• VATICANO

    Benedetto XVI, Francesco e il giallo della lettera

    La lettera del Papa emerito a sostegno di Francesco si è rivelata in realtà un'operazione mediatica gestita dal prefetto della Segreteria per le comunicazioni, monsignor Viganò (con la complicità della casta dei vaticanisti), subito smascherata. 

    • SANT'EGIDIO

    Dove il prossimo non si ama

    “Le paure – dice Papa Francesco per i 50 anni della Sant'Egidio – si concentrano spesso su chi è straniero, diverso da noi, povero, come se fosse un nemico". E' un discorso che descrive bene la realtà di paura e violenza che si vive sotto il tribalismo africano, nel mondo islamico, nelle caste indiane, anche nel buddismo.

    • FALSI MITI

    Reddito di cittadinanza? Non è da cristiani

    Una forma di qualche contributo statale alle persone in difficoltà economiche si fonda sul rapporto diretto Stato-cittadino, che scavalca l'intera società civile. È figlio di una concezione assolutistica dello Stato, perciò è contrario alla Dottrina sociale della Chiesa.

    • CHIESA E MAFIA

    A quale Antimafia giochiamo?

    Il vescovo di Palermo dice che la Chiesa deve chiedere scusa per le omissioni sulla Mafia lasciando intendere che ora c'è una Chiesa, quella di Francesco, che opera un vero cambio di passo. Ma la Chiesa ha fatto antimafia nei confessionali più che nelle conferenze. Infatti la stessa Cei ha rifiutato questa lettura "militante". Però di fronte alle mafie degli scafisti si chiude volentieri gli occhi. 

    • ISLAM

    Qatar e terrorismo, l'Italia chiarisca

    Le dichiarazioni di due alti funzionari qatarini secondo cui l'Italia non crede al Qatar come finanziatoire del terrorismo, aprono un problema politico grave: davvero questa è la posizione dell'Italia, che darebbe in contrasto con quella della comunità internazionale? O è solo compiacenza perché il Qatar sta investendo nel nostro paese? Una risposta non può essere evitata.

    • MEDIA MAINSTREAM

    "Euroscettici" in Italia, stampa anglofona confusa

    Come ci vedono. I media anglofoni non capiscono che il voto è stato vinto dai figli "bastardi" della sinistra internazionale. Perché sia la Lega di Salvini che, soprattutto, il Movimento 5 Stelle, sono figli dell'ideologia di sinistra predicata dagli stessi giornalisti che ora gridano all'allarme populismo ed euroscetticismo.

    • FESTA DELLA DONNA

    Sciopero in difesa della donna: fa male alle femmine

    Mentre l’Italia è bloccata dallo sciopero per la violenza contro le donne, c’è chi subisce sorti ben peggiori di quelle che hanno portato all’accusa di decine di uomini rei di averle “molestate”. Sono le vittime della persecuzione religiosa che restano fedeli a Dio, diventando femmine forti e potenti come la Madonna. 

    • ELEZIONI

    Se la Chiesa non educa, abbandona il popolo a se stesso

    La grande assente di questa competizione elettorale è una presenza cristiana autentica, che è poi la grande assente dalla vita della società italiana. Ma per la Chiesa questa è una sfida  a recuperare la propria identità alla missione, per annunciare Cristo.

    • ELEZIONI

    L'inevitabile irrilevanza dei cattolici

    I cattolici in politica non ci sono più per il semplice fatto che da molto tempo hanno cessato di esserci nella società e nella cultura. In politica vince chi semina idee e forma le menti, e la Chiesa non semina più da tempo. Si deve re-iniziare un cammino di formazione.

    • REPRINT

    La morte di Astori, la domanda sul destino

    La morte improvvisa di Davide Astori, calciatore famoso, capitano della Fiorentina, da solo in una camera d’albergo alla vigilia di una partita di campionato, ha ovviamente colpito tutti. E pone una domanda su che senso abbia la vita e la sofferenza. Vi proponiamo un brano di don Giussani.

    • DERIVE

    Sex-bot, l'incubo di Asimov diventa realtà

    I robot diventeranno anche compagni di “piacere” e faremo sesso con loro. La cosa avrà conseguenze sociologiche? Sicuro. Intanto Asimov nei suoi romanzo aveva previsto tutto. 

    • POLITICA

    Testimoni, cioè concreti

    Nel dibattito politico tra cattolici - non soltanto pre-elettorale – è ricorrente la contrapposizione tra testimonianza e concretezza. Un dualismo che non ha ragioni: si è veramente testimoni di fede se si è capaci di incidere, mentre un pragmatismo sganciato dalla legge naturale è tutt'altro che concreto.