I Dossier di BQ
Cristiani iracheni Mosul, la statua dell'Immacolata distrutta La persecuzione dei cristiani in Iraq è un'emergenza umanitaria gravissima. La comunità internazionale deve pensare a una strategia, che liberi la piana di Ninive dalle milizie jihadiste, consenta ai cristiani di tornare nelle loro case e ricostituisca un tessuto sociale multi-religioso che in Iraq rischia di lacerarsi definitivamente.

IRAQ
Inserito il 08-09-2014
Peshmerga curdi

Isis, la soluzione della Nato è quella dei bombardamenti aerei e dell'appoggio a forze locali. Quali? Curdi, governo iracheno (sciita) e opposizione moderata siriana. Peccato che siano nemici fra loro. Senza una soluzione del conflitto siriano non c'è possibilità di abbattere il Califfato in Iraq.

di Giorgio Bernardelli

ANNIVERSARIO
Inserito il 07-09-2014
Papa Francesco

Il 7 settembre 2013 papa Francesco guidava la preghiera per la Pace al fine di scongiurare l'intervento franco-americano in Siria. Pericolo scongiurato, ma dopo un anno la situazione è ancora più tragica, sia in Siria che in Iraq con la creazione del Califfato.

di Rodolfo Casadei

SALEM MATTI KOURK
Inserito il 06-09-2014
Nun

Salem Matti Kourk, un cristiano di Bartalah, Iraq settentrionale, non era riuscito a fuggire assieme ai familiari, per problemi di salute. Catturato dai miliziani dell'Isis è stato torturato a morte perché non ha abiurato il proprio credo. I cristiani subiscono il martirio nel deserto iracheno, così come in Nigeria, Somalia e Centrafrica.

di Anna Bono

L'APPELLO
Inserito il 05-09-2014

«Al fine di salvarsi dall'estinzione, e per continuare a essere lievito della terra, i cristiani d'Iraq devono affrontare la situazione per quella che è, in special modo perché essi recano con sé il messaggio di speranza, attraverso il quale possono mantenere in vita la fiammella della vita»

di Louis Raphael I Sako*

PERSECUZIONE
Inserito il 03-09-2014

Il rapporto di Amnesty International documenta ampiamente gli orrori dello Stato Islamico dell'Iraq e della Siria, con numerose testimonianze dei sopravvissuti yezidi. Ma dimentica un dettaglio: anche i cristiani sono perseguitati. Eppure nel rapporto leggiamo poco o nulla riguardo il loro caso.

di Stefano Magni

L'APPELLO
Inserito il 02-09-2014

Nostri fratelli e sorelle vengono sgozzati e costretti, pena la morte, ad abiurare. L’Iraq sta subendo la tragica storia dell’Africa romana islamizzata con la “guerra santa”. Tre milioni di siriani hanno dovuto lasciare la propria terra ed i propri affetti. Dobbiamo svegliarci.

di Ettore Malnati*

APPELLO
Inserito il 26-08-2014
Monsignor Louis Raphael Sako

Nell'indifferenza generale è iniziata la seconda fase del disastro iracheno: la migrazione dei cristiani finora raccolti nei campi profughi. In questo modo inizia a scomparire la storia, l'eredità e l'identità di questo popolo. La comunità internazionale non può continuare a restare inerte.

di Louis Raphael Sako*

INTERVENTO
Inserito il 25-08-2014
Padre Pierbattista Pizzaballa

Tutto il Medio Oriente è in radicale cambiamento, la "primavera araba" è stata sequestrata da movimenti religiosi che ne hanno stravolto la natura. Ma tutto questo va contro la storia del Medio Oriente. Fermare questi fanatici in Iraq e Siria è doveroso, ma senza la ricostruzione il vuoto creato dall’uso della forza darà vita ad un maggiore estremismo. L'intervento al Meeting di Rimini.

di Pierbattista Pizzaballa*

EDITORIALE
Inserito il 22-08-2014
James Foley e il suo boia

Mentre quotidianamente arrivano dall'Iraq gli appelli dei vescovi locali e dei patriarchi orientali per un intervento armato immediato per scongiurare l'eliminazione dei cristiani, da noi si prende a pretesto il Papa per giustificare l'inazione. E si attacca chi ha il coraggio di chiamare i terroristi con il loro nome.

di Riccardo Cascioli

GUERRA
Inserito il 21-08-2014
I documenti di uno jihadista tedesco

Si esprime in corretto inglese, con un marcato accento britannico il terrorista islamico che taglia la testa al reporter James Foley. È la conferma che a combattere per l'Isis ci sono tanti europei, arruolati alla guerra santa. ARMI AI CURDI, L'ITALIA DICE Sì. MA SERVIRANNO? 

di Gianandrea Gaiani

di Luigi Santambrogio

DOCUMENTO
Inserito il 20-08-2014
Elham Manea

Elham Manea, politologa e scrittrice yemenita-svizzera, in questo eccezionale documento - che presentiamo in esclusiva nella traduzione italiana - invita il mondo islamico a riconoscere che il fondamentalismo terrorista, che oggi fa paura in Iraq, è figlio dell'ideologia propagata dalle moschee di mezzo mondo.

di Elham Manea

IRAQ
Inserito il 16-08-2014
Isis

L'esercito del Califfato non è una formazione regolare, non ha un suo apparato logistico. E dunque campa di saccheggi. Anche questa è una delle cause della pulizia etnica/religiosa nel nord dell'Iraq: spogliare i cristiani e gli yazidi del loro bottino.

di Gianandrea Gaiani

LA TESTIMONIANZA
Inserito il 16-08-2014
Cristiani in Iraq

Testimonianza da un sacerdote cristiano di Qaraqosh, la città cristiana dell'Iraq considerata "ultimo rifugio" per le minoranze, finché non è anch'essa stata espugnata dall'Isis. Don Georges Jahola ci spiega come i cristiani rischino di scomparire dall'Iraq.

di Stefano Magni

TRIESTE
Inserito il 14-08-2014
N come Nazareno

Due associazioni islamiche e una cattolica hanno firmato a Trieste una dichiarazione congiunta di condanna della persecuzione dei cristiani in Iraq. È il segno che quando i cristiani si muovono a difesa dei propri fratelli qualcosa cambia.

di Ettore Malnati

IRAQ
Inserito il 14-08-2014

Da dove arrivano tutti i soldi dell'Isis? Con due miliardi di dollari a disposizione, è attualmente la più ricca organizzazione terroristica al mondo. La fonte iniziale è la rete di salafiti e organizzazioni di esuli siriane che foraggiavano la ribellione ad Assad dal Kuwait. Poi si è aggiunta l'economia di rapina.

di Stefano Magni

INTERVISTA/NAZZARO
Inserito il 12-08-2014
monsignor Giuseppe Nazzaro

L'ex vicario apostolico di Aleppo a sostegno degli appelli dei vescovi iracheni: i miliziani dell'Isis non sono disposti a ragionare, la violenza contro chiunque non sia dei loro è inaudita. Ma anche l'Occidente deve fare il mea culpa.

di Lorenzo Bertocchi

COMUNICATO
Inserito il 11-08-2014

Mi rivolgo ai gruppi organizzati di islamici presenti nelle città europee e chiedo quale presidente dell'associazione culturale Studium Fidei una sincera condanna per coloro che si stanno macchiando di orrendi criini: cristiani sepolti vivi e minacciati di espulsione o di forzata conversione o di morte. 

di Ettore Malnati*

EDITORIALE
Inserito il 11-08-2014
Miliziani dell Isis

Aderiamo con convinzione alla giornata di preghiera per i cristiani perseguitati proposta dalla Cei per il 15 agosto. Ma allo stesso tempo non si può non notare la scandalo di una condivisione con i cristiani dell'Iraq che nasconde l'identità dei carnefici. Si ha paura di dire che i persecutori sono islamici e che la radice del probelma è nell'islam.

di Riccardo Cascioli

MEDIO ORIENTE
Inserito il 11-08-2014
Isis, esecuzione

Dall'Iraq arrivano poche e terrificanti notizie di quel che stanno facendo i miliziani jihadisti dell'Isis. Sappiamo di sicuro che un'ondata di profughi si sta riversando sul Kurdistan, unica regione sicura. L'intervento americano è molto ridotto. In compenso il governo di Baghdad non si muove. È il settarismo che paralizza l'Iraq.

di Stefano Magni

APPELLO
Inserito il 08-08-2014

La fuga dei cristiani addolora dall'Iraq occupato dai terroristi islamici preoccupa ogni giorno di più Papa Francesco, che si rivolge alla comunità internazionale con un appello a «porre fine a un dramma umanitario in atto. E perché si adoperi a proteggere i minacciati dalla violenza e assicurare aiuti agli sfollati».

 

PERSECUZIONE
Inserito il 08-08-2014
Cristiani in fuga

"Facciamo appello con tristezza e dolore alla coscienza di tutti i popoli di buona volontà, alle Nazioni Unite e all'Unione europea, affinché salvino dalla morte queste persone innocenti. Sperando che non sia troppo tardi". È il patriarca Louis Sako che parla, dall'Iraq.

Il Papa: fermate la persecuzione in Iraq

di Giorgio Bernardelli

IRAQ
Inserito il 05-08-2014
Isis

Gli jihadisti dell'Isis conquistano ai curdi altre tre città nel Nord iracheno e due pozzi di petrolio. Scacciano i cristiani togliendo loro l'acqua. Distruggono moschee sciite. Perseguitano la minoranza yazidi. E annunciano piani di destabilizzazione. Gli Usa battano un colpo.

di Stefano Magni

PRIMO PIANO
Inserito il 24-07-2014
Cristiani in Iraq

Nella storia della mia famiglia, martire a Mosul, c'è la risposta alla domanda che da sempre interroga la storia: ieri nei lager dei nazisti e dei comunisti, oggi in Iraq e altrove, dove è in atto il genocidio dei cristiani. ENGLISH/ The suffering Christians of the Middle East: Where is God in all this?, by Amal Marogy

di Amal Marogy

PERSECUZIONI
Inserito il 18-07-2014
Mosul

L'ultimo fatto è il marchio a Mosul sulle abitazioni dei cristiani, costretti ad andarsene o a convertirsi. Ma è solo l'ultimo atto di una persecuzione andata crescendo dal 2003 e che con l'arrivo dei jihadisti dell'ISIS sta arrivando alla soluzione finale, nella sostanziale indifferenza della comunità internazionale.

di Valentina Colombo

ISLAM
Inserito il 11-07-2014
Al Baghdadi

Nel corso della storia del mondo musulmano, la figura unificante del califfo, discendente diretto di Maometto e supremo governante, è sempre stata più mitologica che reale. Anche l'autoproclamato califfo Al Baghdadi suscita rivalità e non unione.

di Valentina Colombo

MEDIO ORIENTE
Inserito il 08-07-2014
Isis

Il parlamento non li protegge e non riesce neppure a decidere sul governo da formare. L'Isis li perseguita. Il resto del mondo volta lo sguardo. I cristiani in Iraq sono abbandonati da tutti. L'appello del patriarca caldeo Raphael Sako.

di Giorgio Bernardelli

PERSECUZIONI
Inserito il 27-06-2014
Rifugiati cristiani in fuga da Qaraqosh

Qaraqosh era considerata un rifugio per i cristiani nella piana di Ninive. Ma non ha retto all'offensiva delle milizie jihadiste dell'Isis. Bombardata con i mortai, la città è stata quasi completamente evacuata.

di Giorgio Bernardelli

GUERRA E PERSECUZIONI
Inserito il 25-06-2014
Cristiani iracheni

In dieci anni il numero dei cristiani in Iraq si è ridotto a meno di un terzo, e ora la fuga sta accelerando sotto i colpi dei qaedisti dell'Isis: cinque donne cristiane si sono suicidate dopo essere state violentate.

di Marta Petrosillo

Area Riservata Video »
21
Ago
San Pio X papa


SCHEGGE DI VANGELO

«Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». (Mt 19,16-30)



Hanna e suo marito Steve

Mentre il potere vuole eliminare le persone che più sfuggono al suo controllo, spesso quelle malate o disabili, Hannah racconta la vita con un marito affetto da una forma di autismo e il segreto di un limite accettato: "La limpidezza, l'innocenza e il realismo di mio marito mi ripagano di tutte le fatiche che devo fare e fanno di lui un uomo affidabile e un vero padre. Perciò non cambierei nulla di lui". 

di Benedetta Frigerio



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.