• FESTA DI CRISTO RE

    Quella disconosciuta regalità sociale di Cristo

    Lo spostamento della festa di Cristo Re all'ultima domenica del Tempo ordinario (nella Forma straordinaria resta all'ultima domenica di ottobre) vuole sottolineare il suo significato escatologico. Ma così si è oscurata la regalità sociale di Cristo, evidentemente ritenuta anacronistica.  

    • LA PATRONA DEI MUSICISTI

    Cecilia, un canto nel cuore che risuona nel frastuono

    Cecilia cantava in cuor suo il suo canto d’amore, pur se nell’aria risuonavano i canti del mondo. Oggi siamo al paradosso che per uscire dal mondo dobbiamo rientrarci più in profondità, cercando una nostra dimensione spirituale che non sia compromessa con gli accomodamenti pastorali e liturgici che non servono il culto ufficiale della Chiesa.

    • ARGENTINA

    Chiesa senza soldi pubblici, codardia di una falsa libertà

    In Argentina la Conferenza dei vescovi ha annunciato che rinuncerà al sostentamento statale erogato dal 1853 a risarcimento delle soppressioni post unità nazionale. Una falsa libertà e non solo perché con quei soldi - pochi rispetto al bilancio statale - il governo eroga un sostegno sussidiario a molte realtà bisognose. Ma anche perché la decisione nasce dalle pressioni della Sinistra radicale che ha rimproverato quel sussidio durante la discussione della legge sull'aborto. In un abbracico sospetto con i poteri finanziari del Nuovo Ordine Mondiale. 

    • DOPO LE POLEMICHE

    Padre nostro, come se il Catechismo non esistesse

    Tante discussioni sul "Padre nostro" sarebbero state evitate se qualcuno si fosse preso la briga di leggere il Catechismo e la sua spiegazione di "non indurci in tentazione". Ma c'è un problema più ampio: inutile spendere anni sulla traduzione di una parola quando preti e vescovi regolarmente modificano a loro piacimento le parole della Liturgia.
    - "NON CI INDURRE IN TENTAZIONE", ECCO COSA DICE IL CATECHISMO

    • IL TESTO

    "Non ci indurre in tentazione", il Catechismo

    «Questa domanda va alla radice della precedente, perché i nostri peccati sono frutto del consenso alla tentazione. Noi chiediamo al Padre nostro di non “indurci” in essa.....»

    • GUERRA DI REPORT

    Abusi e preti gay, quel nesso che non si vuole vedere

    Sacerdozio, omosessualità, abusi e clericalismo. Com'è complicato armonizzare i dati dei report con le proprie convinzioni. Come l'analisi di Introvigne che esclude il collegamento tra preti gay e abusi. Però nel 2007 sosteneva il contrario. Ma all'epoca era papa Benedetto XVI e può nascere il sospetto che le stagioni pontificie abbiano un effetto sulla lettura dei dati dei rapporti, o perlomeno sulla loro interpretazione.

    • HOLODOMOR UCRAINO

    Da Napoli a Kiev, in ricordo dello sterminio per fame

    Ieri, la presenza del cardinal Turkson a Kiev, per la consegna degli aiuti della Chiesa alle popolazioni colpite dalla guerra, è coincisa con la Messa tenuta dall’arcivescovo greco-cattolico ucraino Sviatoslav Shevchuk nel duomo di Napoli. E' l'85mo anniversario dell'Holodomor, lo sterminio per fame in Ucraina ordinato da Stalin. 

    • SCANDALO ABUSI

    Ordini vaticani ai vescovi Usa: un precedente grave

    L'inedito blocco del voto Vaticano su due misure di contrasto agli abusi all’Assemblea della Conferenza Episcopale Usa a Baltimora, può costituire un precedente giuridico pericoloso. Infatti, finora, nelle cause risarcitorie, il Vaticano si era ritenuto non responsabile per la politica dei vescovi Usa sulla protezione dei bambini. Ora non può più.

    • UN SANTO DA RISCOPRIRE

    Sant'Oddone, la riforma del monachesimo oggi

    Vediamo nella presente crisi del monachesimo anche in nuce le ragioni della crisi della nostra civiltà, le radici della crisi della Chiesa. Un'occasione per riscoprire la vita e le opere di Sant'Oddone di Cluny. 

    • ESPERIMENTI IN DIOCESI

    A "messa" senza il prete: Ferrara, provincia d'Amazzonia

    La diocesi di Ferrara annuncia che, visto il numero decrescente dei sacerdoti, alla Messa domenicale si potranno sostituire altri tipi di celebrazioni. Così, al criterio, da sempre usato dalla Chiesa, dell'impossibilità di partecipare alla Messa, si sta sotituendo quello della comodità, comunicando ai fedeli che la celebrazione dell’Eucaristia è fondamentale ma non tanto da richiedere un viaggio di una decina di minuti. Una mossa che anticipa l'esito del prossimo sinodo sull'Amazzonia?

    • #SALVIAMOLECHIESE

    Il sacro non abita più qui, i fedeli rivogliono le chiese

    Il caso della festa di Halloween nella chiesa di San Gennaro a Napoli è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno drammatico, quello delle chiese chiuse al culto e affidate a fondazioni per spettacoli e mostre. A Napoli sono oltre 200 le chiese che non vengono più utilizzate per la messa, ma depredate e sfruttate a scopo di lucro tanto da rasentare la simonia. Un comitato di fedeli chiede da tempo al vescovo di invertire la rotta, invano. Intanto il catalogo segnala chiese utilizzate come garage, pizzerie, sale da ricevimento e persino palestre. Il viaggio della Nuova BQ nel capoluogo campano. 

    • IL LIBRO DI PORFIRI

    Delle cinque piaghe del canto liturgico

    Clericalismo, antropocentrismo, sentimentalismo, dilettantismo ed opposizione alla Tradizione. Sono queste le cinque piaghe del canto liturgico individuate da Aurelio Porfiri nel suo ultimo saggio Delle cinque piaghe del canto liturgico. Trattatello sulle deviazioni nella musica di Chiesa.