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Denuncia la perdita di fede degli scout: espulso

La battaglia di Brian Walker, 62 anni. Ha denunciato che nella rivista degli scout inglesi Pasqua e Natale sono festività messe in secondo piano rispetto all'Islam. Dopo una lettera di protesta è stato cacciato seduta stante. 

Uno scout britannico è stato espulso dal movimento perché si era lamentato perché nella rivista dell’associazione Natale è Pasqua erano considerati feste minori, mentre si dava grande spazio all'Islam. Ha scritto una lettera al consiglio direttivo, lamentando che l’associazione sta perdendo le sue radici cristiane. 

La lettera di protesta non è mai stata resa pubblica. Ma a dispetto di questo, Brian Walker, 62 anni, una vita spesa nello Scout Movement, quattro anni dopo averla scritta e spedita è stato espulso con una comunicazione del Commissario di Distretto di Bristol Sud, Scott Stowell.

Stowell gli ha detto: “Le opinioni che ha illustrato nella lettera non riflettono la natura inclusiva dello Scouting…non si accordano alla politica di Pari Opportunità… e alla luce della sua lettera … ho messo in discussion la sua appartenenza al Comitato di Consulenza. Abbiamo così concluso che la sua iscrizione allo Scouting deve essere cancellata con effetto immediato”.

Brian Walker nella sua lettera a “Scouting, la rivista trimestrale del movimento, dichiarava la sua convinzione che il movimento stesso stesse promuovendo il politically correct e temi interreligiosi a dispetto delle radici cristiane dell’associazione. Si incoraggiano gli scout a visitare le moschee, ma al tempo stesso quando si parla della solennità di San Giorgio, patrono della Gran Bretagna, si invitano i ragazzi a preferire di partecipare a eventi non religiosi.

Walker ha scritto anche che allo Scouting Faith Calendar, il calendario che illustra le varie feste dell’anno, chiedendo alla rivista di essere più cauta nel promuovere l’islam, visto il modo in cui quella religione considera le donne e i loro diritti. E sosteneva anche che la rivista, invece di promuovere i valori centrali dello scouting, stava facendo pubblicità all’islam e al movimento LGBTQI, e stava “rendendo ridicola quella che una volta era un’organizzazione rispettabile”.

Brian Walker, appoggiato dal Centro Legale Cristiano, ha fatto appello contro la sua espulsione. Ma nella seduta del Comitato di Appello, nonostante avesse dichiarato “non intendevo offendere nessuno personalmente, ma stavo indicano in maniera più ampia i valori dello scoutismo”, il Comitato si è dichiarato d’accordo con la decisione originale, e ha confermato l’espulsione. 

Ma la battaglia non è finita. L'uomo, che appartiene alla Carmel City Church di Bristol, sta muovendo un’azione legale contro la Scout Association per discriminazione nei suoi confronti a causa della sua fede cristiana, e sostiene che l’Associazione ha agito contro la Politica di Pari Opportunità. La causa è stata aperta in tribunale, e si attende la data della convocazione.

Walker ha dichiarato: “Lo scoutismo è nato nel 1908 creato da sir Robert Baden Pawell, basato su principi cristiani, anche se erano benvenuti quelli di fede diversa, o di nessuna fede. Negli ultimi anni, sono sempre più preoccupato per il fatto che il movimento promuove in maniera crescente l’islam a discapito del cristianesimo L’islam non è ciò che ha dato al movimento scout la sua natura inclusiva e accogliente. L’ironia è che il Capo Scout è Bear Grylls, un cristiano di fama internazionale che è la figura chiave di Alpha Course, che dichiara specificamente che Gesù è la sola via a Dio e che il cristianesimo è unico! Il loro Capo Scout crede e afferma pubblicamente questo, e tuttavia quando io, un socio di base da una vita, richiamo in una lettera, neanche pubblicata, questi valori, vengo messo a tacere ed espulso!”.

Walker conduce la sua battaglia perché crede che “I valori fondamentali dello scoutismo siano messi in pericolo. I genitori devono essere resi coscienti di ciò che sta accadendo al centro dello scoutismo. Dobbiamo entrare in azione adesso per difendere i valori di base del mvoimento”.