• RIFORME

    La fabbrica delle pensioni, un cantiere infinito

    Il cantiere della riforma delle pensioni è come quello del Duomo di Milano, non finisce mai. Non potrà mai finire. Perché la previdenza dipende sempre da dinamiche imprevedibili. L'aumento della speranza di vita media e il crollo dei posti di lavoro hanno reso il sistema insostenibile. La riforma Renzi risolverà il problema?

    • SIRIA

    "Ogni battesimo è un progetto di martirio" Padre Haddad e la testimonianza dei cristiani siriani

    Gran parte dei cristiani siriani è rimasto in Siria. Questo perché "siamo parte del tessuto essenziale del popolo" e "non ci siamo mai sentiti una minoranza". Padre Mtanios Haddad, archimandrita melchita, porterà alla Festa della Bussola la testimonianza di fede dei cristiani siriani. E ci parla delle idee sbagliate che abbiamo dell'accoglienza dei rifugiati.

    di Stefano Magni

    REBWAR BASA: "SOLO RICONOSCERE CHE E' IN ATTO UN GENOCIDIO AIUTERA' I CRISTIANI A RESTARE IN SIRIA E IN IRAQ" di Paolo Facciotto

     

    • PAOLO PRETI

    I veri imprenditori non aspettano notizie sul DEF

    Quale sarà l'effetto del nuovo ottimistico Documento di Economia e Finanza del governo Renzi sui piccoli e medi imprenditori? Il professor Paolo Preti ci spiega che l'imprenditore vede le manovre economiche e finanziarie come fossero il bilancio di un'altra grande azienda (lo Stato) e non attende le notizie sulle manovre. Ed è una buona notizia.

    • L'INTERVISTA

    La lotta di Renzi contro l'austerity che non c'è

    Crescita, flessibilità, fine dell’austerity sono le parole chiave nei commenti sul nuovo Documento di Economia e Finanza del governo Renzi. La promessa, in sintesi, è quella di far ripartire la crescita, chiedendo all’Unione Europea maggior flessibilità sul deficit. L'economista Veronica De Romanis spiega alla Nuova BQ che gli obiettivi sono difficili da raggiungere. E soprattutto che non c'è alcuna austerity a cui porre fine...

    • CRISI

    La malattia italiana si chiama: crisi di speranza

    Crisi economica? C'è ancora, i numeri lo dimostrano, nonostante la retorica di Renzi. La causa profonda, però, è morale: manca la speranza per il futuro. E quindi servirebbe un intervento forte della Chiesa, una lettera pastorale dei vescovi sul tema della speranza, della famiglia e della fecondità. Perché sono ancora maggioranza gli italiani che, pur sfiduciando la politica, hanno ancora fiducia nella Chiesa.

    • CRISI E OLTRE

    La ripresa? "Dipende solo dall'imprenditore"

    A settembre si inizierà a vedere la ripresa dell’economia italiana. Lo promette il premier Matteo Renzi. Sarà vero? Il professor Paolo Preti spiega a La Nuova BQ che il 30-40% delle aziende si è trasformato ed è addirittura rafforzato dalla crisi. E nonostante le tasse. Questa è una fase di passaggio, non di crollo. E quando la ripresa ci sarà, la dovremo agli imprenditori migliori.

    • EURO-CONFUSIONE

    Perché l'Irlanda non vuole i soldi di Apple

    Un altro grande paradosso dell’Unione Europea: sta imponendo all’Irlanda di riscuotere da Apple 13 miliardi di euro di tasse arretrate e il governo di Dublino protesta. Forse è la prima causa in cui uno Stato ricorre alla giustizia europea, non perché ha ricevuto meno soldi del dovuto, ma perché non ne vuole ricevere.

    • TTIP

    Chi non vuole il trattato di libero scambio con gli Usa

    Il vice-cancelliere tedesco Sigmar Gabriel ha dichiarato che i negoziati sul trattato di libero scambio Ue-Usa sono "di fatto falliti". Non solo gli Usa non accettano compromessi con l'Ue sull'adeguamento degli standard, ma l'opposizione dell'opinione pubblica tedesca e della classe politica francese sono troppo forti.

    • LA CLASSIFICA

    Famiglie povere, l'Italia non investe sul futuro

    Nuova doccia fredda per l'Italia: arriva dalla fondazione Bertelsmann che ci classifica agli ultimi posti dei paesi Ocse nella lotta alla povertà e alla disoccupazione giovanile e, soprattutto, nelle politiche per la famiglia. La spesa sociale è fra le maggiori d'Europa, ma non va a beneficio delle nuove generazioni. E le famiglie, più sono numerose, più sono penalizzate.

    • CRISI

    Stagnazione: il debito è il problema, non la soluzione

    L'Italia è a crescita zero in questo secondo trimestre del 2016. Questo nonostante vi siano circostanze internazionali molto favorevoli e il resto dell'eurozona abbia ripreso a crescere. Il problema è, a questo punto, attribuibile solo al nostro governo e alle sue politiche, che hanno contribuito a creare il debito pubblico più grande d'Europa.

    • IL CASO

    Il caso Ilva e la santa alleanza contro l’industria

    Il silenzio sulle sue scelte, o non scelte, in tema di politica economica è uno dei tratti tipici dell’attuale governo. Frattanto qualcosa  accade  e qualcosa non accade. Tra le cose  che stanno accadendo nel silenzio e che invece meritano grande attenzione c’è il caso del centro siderurgico Ilva di Taranto, oltre 9 milioni di tonnellate di acciaio prodotte nel 2008 (scese a 4,88 nel 2015), la maggiore acciaieria del Mediterraneo. 

    • EDITORIA

    Il Corsera a Cairo, sconfitto il "salotto buono"

    Il patron de La7, Urbano Cairo ha vinto la sfida contro la Andrea Bonomi e i soci storici di Rcs per la conquista del Corriere della Sera. Decisivo è stato il ruolo di Intesa, principale creditore di Rcs, che ha dato fiducia fin dall’inizio all’editore de La 7. Sconfitti, invece, Della Valle, Tronchetti Provera e Nagel (Mediobanca).