• ABBIAMO VISTO IL FILM CONTESTATO

    La Bella, la Bestia e la scena gay: usare con cautela

    Dopo le polemiche sul remake de La bella e la bestia siamo andati a vedere qual è la scena gay incriminata. Non c'è alcun bacio omo, ma una scena finale per stessa ammissione del regista palesemente gay friendly. La Disney sembra così cedere alle pressioni di certe lobby Lgbt che l'avevano rimproverata. 

    • IL CASO DELLE RAGAZZE DELL'EST

    Donne e tv, il solito doppiopesismo italico

    Trasmissione Rai fa battute sulle virtù delle donne dell'Est: pasionarie boldriniane e indignati in servizio permanente si stracciano le vesti. Viene chiuso seduta stante. Per le donne del Family Day umiliate da Mediaset invece nessuno si è mosso. Potere del politicamente corretto. 

    • LA FICTION MONTALBANO

    Addio maggiordomo, l'assassino ora è il pro family

    Il diktat omosessualista abbatte un nuovo muro ed entra nelle case degli italiani con la fiction più amata: politico autorevole che è contro il matrimonio gay ed è per la famiglia tradizionale. Per Montalbano è stato un attimo trovare il volto dell'assassino della giovane prostituta uccisa nell'orgia assassina. Il tutto grazie a mamma Rai alla quale paghiamo il canone. 

    • IL FILM DI SCORSESE

    Silence, o della giustificazione dell'apostasia

    Silence di Scorsese, tratto dal libro omonimo di Endo, non è un film cristiano fatto da un regista cattolico, bensì una giustificazione della mancanza di fede: l’apostasia, se salva delle vite, diventa un atto di carità cristiana, proprio come il martirio diventa quasi satanico se inasprisce le persecuzioni.

    • DOMANI IL FILM SUL COMANDANTE

    Bisagno, storia di un eroe cristiano della Liberazione

    Dopo settant’anni il nome di Aldo Gastaldi il partigiano "Bisagno" continua a risuonare nella memoria di chi ha preso parte alla lotta di liberazione. Ora la storia del comandante più amato della Liguria diventa un docufilm che sarà proiettato su Rai Storia domani alle ore 21.10. Bisagno è un eroe cattolico morto da martire di cui la Nuova BQ si era già occupata. Ecco l'intervista al regista. 

    • IL FILM DI OLIVER STONE

    Snowden, la tirannia entra dalla porta di servizio

    «Abbiamo fatto rientrare la tirannia dalla porta di servizio». E' una delle battute "cult" del film di Oliver Stone dedicato a Snowden, il genio informatico che ha svelato il sistema di macro spionaggio degli Usa. Nonostante il regista, che pure a Obama non le manda a dire, il film è da vedere. Per sfuggire dal politicamente corretto che ci opprime. 

    • LA FICTION

    Lampedusa, solo una fiaba strappa-lacrime

    Su RaiUno è andata in onda la fiction Lampedusa, miniserie in due puntate sul dramma degli sbarchi di immigrati e profughi. La solita sceneggiata strappa-lacrime e sentimentalismo in salsa coop-caritas. Ma spenta la tivù e asciugato il ciglio, il rapporto tra immigrati e cittadini italiani ha un altro svolgimento.

    • IL RICORDO

    C’era una volta Bernabei

    Il Bernabei che dette miglior prova di sé fu quello di quando in sella c’era lui. Cioè, ai tempi gloriosi della Rai-radiotelevisione italiana, con tanto di garbate annunciatrici che trattavano il pubblico pagante da gran signore. Onore al merito di un grande servitore dello Stato, della statura di De Gasperi e Mattei.

    • BRUTTA FINE

    Diabolik, da re del terrore a perfetto radical chic

    I lettori mi perdoneranno se torno sul tema “Diabolik”, l’eroe nazionale che incarna perfettamente almeno metà degli italiani medi: furbi, mariuoli e di sinistra. Ma ormai non si capisce più perché continuino a intitolare la testata a lui: non più genio del male, ma penoso paladino della setta radical-chic. 

    • IL LIBRO

    Manuale per sopravvivere al cinema di sinistra

    Se siete appassionati di cinema e volete scompisciarvi dalle risate procuratevi il pamphlet di Maurizio Acerbi, critico cinematografico, dal titolo: Come sopravvivere al cinema di sinistra. Un utile strumento per capire quello che disse l regista Dino Risi: «Il comunismo non ha mai avuto tanta forza come da quando non c’è più ».

    • PARLA ENNIO MORRICONE

    «Mi manca il gregoriano, che errore fu abbandonarlo»

    La sua musica “mistica e sacrale”  e il rammarico per la scomparsa del gregoriano dalle chiese. Il gusto di cimentarsi tra note e spartiti non dà tregua a Ennio Morricone, nemmeno ora che è giunto alla soglia degli 88 anni. In occasione dell’uscita dell’autobiografia, il sito zenit.org lo ha intervistato. 

    • Takasashi Nagai

    Il santo che a Nagasaki vinse anche l’atomica

    Tra i sopravvissuti alla seconda bomba atomica sganciata il 9 agoto 1945 su Nagasaki, un’ecatombe, un crimine orrendo, c'è anche Takasashi Nagai (1908-1951). A lui, il regista e produttore statunitense Ian Higgins (già autore nel 2009 di The 13th Day sulle apparizioni di Fatima) dedica All That Remains. Takasashi discende da una famiglia di nobili samurai confuciani e scintoisti, ma è l’ateismo a segnare la esistenza giovanile. Fino alla conversione al cattolicesimo.