• IL CASO

    Immigrati, neanche uno che dica grazie

    Una mostra fotografica in una città italiana, finanziata dalle istituzioni, immigrati che si raccontano alla cittadinanza. Obiettivo dichiarato è creare occasioni di fratellanza, in realtà è un lungo elenco di lamentele e pretese finalizzato a creare sensi si colpa negli ospiti, ovviamente inadeguati e deludenti se non peggio. neanche un cenno al fatto di essere stati accolti eassistiti pur essendo entrati illegalmente nel paese.

    • LA STORIA

    Giovanni 3,16: quel versetto che diventa vita

    Un ex giocatore di baseball suicida in carcere prima di morire si fa dipingere sul volto il versetto di Giovanni 3,16. Che in America è molto più di una moda. Lo usano gli sportivi per rimarcare la loro fede. Il caso di Tim Tebow e della partita che divenne il match del 3:16. 

    • STATI UNITI

    Giustiziato: rinuncia all'ultimo pasto per ricevere l'Eucarestia

    La forza di Lee, che per quasi 25 anni ha combattuto insieme alla famiglia per dimostrare la sua innocenza. Ma, nonostante il processo ingiusto, lo Stato dell'Arkansas ha avuto fretta di eseguire la condanna a morte. E l'uomo è morto in un silezio eloquente.

    • FLOP "STELLARI"

    L'acqua su Marte lascia i marziani a becco asciutto

    Quand’anche le spedizioni cosmiche trovassero acqua, non avrebbero trovato per nulla la vita. Avrebbero solo verificato la presenza di una (ce ne sono altre) delle condizioni necessarie all’esistenza. Le ultime scoperte della Nasa portano a pensare che l'acqua su Marte se mai c'è stata è evaporata a causa della bassa pressione atmosferica. 

    • IL CASO

    Il re della movida è il richiedente asilo. Che paghiamo

    Gambiano accoltellato a seguito di una rissa in discoteca è un richidente asilo. Che a spese dello Stato, quindi nostre, trascorre le notti in discoteca. Sarebbe interessante sapere a che titolo. Perché un cittadino del Gambia avrebbe diritto alla «protezione umanitaria» dell’Italia? 

    • L'IMMAGINE DEL GOVERNO PER IL G7

    Sicilia stereotipata? Meglio di quella di oggi

    In vista del G7 di Taormina il Governo è stato accusato di aver voluto promuovere per l'evento un'immagine stereotipata dell'evento. Il solito cliché della donna affascinata dall'uomo con la coppola. Esattamente come il cliché delle critiche politicamente corrette. La Sicilia del folklore non esiste più? Il guaio è che non ce n’è un’altra.

    • IL CASO

    Papilloma, quel che il pansessualismo non dice

    Nessuno lo vuole ammettere, ma il proliferare delle malattie sessualmente trasmesse è la conseguenza dell’irresponsabilità con cui ci si accosta alla sfera della sessualità e della rinuncia ad educare le nuove generazioni ad una affettività rispettosa di sé e dell’altro. Il vaccino contro il Papilloma virus, cui Report ha rivolto le sue attenzioni, è un falso problema. 

    • CELLA? NO: CAMERA DI PERNOTTAMENTO

    La neolingua politicamente corretta entra in carcere

    Ce lo chiede l'Europa. E ti pareva: il dipartimentio dell'amministrazione penitenziaria impone di chiamare la cella “camera di pernottamento”. Più altre parole modificate come piantone e secondino. Perché il mondo in carcere deve essere uguale a quello fuori. Ma non era un luogo di pena il penitenziario? 

    • SUSSIDIARIETA'

    Multa per la marmellata, malattia del dirigismo

    L’Associazione genitori di Lallio (Bergamo), è stata pesantemente multata perché le mamme hanno osato aiutare il locale chiosco a distribuire fette biscottate con marmellata a centinaia di bambini, nel corso di una marcia non competitiva. E' l'apogeo del "legalismo" che calpesta il principio di sussidiarietà. E il buon senso.

    • TEMPI MODERNI

    Quando il femminicidio si preveniva con il buonsenso

    «Vuoi vedere che quando i carabinieri potevano applicare le leggi già in vigore con più buon senso e minor garantismo dei delinquenti, le donne erano più tutelate e i mariti (e non) più scoraggiati dall'infierire nei loro confronti». Che cosa aggiungere? Che forse si stava meglio quando si stava peggio?

    • UN CASO DI DIVORZIO

    Indemoniata! Il giudice rispolvera l'atto di ripudio

    Donna accusata dall'ex marito di essere indemoniata. E i giudici, con l'aiuto di esorcisti, accettano la tesi della possessione che per la prima volta fa capolino in una causa di divorzio. Eppure quella donna avrebbe avuto bisogno di ancora più amore e non di un atto di ripudio come accadeva alle adultere al tempo di Gesù. 

    • LO SPOT RITIRATO PERCHE' RAZZISTA

    Nivea, il politically correct fa un altro schiavo

    Un numero non precisato di proteste social vince sul colosso Nivea, costretto a ritirare uno spot che associa il bianco alla purezza. La casa produttrice cade vittima dei guardiani rossi del politically correct, che ai tempi del nazismo sarebbero stati in prima fila contro i gudei. Ma Nivea non vuol dire "come la neve"? Razzista anche quella?