le ideologie, non le armi

    Uno dei pallini di questo pontificato, com’è noto, è quello delle armi. Ma come ammetteva Umberto Eco  l’eccesso di predicazione pacifista snerva, devirilizza, rende inermi “dentro”. Perché il cristiano è pacifico, non pacifista e sa che a uccidere più che le armi sono le ideologie. 

    • IL CASO

    Gay pride, riparare si deve: lezione di Trieste a Genova

    Nel capoluogo ligure Bagnasco e il suo ausiliare fermano i parroci sulla preghiera riparatrice al gay pride di domani. Ai cristiani Lgbt invece è concessa ogni anno una chiesa, con la presenza del vicario. Il silenzio degli uffici di curia, tra imbarazzi e convenienza. A Trieste invece è il vescovo Crepaldi in persona a promuovere un atto di riparazione dopo le espressioni blasfeme in sfilata. Perché i veri discriminati sono i fedeli ai quali viene impedito di pregare. 
    -"COLPITA E SPORCATA LA FEDE DEL POPOLO" di Giampaolo Crepaldi
    - E IL CARDINALE BECCIU CAMBIA LA DOTTRINA di Riccardo Cascioli

    • IL CASO TAFFO

    L'ultima frontiera del marketing: ridicolizzare la morte

    L'ultima trovata dell'agenzia funeraria Taffo, già nota per le sue pubblicità irriverenti: una canzone per l'estate, "Magari muori". Ovviamente grande successo sui social, ma si tratta di una modalità che offende chi vive un lutto. E irrita quanti svolgono lo stesso lavoro.

    • L'ATTIVISMO DI PEREGO

    Ferrara espugnata, tra gli sconfitti c'è anche il vescovo

    Dopo 70 anni Ferrara non è più rossa: la Lega espugna uno dei fortini emiliani e annienta il Pd. Tra gli sconfitti c'è anche l'arcivescovo immigrazionista Perego, che era sceso in campo platealmente per “una politIca alternativa alla Lega” flirtando col primo cittadino Pd. Ed è stato contestato dai cittadini. 

    • WEB E DIRITTI

    La persona nell'informazione digitale: il libro di Razzante

    Il Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazione, del professor Razzante è giunto alla sua ottava edizione. Domanda essenziale in questi tempi digitali: come tutelare la persona e la sua dignità? A Milano, alla presentazione del volume, rispondono i big del mondo dei media e del diritto, fra cui Marcello Foa, presidente della Rai.

    • LO SCONTRO CON SALVINI

    Migranti e Europa, il ritorno del partito delle toghe rosse

    Lo scontro tra Salvini e i giudici sull'anagrafe per i migranti è figlio di un clima di delegittimazione e "sabotaggio" della politica portato avanti da settori di sinistra della Magistratura. Immigrazionismo, europeismo, persino Resistenza e Congresso delle famiglie di Verona: ormai le correnti di Sinistra dei giudici sono diventate dei partiti politici.

    • LA CONSULTA

    La prostituzione è contro la libertà della persona

    La motivazione dell'ultima sentenza della Corte Costituzionale sulla prostituzione è molto sana. "Vendere sesso" non è mai un atto pienamente volontario, ma determinata da fattori che limitano la libertà di autodeterminazione. Ma, come mostra il rapporto della fondazione Scelles sulla prostituzione in Europa, la situazione è allarmante

    • LO STUDIO

    Anche la sociologia conferma che gli atei non esistono

    Un rapporto di 24 pagine a cura di quattro ricercatori su un campione di 6600 atei o agnostici dimostra che una credenza soprannaturale è presente. La prova che la religione è un bisogno antropologico. 

    • PARADOSSI

    Se all'Università Cattolica sbarca il collettivo Lgbt

    Nell'ateneo fondato da padre Agostino Gemelli è nata un'associazione studentesca che chiede di essere riconosciuta ufficialmente dal rettore, con annessi finanziamenti per le proprie iniziative. Il suo nome? LGBCatT, una sigla che assomiglia a un ossimoro. Il nuovo collettivo arcobaleno veicola infatti l'ideologia da gay pride, incompatibile con il cattolicesimo e che già san Giovanni Paolo II definiva "un'offesa ai valori cristiani".

    • IL CASO

    Trenta, un ministro inadeguato per la Difesa

    Non ha esperienza militare, umilia le Forze Armate contringendole a improbabili comunicati a suo favore, non decide sulla pianificazione e sugli investimenti militari e si distingue per "uscite" al suon di peace and love. L'inadeguatezza del ministro della Difesa Trenta è ormai un caso.  

    • LA PROPOSTA

    Le aziende pro pensiero unico? Boicottiamole

    Molte grandi marche si fanno oggi veicolo del politicamente corretto, ultima la Gillette con lo spot in cui una donna "diventata" uomo impara a farsi la barba. C'è poi la Mercedes che mostra un padre vestito con un tulle azzurro, Gucci con i suoi abiti pro aborto, la Barilla che si piega al diktat Lgbt, eccetera. Come può rispondere un cristiano nel suo piccolo? Comprando altre marche.

    • L'ONORIFICENZA

    Premio a Dachan, un privilegio per l'islam estremista

    Mentre il mondo arabo combatte per liberarsi dai Fratelli Musulmani e gli Stati Uniti si accingono a designarli come organizzazione terroristica, in Italia gli esponenti della Fratellanza hanno ricevuto premi e riconoscimenti dal Capo dello Stato. Come è il caso di Asmae Dachan, figlia del fondatore dell'Ucoii e membro del ramo siriano dei "Fratelli" premiato al Merito ieri durante la festa della Repubblica. Presunti meriti giornalistici tesi a oscurare la dimensione religiosa e culturale da cui Dachan proviene e che la cerimonia di ieri al Quirinale mostra di scegliere come interlocutore privilegiato. Con una sponda Pd-Avvenire davvero curiosa.