• CRISI INFINITA

    Per soccorrere la Grecia si rischia di ucciderla

    L'IMF, l'Unione Europea e la Bce chiedono altre condizioni capestro alla Grecia prima di concederle i prossimi aiuti. Fra le misure richieste c'è la riduzione delle psnioni e quella della soglia di esenzione fiscale per le famiglie meno abbienti. Era giusto tagliare gli sprechi dello Stato. Ma in questo modo si rischia di uccidere la società greca.

    • IL DISASTRO DELLA COMPAGNIA DI BANDIERA

    Alitalia, perché è precipitata ancora

    Ecco quali sono le cause dell'ennesimo fallimento di Alitalia, nonostante i periodici salvataggi. Costi di manutenzione più alti della media europea, troppi i consumi del carburante, scelta strategica sbagliata nel concentrarsi sui voli a corto e medio raggio, troppi piloti (con salari molto alti) in rapporto ai passeggeri trasportati. E noi paghiamo.

    • ALLARMISMI

    Non c'è alcuna grande corsa al riarmo mondiale

    Nonostante la gran cassa mediatica sulla crescita delle spese militari nel mondo, lo stesso rapporto dell'istituto svedese Sipri (di ispirazione dichiaratamente pecifista) rivela un piccolo impatto della spesa militare sul Pil mondiale e un piccolissimo incremento annuo. In molti casi quei dati sono anche gonfiati.

    • SINDACATI

    Alitalia, al referendum hanno perso tutti

    Referendum Alitalia: ha perso il governo, che aveva avvisato i lavoratori che non ci sarebbe stato un piano di riserva e che la compagnia avrebbe chiuso i battenti. Poi i sindacati, inadeguati a rappresentare le istanze dei lavoratori. E votando "no" al preaccordo, i lavoratori probabilmente perderanno il lavoro.

    • FINANZIARIA

    Il nuovo gioco delle tre carte del governo

    La scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra da 3,4 miliardi di euro chiesta da Bruxelles per centrare i parametri europei. In teoria dovrebbe ridurre il debito. E ce la farà senza alzare le tasse? Sì, con un vero gioco delle tre carte: trasferendo quote di proprietà statale alla Cassa Depositi e Prestiti.

    • PRETESA A SINISTRA

    Dopo le banche ora dobbiamo salvare le coop rosse?

    Il vescovo di Reggio Emilia Camisasca tuona contro il modello cooperativo dopo l'ennesimo fallimento di una coop rossa: "Se si vogliono fare soldi, non si devono fare le cooperative". Intanto la Cgil e un Pd dimentico di aver goduto del sistema coop ora chiedono allo Sato un decreto salva risparmiatori come nel caso di Banc'Etruria. 

    • IL LIBRO

    Soluzioni "cattive" per poveri e periferie

    Poveri, periferie, migranti: parole chiave nel pontificato di Papa Francesco. Ma siamo sicuri di avere trovato definitivamente il modo giusto per portare loro aiuto? Il libro a più mani Dottrina sociale cattolica ed economia di mercato (che sarà presentato domani a Roma) aiuta a trovare gli errori dell'assistenzialismo e a correggerli.

    • DEMOGRAFIA E AUTONOMIA

    Tanti piccoli alto-atesini. Boom di nascite a Bolzano

    Dai dati risulta infatti che in quasi tutte le regioni d'Italia ci sono state più morti che nascite. Maglia nera della decrescita è il Piemonte, con ben 18.500 abitanti in meno. C' una sola provincia che fa eccezione, con un saldo positivo: la provincia autonoma di Bolzano. Vediamo perché. 

    • SPENDING REVIEW

    Spendere tanto, spendere male: la piaga dei governi

    Se dobbiamo pagare più tasse rispetto a qualsiasi altro paese europeo, se l'Ue ci tiene d'occhio e avvia procedure di infrazione, la causa è una sola: la spesa pubblica italiana. E tagliare, come dimostra il tentativo fallito di Carlo Cottarelli (l'uomo della "spending review") finora si è rivelato un miraggio.

    • EURO

    Il mostro dell'inflazione torna in Europa

    Gli istituti statistici rilevano il ritorno di un fenomeno inflazionistico, per la prima volta dal 2013. C'è che la festeggia come un segno che la crisi è finita. Ma non c'è nulla da festeggiare. L'inflazione abbatte il potere d'acquisto e soprattutto costringe a ragionare in termini di breve periodo: consumare tutto e subito.

    • PREVIDENZA

    Pensioni a rischio. Perché l'Inps sprofonda nel rosso

    Il patrimonio dell'Inps è per la prima volta in rosso, secondo l'analisi della Corte dei Conti. E un sistema in cui le prestazioni pensionistiche non sono garantite dai contributi versati da chi lavora ma “dallo Stato” (dai contribuenti) non può essere in alcun modo sostenibile. A corredo di tutto ciò c'è, ovviamente, il problema più grave: la bassa natalità

    • LA PROTESTA

    Taxi, una protesta contro il bene comune

    La norma sulle auto a nolo con conducente, introdotta nel 2009 e mai attuata, serve solo a impedire la concorrenza ai taxi. E' la sua ennesima sospensione che ha causato la protesta dei tassisti. Chi protesta, vorrebbe introdurre un vincolo che non può essere in alcun modo considerato come una tutela dell'utente.