• LO SPOT

    Il crimine della bacchetta: Dolce e Gabbana rieducati

    Dolce e Gabbana non sanno più come scusarsi, perfino in mandarino, per lo spot (simpatico) che ha offeso i cinesi. Sembra di essere tornati ai tempi e ai luoghi dei processi popolari delle guardie rosse con l’imputato che si autoaccusava di crimini contro la Cina maoista. Il loro video in cui promettono solennemente che non lo faranno mai più dice tutto.

    • ABUSI SESSUALI

    Omosessualità, la chiamata all'azione del cardinale Müller

    Ma quale clericalismo, la radice degli abusi sessuali sta nella secolarizzazione, è una forma di ateismo penetrato ovunque nella Chiesa. Così ha parlato a LifeSiteNews il cardinale Gerhard Müller, ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

    • GOVERNO

    Manovra, la vera bocciatura è dei piccoli risparmiatori

    Come ampiamente previsto la Commissione Europea ha bocciato la manovra italiana, ma ancora peggio per il governo è il flop nei giorni scorsi dell'offerta di BTp. È il segno che i cittadini-risparmiatori non hanno alcuna fiducia nel governo per la gestione finanziaria, il che può aprire scenari economici poco piacevoli.

    • TRA DIRITTI E DESIDERI

    Una madre in dono a bimba Down, voler bene non basta

    La bimba Down data in affidamento a un sigle gay. Sicuramente le vorrà bene, ma voler bene non basta: questa bimba ha bisogno di una vera madre, non una figura femminile che gira per casa, una madre. Questa bimba ha bisogno della mamma. Che l'uomo che le vuole bene la trovi.

    • TOTALITARISMO MODERNO

    Assassino trans e studentessa cristiana: due pesi, due misure

    Chow, studentessa di Berkeley, si è rifiutata di votare una risoluzione contro la definizione di sesso biologico. Compagni e giornali hanno chiesto le sue dimissioni da senatrice. E mentre viene insultata e minacciata, frequenta i corsi scortata come fosse una criminale. Nello stesso tempo, un assassino e violentatore con problemi psichiatrici viene assecondato con 20mila sterline nella sua richiesta di essere operato per sembrare femmina. Da dove nasce il paradosso e dove sta la speranza?

    • BLASFEMIA IN TV

    RAI, non avrai i miei soldi per mandarmi all'Inferno

    L'oscena e blasfema "scenetta" della Finocchiaro alla Tv delle ragazze su Rai 1. Una parodia della Madonna di Fatima per dire a delle bambine che "gli uomini sono tutti pezzi di merda". Non avrete i miei soldi per mandarmi all’inferno.

    • IL CASO

    Genitore 1 e 2, mamma e papà più forti della privacy

    Arriva la bocciatura del Garante della Privacy sulla decisione di Salvini - annunciata alla Nuova BQ - di cancellare la dicitura Genitore 1 e 2 negli atti pubblici. Stando così le cose occorre che il governo ribadisca il divieto all’omogenitorialità e che dunque i giudici i sindaci rispettino il divieto.

    • CHIESA NEL CAOS

    Non solo il Padre nostro, il personalismo liturgico divide

    Si stanno facendo troppi cambiamenti nella Chiesa che disorientano e angosciano. Lo vediamo nella modifica del Padre Nostro (che anch'io continuerò a recitare come prima), ma anche a messa. Ognuno si comporta come meglio crede. Invece l'unità del rito esprime l'unità della Chiesa. 
    -UNA TRADUZIONE, TANTI SIGNIFICATI di Riccardo Barile

    • NAPOLI

    La Sinistra adotta un asterisco, ma perde la ragione

    Avvocat*, sindac*, ministr*. Il Comune di Napoli si è inventato la campagna Adotta un asterisco per superare lo stereotipo di genere e proporre l’uso dell’asterisco semineutro al termine di ogni parola rivolta a una persona. Il vizio ormai ridicolo della Sinistra di cambiare il mondo, mutando le parole. 

    • IL DIBATTITO

    Scuola libera e costo standard, anche Rep l'ha capito

    L’ideologia – oltre all’ignoranza del diritto - ha un costo altissimo che pagano i cittadini, lesi nella loro dignità e nelle tasche: la scuola è diventata un ammortizzatore sociale e il sistema scolastico è costoso perché si spende male. In sostanza, è quello che dice Repubblica: chi pensa, cerca il vero interesse dei cittadini. 

    • IL DIBATTITO

    La liturgia non è scontro, non imporre il Messale nuovo

    Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c'è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l'allora cardinal Bergoglio. E' deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio. 

    • LA RICERCA

    Crisi demografica, una via d'uscita c'è

    Metà dei paesi al mondo ha un tasso di fecondità sotto il livello di sostituzione, lo dice una ricerca di The Lancet . Si sta andando verso una situazione globale insostenibile, il che richiede interventi drastici: cominciare a rivedere la legge sull'aborto, ad esempio, cambierebbe la situazione.