I Dossier di BQ
Jihad a Bruxelles I sospetti attentatori Gli attentati di Bruxelles, oltre a provocare decine di vittime, hanno risvegliato la paura in un'Europa sotto attacco, sin dentro la sua capitale. L'attacco, avvenuto proprio nel mezzo di un periodo di massima allerta, rivela anche quanto siano fragili le nostre difese, militari e morali.

JIHAD
Inserito il 22-03-2016
La metro di Maalbeek dopo l'attentato

Perché l’ISIS – che, dai primi commenti, sembra il responsabile dell’attentato – ha colpito a Bruxelles? Non basta la sola spiegazione della «vendetta» per l’arresto in Belgio del super-terrorista Salah. Occorre scavare nell’ideologia dei nuovi signori del terrorismo, consultando qualche oscura pubblicazione dell’estremismo ultra-fondamentalista islamico che ci dà però la chiave per capire che cosa sta succedendo.

LA CRONACA di Stefano Magni

I QUARTIERI-CALIFFATO NEL CUORE DELL'EUROPA di Gianandrea Gaiani

di Massimo Introvigne

IL TOUR DI SUWAIDAN
Inserito il 31-03-2016
La locandina dell'evento

In Belgio gli è stato vietato l'ingresso per via delle sue posizioni antisemite, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna è "persona non gradita". Ma nel nostro Paese il seguitissimo predicatore islamico Tareq Suwaidan farà ben tre tappe. La prima a Como. Nei suoi scritti il ritorno al Califfato e la distruzione di Israele.

di Valentina Colombo

PARANOIE DI STATO
Inserito il 30-03-2016
Polizia belga in assetto antiterrorismo

Anni fa, in pieno scandalo pedofilia, la magistratura belga in cerca di prove contro il clero cattolico profanò persino la tomba del cardinal Suenens. Oggi, le stesse istituzioni ritengono impossibile lo stato d'emergenza. L’odio anticattolico rende ciechi e stolti proprio come lo spirito democratico filoislamico.

di Angela Pellicciari

DOPO LA STRAGE
Inserito il 28-03-2016
La strage in metro

Quasi tutti rimangono alla superficie, come i servizi segreti di Belgio e Francia, preoccupati solo di non apparire “islamofobi”. I ghetti si formano perché mettiamo insieme persone a cui non abbiamo il coraggio di annunciare i criteri di una vita nuova, scaturita dall’appartenenza a Cristo.

di Peppino Zola

IL PIANO
Inserito il 26-03-2016
Dabiq, la copertina dedicata a Roma

Contrariamente ad altri gruppi terroristici, l'Isis ha un suo progetto politico di lungo termine che prevede la conquista a tappe, oltre che del Medio Oriente, anche dell'Europa. E di Roma in particolare. Il programma è scritto nero su bianco ed è pubblico. "Black Flags from Rome" è un progetto e un manuale al tempo stesso. E ci permette di capire cosa ci attende.

di Stefano Magni

ISLAM
Inserito il 26-03-2016
Liberi e connessi

E’ notizia recentissima quella della chiusura, dal 2015 a oggi, di ben 125.000 account Twitter riconducibili ad attivisti Isis per propaganda e reclutamento. Si deve investire in sicurezza informatica, ma mai rinunciare alla libertà dell'utente.  E' la tesi di Antonello Soro, presidente dell'Autorità Garante dei dati personali.

di Ruben Razzante

TERRORISMO
Inserito il 25-03-2016
Militari presidiano la fermata di Maalbeek, Bruxelles

Uno dei paradossi più stridenti dell'ultima ondata di terrorismo è che: noi europei abbiamo dichiarato guerra all'Isis due anni fa, vi abbiamo partecipato con il minimo indispensabile di forze aeree e non abbiamo preso contromisure efficaci per difenderci dalle inevitabili rappresaglie. E' il caso del Belgio che partecipa alla Coalizione e pare non essersene neppure accorto.

di Gianandrea Gaiani

TERRORISMO ISLAMICO
Inserito il 25-03-2016
Gessetti contro il terrorismo

Tra i problemi che stanno dietro le stragi del terrorismo islamico in Europa, ce n’è uno da mettere in luce. Ciò che disarma l’Occidente è il modo in cui considera la religione e le religioni. É questo che lo rende vulnerabile e che spiega com'è possibile che esso si sia creato dei nemici in casa e accetti di essere colonizzato dall’interno.

di Stefano Fontana

INFORMAZIONE DISTORTA
Inserito il 24-03-2016
A Bruxelles, dopo gli attentati

Oggi i media sono sempre meno dei testimoni privilegiati e sempre più degli attori di processi informativi. I conduttori dei telegiornali non fanno altro che diffondere paura e confusione. Così facciamo vincere il terrorismo sui media in una battaglia che invece sul terreno perde inevitabilmente.

di Robi Ronza

DOPO BRUXELLES
Inserito il 24-03-2016
L'attentato alla metropolitana di Bruxelles

Bruxelles è purtroppo solo l'ultimo di una serie di attentati e attacchi portati a termine dai gruppi jihadisti in tutto il mondo. Se ne contano 2 a settimana, solo dall'inizio di quest'anno. Ma dalle organizzazioni politiche islamiche non arriva alcuna condanna chiara, ma tanti troppi distinguo sulla legittimità della lotta armata jihadista.

di Anna Bono e Valentina Colombo

ATTENTATI
Inserito il 23-03-2016
L'arresto di Salah Abdeslam

Gli attentati a Bruxelles ci costringono a interrogarci sullo jihadismo cresciuto in casa. Due punti di vista differenti: per Martino Pillitteri, corrispondente del sito Vita International a Bruxelles, lo jihadismo è una scelta di vita ideologica e la colpa è attribuibile a chi ha lasciato crescere il fenomeno, per motivi di opportunità politica. Per Valentina Colombo, la ghettizzazione e l'alienazione sociale sono invece cause importanti del jihad in Europa.

di Valentina Colombo e Stefano Magni

IL FILM
Inserito il 18-12-2015
La locandina del film Dio esiste e vive a Bruxelless

Dio esiste e vive a Bruxelles è un film del regista belga Jaco Van Dormael. La pellicola non è solo una rivisitazione blasfema della vita di Gesù in chiave post moderna – da qui la supposta novità dei racconti evangelici – ma anche un attacco diretto ai sentimenti religiosi di tutti i cristiani e alla Chiesa cattolica.

di Tommaso Scandroglio

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21
Ago
San Pio X papa


SCHEGGE DI VANGELO

«Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». (Mt 19,16-30)



Hanna e suo marito Steve

Mentre il potere vuole eliminare le persone che più sfuggono al suo controllo, spesso quelle malate o disabili, Hannah racconta la vita con un marito affetto da una forma di autismo e il segreto di un limite accettato: "La limpidezza, l'innocenza e il realismo di mio marito mi ripagano di tutte le fatiche che devo fare e fanno di lui un uomo affidabile e un vero padre. Perciò non cambierei nulla di lui". 

di Benedetta Frigerio



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.