• ILVA

    Quei lavoratori "sequestrati" da politici e pm

    Sulle banchine del porto di Taranto, rimangono in attesa di destinazione un milione e 800 mila tonnellate di coils e acciaio, prodotti dall’ILVA dopo la disposizione di sequestro degli impianti, per un valore commerciale stimato di un miliardo di euro.

    • IL CASO

    Gay Uno si merita il nostro canone?

    A Domenica In del 27 gennaio scorso la conduttrice Lorella Cuccarini ha mandato in onda uno spettacolo non all'altezza del servizio pubblico. “Così è la vita” è stato infatti un collage di luoghi comuni all'insegna dell'ideologia omosessuale e la famiglia eterosessuale è stato il bersaglio diretto di tutta la puntata. A questo punto conviene pagare ancora? 

    • 60° GIORNATA MONDIALE DELLA LEBBRA

    Raoul Folleraeu, una vita spesa per gli altri

    In occasione della 60° Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, il ricordo di colui che la istituì e il punto della situazione su una malattia tutt'altro che sconfitta. "Essere felici è far felici" fu il motto ispiratore dell'opera del giornalista francese Follereau.

    • INGHILTERRA

    Il Principe Carlo e l'apocalisse verde

    Cosa c'è dietro la profezia catastrofista del Principe Carlo d'Inghilterra che, in più di un'occasione, ha voluto preannunciare la fine del mondo e il disastro climatico? Un vezzo reale o solo un'ideologia annacquata dal pensiero dominante?

    • PER APPROFONDIRE

    Femminicidio o familicidio?

    Da più parti si propone di istituire un reato ad hoc: quello di femminicidio. Intento lodevole, ma gli strumenti giuridici per assicurare questa tutela esistono già. Dietro le nuove proposte pare invece occhieggiare un’ideologia anti-familista.
    - Donne uccise, ecco cosa fare di R. Cascioli

    • L'ANALISI

    Donne uccise, ecco cosa fare

    Il recente ripetersi di brutti casi di cronaca viene sempre presentato come "omicidi in famiglia", ma in realtà nell'80% dei casi si tratta di crisi della famiglia, separazioni e divorzi che creano sofferenze e violenze. Se si vuole arginare il fenomeno è allora necessario rafforzare la famiglia e non distruggerla come si sta facendo.

    • LA GRANDE BUFALA

    Un business che è la fine del mondo

    Nessuna «setta» aspettava il 21 dicembre, né alcuno aveva previsto davvero la fine di tutto per quella data. Nè si sono radunate folle in alcuni paesi. Retrospettiva su uno «scherzo» mediatico che però può avere gravi conseguenze sulla religione.

    • REPORTAGE

    Emilia, messe di Natale al freddo e al gelo

    La burocrazia nega ai paesi terremotati i prefabbricati per le chiese. E la notte di Natale le celebrazioni saranno in tendoni di fortuna o in palloni gonfiabili. Il vescovo di Carpi denuncia: «Ci sono situazioni di insopportabilità per ancora molte comunità». Anche le promesse fatte in occasione della visita del Papa non sono state mantenute: «Ma noi abbiamo la speranza che ci manda avanti».

    • RETROSCENA

    Caso marò, rischio autogol

    Le garanzie offerte dal governo italiano per il rientro di Girone e Latorre in India dopo le vacanze natalizie, prevedono che i due fucilieri non siano fermati dalla Procura di Roma (sono sotto inchiesta anche in Italia), un implicito riconoscimento della giurisdizione indiana sul caso.

    • C'È DOGMA E DOGMA

    Sacra Costituzione in laico Stato

    Stasera Benigni celebrerà in tivù la Costituzione, divenuta nell'immaginario collettivo il Degalogo intoccabile di uno Stato idolatrato. Ma chi lo ha detto che al di sopra della Costituzione ci sia il vuoto cosmico? E che non possa capitare che lo Stato violi i suoi stessi principi fondamentali? Lo ha già fatto e continua a farlo.

    • PRIMO PIANO

    L'establishment mondiale vuole la droga libera

    Libera e legalizzata. Cioè libera di fare schiavi in modo legalizzato. Così la vogliono le star di Hollywood e uomini politici come Bill Clinton, Javier Solana e Kofi Annan. In America la loro crociata ha già ottenuto i primi risultati. E a breve nelle casse federali entrerà molto denaro.

    • FOCUS

    Il decreto ammazza-ILVA

    Dopo la firma di Napolitano si scatenano le reazioni delle parti in causa (e anche di quelle non in causa). La vera notizia però è che le condizioni poste dal provvedimento decidono di fatto la perdita del controllo della proprietà. Che interessi si celano dietro questa volontà di esproprio?