• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Tommaso, l'umiltà di un dottore angelico

    La tradizione cattolica riconosce san Tommaso d'Aquino dottore per eccellenza, considerando i suoi studi la più alta espressione del pensiero cristiano e punto di raccordo con la filosofia classica. Fu celebrato da artisti e poeti. E anche a Roma, dove i cardinali facevano a gara a farsi "ritrarre" con lui ormai in Paradiso. 

    • L'8 MARZO CHE VOGLIAMO

    Maria, donna in grado di essere per l'Altro

    Rileggere con l'arte sacra la festa della donna. Superando ogni barriera Caravaggio ci offre una straordinaria icona della donna, diversa dagli stereotipi cui siamo abituati. La Maria caravaggesca è una donna vera, regale, umile, risoluta e premurosa, accogliente e stimolante.
    -LA STIMA DI DIO di San Giovanni Paolo II

    • SOCIAL NETWORK

    I grandi quotidiani litigano con Facebook, a partire dal Brasile

    Il Folha de S.Paulo, il quotidiano più importante del Brasile, ha annunciato in data 8 febbraio che non pubblicherà più gli articoli della propria testata sulla sua stessa pagina Facebook. Perché Zuckerberg ha cambiato le condizioni di pubblicazione, rendendo il mercato meno interessante per i grandi media.

    • GUERRA E LETTERATURA/XVIII

    La coscienza senza idee alla base della Banalità del male.

    Ne la Banalità del male di Hannah Arendt, Eichmann non appare al processo come una bestia di fronte al giudice: è un uomo che semplicemente acconsente al sistema, annichilendo la propria coscienza, senza esprimere più un giudizio che parta dalla coscienza, totalmente addomesticato al sistema.

    • MORALE

    Le armi non sono intrinsecamente malvage

    Perché lamentarsi se la Chiesa parla sempre dell'aborto e mai sul divieto di portare armi, anche dopo l'ennesima strage in una scuola? L’aborto è intrinsecamente malvagio e quindi opporsi a esso non è una questione di partigianeria politica. Le armi non sono intrinsecamente malvage. E possono anche difendere vite umane.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il figliol prodigo di Chagall, la ritrovata serenità

    Una delle più famose trasposizioni su tela del racconto della parabola del Figliol Prodigo risale al 1975 ed è custodita da un fortunato collezionista privato. Chagall la dipinse nel 1975, esule che sogna ancora la sua patria, la Russia. Perché, finalmente, tutto è dove deve essere e va dove deve andare.

    • IL ROMANZO

    La seconda vita di Cesare nel regno dei morti

    E se le Idi di marzo fossero state una colossale messinscena? In Cesare il conquistatore, alle sorgenti della vita, Cesare e soci cambiano radicalmente rotta: l’obiettivo è il Regno dei Morti. Il romanzo suggestivo di Franco Forte.

    • GUERRA E LETTERATURA/XVI

    Levi: cosa salva l'uomo dai lager e dalla crisi odierna

    Traudl Junge, segretaria di Hitler, parlò di ingoranza colpevole, scoprendo che una sua coetanea, Sophie Scholl, aveva dato la vita per diffondere la verità dei lager poi descritta da Primo Levi. L'autore che ci ricorda come l'uomo può rimanere libero dal potere, anche del totalitarsimo moderno.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Sacrificio di Isacco, uno scarto d'autore

    La formella brunelleschiana è senz’altro più espressiva e drammatica di quella poi scelta per il Battistero del Duomo di Firenze. In essa, infatti, si percepisce chiaramente quanto Abramo sia stato messo a dura prova da Dio la Cui forza è impressa nell’angelo che interviene, irruento, sulla scena per bloccare, con gesto deciso, la mano del patriarca.

    • IL LIBRO

    I diari dei soldati italiani e la fedeltà alla coscienza

    I diari di guerra di De Carli e Cattaneo costituiscono un interessante contributo alla comprensione di quanto accadde nell’animo di molti militari italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Ricordano che è stato possibile non piegarsi, rivendicando sempre, in nome della propria coscienza, le ragioni del dovere e della giustizia.

    • CAPIRE LA CINA

    Giovanni da Montecorvino, l'anti Marco Polo del Cristianesimo

    Prima dei gesuiti la Cina fu evangelizzata dai francescani. Il merito va principalmente a Giovanni Da Montecorvino. Ecco la sua storia di predicatore. Convertì migliaia di popolazioni indigene, ma fu l'antitesi del suo coevo Marco Polo. 

    • STATO VEGETATIVO

    Mamma muore e papà scrive un libro: "Ti dico la verità"

    Nel libro si narra la storia di Luca e di sua moglie Viviana, entrata in stato vegetativo quando Mattia aveva poco più di sei mesi e morta dopo quattro anni. "Ti dico la verità", è la storia di una famiglia, al tempo stesso spezzata e tenuta in piedi, con una capacità esemplare di coraggio.

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