a cura di Benedetta Frigerio
  • LA CHIESA ABBATTUTA

Cina: inasprite le regole contro la Chiesa clandestina

Cina. La chiesa della Lampada d’oro era stata costruita nel 2009 a Linfen, nello Shanxi, una provincia della Cina, grazie ai contributi dei circa 60.000 fedeli della comunità protestante cittadina. Era costata quasi un milione di euro. Ma per ordine del governo è stata demolita il 9 gennaio con cariche di dinamite e bulldozer mentre agenti di polizia e antisommossa minacciavano i fedeli affranti.

Era una “chiesa domestica”, priva cioè di riconoscimento governativo perchè i suoi fedeli avevano rifiutato di entrare nel Movimento delle tre autonomie, l’organismo che riunisce le chiese protestanti ufficiali cinesi. A febbraio entreranno in vigore i nuovi regolamenti sulle attività religiose che intensificano il controllo governativo sulle religioni ufficiali. L’esistenza di chiese non registrate sarà quindi esclusa. Per i membri di comunità religiose non ufficiali sono previsti l’arresto, multe astronomiche, l’espulsione dalle scuole per attività di “proselitismo”.

Le nuove disposizioni inoltre autorizzano l’esproprio e il sequestro degli edifici e dei terreni su cui sorgono i luoghi di culto considerati illegali. L’agenzia di stampa AsiaNews il 12 gennaio ha pubblicato un video realizzato da alcuni membri della chiesa della Lampada d’oro che mostra le fasi dell’abbattimento – dei muri portanti, della torre, della croce – e i fedeli in lacrime tenuti a distanza dagli agenti.