• LA PROPOSTA

    Famiglia e lavoro, i limiti della riforma Madia

    Telelavoro, part time e convenzioni con asili nido e campi estivi. Sono questi alcuni dei contenuti della riforma Madia che dovrebbe essere presentata nei prossimi giorni per conciliare famiglia e lavoro. Primo limite: riguarda solo i dipendenti pubblici. Secondo: non tutela al meglio la maternità.

    • IMMIGRAZIONE

    Integrazione: neanche in Germania è sostenibile

    Nel 2017 si stima che gli immigrati illegali potrebbero costare agli italiani 4,2 miliardi di euro. Sono stati lanciati già numerosi programmi di integrazione economica. Ma in realtà molto più ricche e in crescita dell'Italia, come la Svezia e la Germania, stanno dichiarando il fallimento delle politiche di integrazione economica, per costi troppo alti per i risultati ottenuti.

    • L'ANALISI

    Pauperismo e diseguaglianza, mito da sfatare

    È di moda dire che un grande vizio del mondo attuale sia la disuguaglianza di condizioni economiche tra chi ha troppo e chi non ha abbastanza. Ma le cose stanno diversamente perchè gli indicatori ci dicono che l'umanità sta meglio che in passato. Il vero problema sono gli squilibri morali. 

    • I DATI SPAGNOLI A 30 ANNI DALLA LEGGE

    Aborto, una tragedia anche economica. Per tutti

    L'aborto in Spagna è la terza causa di mortalità, ma è l'unica che lo Stato permette e favorisce e che provoca una catena di conseguenze economico-sociali devastanti per tutti: riduzione della natalità, invecchiamento della popolazione e minor gettito fiscale, maggiore spesa per anziani e rischio collasso del Welfare. Chi dice che l'aborto è un fatto privato?

    • GREXIT

    Grecia sempre più povera e (forse) fuori dall'euro

    Grecia sempre più giù: più di un terzo delle famiglie è a rischio povertà. In media, i cittadini greci hanno bruciato un quinto del loro reddito medio individuale. La "troika" pensa seriamente a un'uscita del paese dall'euro. Anche perché un nuovo pacchetto di aiuti in cambio di misure draconiane potrebbe risultare fatale.

    • ITALEAVE?

    Si fa presto a dire "no euro"

    Sono molte le forze politiche italiane, dalla Lega al M5S, che chiedono a gran voce l'uscita dalla moneta unica. Ma davvero questa scelta porterebbe a grandi benefici? E' difficile fare previsioni esatte, ma non ci si può attendere nulla di positivo, soprattutto per le fasce più deboli di reddito.

    • STATALISMO

    Mamma Rai costa tanto ed è sempre in rosso

    In viale Mazzini temono una sforbiciata perché, fra canone e pubblicità, si incassa comunque troppo poco. Prima di arrivare al taglio, però, si pensa di aumentare il canone. Eppure, a giudicare dal bilancio, il problema non è tanto il mancato introito quanto gli eccessi di spesa: stipendi da capogiro e decine di inviati a San Remo.

    • GLOBALIZZAZIONE

    Davos, Cina e Usa mettono all'angolo l'Europa

    La Cina è uno dei paesi più dirigisti e protezionisti al mondo, ma al World Economic Forum di Davos si presenta come paladina della globalizzazione. Ad essa guarda la Gran Bretagna, che sta uscendo dall'Europa. Da essa si guarda l'America di Trump, più protezionista e lontana dal Vecchio Continente. Che ormai è il grande emarginato.

    • I CASI OCCHIONERO E MONTEPASCHI

    Chi impedisce la trasparenza nel Paese

    I casi Occhionero, Alitalia e Montepaschi hanno in comune il fatto che vi sono forze non trasparenti che cercano di imbrogliare l’opinione pubblica con comportamenti furbescamente opachi, ma che è sempre più difficile che rimangano nascosti o sconosciuti. 

    • LAVORO

    Sindacati contro i voucher: quanta ipocrisia

    I sindacati hanno perso la battaglia sull'articolo 18: per la Consulta il referendum non si può fare. E allora, mentre la Cgil ricorre alla Corte Europea, procede con il lancio della consultazione popolare contro i voucher, lo strumento di pagamento per lavoratori occasionali. Regolarmente usato anche dai sindacati.

    • CRISI MPS

    Il Pd salva la sua banca e si auto-assolve

    Monte dei Paschi di Siena sta fallendo per mala gestione. Il proprietario, di fatto, è l'ex Pci. Il governo salva la banca con fondi pubblici: 20 miliardi di euro del contribuente, pari a un terzo di quel che paghiamo ogni anno per l'intero debito pubblico italiano. E invece di punire la mala gestione, la proposta dell'Associazione Bancaria Italiana è una ... pubblica gogna per i debitori insolventi. E il cerchio si chiude.

    • CRISI

    L'occupazione cresce poco, ma invecchia

    Crescita dell'occupazione dell'1,1% rispetto al terzo trimestre del 2015. E' un dato positivo. Ma quasi tutti i nuovi lavori sono a tempo determinato, l'occupazione cresce soprattutto fra gli over 50, mentre la disoccupazione fra i giovani è addirittura in aumento. Perché da quest'anno, chi assume torna a pagare più tasse.