• IL GALA DEL MET

    Così irridete i cattolici, andate a farlo in Arabia

    La sfilata del Met fa venire in mente il motto: scherza coi fanti, ma lascia stare i santi. Abiti bellissimi, nude look a profusione e simboli cristiani a fare da tema tra cosce e glutei. Auguriamo loro di avere tanto successo da indurli a replicare il Gala da qualche altra parte. Magari, che so, in Arabia Saudita, e con gli adattamenti religiosi del caso.

    • LA MORTE DEL REGISTA

    Addio Olmi, mosca bianca del cinema. Ma un po' panteista

    Olmi nel panorama cinematografico italiano è sempre stato visto un po’ come una mosca bianca, cioè non rossa. Ma il suo è stato un pensiero legato al popolo e a un vago cattolicesimo, a tratti panteista ed evoluzionista. 

    • IL FILM

    Il ritratto di Oscar Wilde che la vulgata gay nasconde

    Il recente film Happy Prince: l’ultimo ritratto di Oscar Wilde ha il grande merito di presentarci gli ultimi giorni di uno dei più celebri scrittori degli ultimi due secoli mostrandocelo in tutta la sua interezza, con tutte le sue contraddizioni, con la sua fragilità di fronte alle tentazioni, ma anche con quel desiderio di Dio che lo portò, prima di morire, a convertirsi al Cattolicesimo e a chiedere i Sacramenti. 

    • IL NUOVO FILM

    Una Maddalena improbabile. E pure noiosa

    Il nuovo film Maria Maddalena: il non rispetto della storia è così insistito da essere per forza di cose voluto. Però si rispetta il politicamente corretto, tant’è che Pietro è nero. Maria Maddalena non è né chilometrico né intenso, è solo lento, cupo e tutto sommato noioso. Temiamo che, quando si tratta di trasposizioni evangeliche, il pubblico sia più interessato alla fedeltà storica e letterale che alle personali fantasie degli sceneggiatori e del regista. Normale inventare, ma stavolta è troppo. 

    • GLI OSCAR E LA STORIA

    Siamo ancora ossessionati dalla II Guerra Mondiale

    Oscar 2018, come era prevedibile i due premi principali sono stati assegnati a La forma dell’acqua. C’è tuttavia un aspetto che rischia di passare inosservato: è stata anche la grande notte della Seconda Guerra Mondiale, con i premi a Dunkirk e The Darkest Hour. Perché il grande conflitto concluso 73 anni fa continua ad ossessionarci?

    • FESTIVAL DI SANREMO

    Michelle canta la Madonna e le femministe "rosicano"

    Di rosa vestita, Michelle Hunziker ha esaltato la donnna cantando Viva la mamma e O mia bela Madunina. Ma un accenno figace alla Madonna come mamma di tutte le mamme è bastato per scatenare le femministe che l'hanno rimproverata di aver buttato via 50 anni di battaglie. Che ideologia fragile se basta un accenno per mandarla in crisi...

    • AL CINEMA

    Star Wars, storia di donne e libero arbitrio

    Con Gli ultimi Jedi la saga di Star Wars chiude un ciclo. Non si tratta solo di intrattenimento ed effetti speciali. E' una storia cupa con un messaggio profondo, che interessa anche la cultura cristiana. Perché è una storia di donne: madri e custodi della memoria. E di libero arbitrio: la scelta fra Bene e Male. (attenzione: spoilers)

    • L'ATTRICE BEATRICE FAZI

    "Io valgo il sangue di Cristo. Così dissi no alle avance"

    Un'avance molesta, il rifiuto e la riscoperta della propria dignità: "Perché noi valiamo il sangue di Cristo". La Nuova BQ intervista l'attrice Beatrice Fazi sul caso delle molestie nel cinema: "La fede ha cambiato il mio rapporto con gli altri partendo dalla scoperta della verità su me stessa. Vendicarsi rovinando la vita agli altri alimenta solo odio". 

    • UN FILM LGBT

    La battaglia dei sessi, più ideologia che tennis

    Il film la Battaglia dei sessi con Emma Stone non nega un dato di fatto: uomini e donne sono diversi. Ma è troppo incentrato sull'ideologia Lgbt e alla critica al modello di famiglia naturale. Insomma: l'ennesima operazione ideologica, dove lo sport non c'entra nulla.

    • L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE

    Quando Pasolini "vide" il gender

    42 anni anni senza Pasolini. Uno studio mostra come in Salò o le 120 giornate di Sodoma ci sia una profezia su tempi di oggi: il film infatti, al di là delle oscenità, fa riflettere sull'assuefazione all’omosessualismo e all’indifferenziazione sessuale consegnata in dote dalla società consumistica

    • L'ANNIVERSARIO IN UN LIBRO

    Star wars, un'epica del pensiero unico galattico

    I 40 anni di Guerre Stellari, nata dal genio di Lucas. Da quattro decadi la popolarità mondiale di quest’opera aumenta esponenzialmente. Attraverso i suoi miti e i suoi simboli ci mostra quali possano essere i nuovi incubi che possono aspettarci in un prossimo futuro, in una società disumanizzante. Un libro di Paolo Gulisano ne svela tutti i segreti. 

    • il caso Weinstein

    La slavina del puritanesimo sul sofà del produttore

    Chi si scandalizza pubblicamente oggi sul caso Weinstein supera l’ipocrisia. Certe cose le sanno tutti, e da sempre. Come dimostra il libro che non fece scandalo Il sofà del produttore.