• LA PROVOCAZIONE

    Per favore, non festeggiate il Natale...

    Voi che siete a favore dell’ “amore è amore”, delle “nozze” gay, dello sterminio di decine di milioni di figli nel grembo della propria madre; voi che siete obiettori di coscienza al buon senso  e non volete che un bambino cresca con un padre e una madre.... non festeggiate il Natale. Festeggi invece chi tradisce il coniuge, ma sente un macigno sul cuore; chi ruba non facendo il proprio lavoro, ma si vede come un infame....

    • SIRIA E AFGHANISTAN

    Il ritiro degli Usa: nel loro interesse nazionale

    Dopo il ritiro di 2mila militari dalla Siria, Trump ne richiama 7mila dall'Afghanistan. Il Segretario alla Difesa Mattis rassegna le dimissioni. Ma Trump rispetta le sue promesse elettorali e gli Usa, produttori energetici di primo piano, non hanno più interesse a combattere per la stabilizzazione del Medio Oriente allargato.

    • IN USA E IN GERMANIA

    Il bimbo star del club gay e le famiglie "bigotte" schedate dal governo

    In Usa i genitori di Desmond, 11 anni, che ha ballato in un club di omosessuali che gli infilavano i soldi nel costume, vengono esaltati dai media, mentre in Germaina il governo finanzia un opuscolo per insegnanti che accusa le "famiglie di destra" con bimbe con le trecce e bimbi che accettano la propria mascolinità. Così, in nome della libertà, sostenendo che che i piccoli desiderano tutto questo, si realizza di fatto il sogno della pedofilia.

    • TRA LEGGE E EQUILIBRI

    Cannabis sequestrata, il corto circuito del Governo

    L'operazione della mobile di Forlì, che ha sequestrato 73 di cannabis light nei negozi "legali", è importante perché va nel senso giusto della legge sempre disattesa da quando hanno aperto i battenti i negozi. Ma vige il corto circuito di un governo che non vuole decidersi a mettere al bando gli shop, tra paralisi e veti incrociati a causa delle spinte opposte tra M5S e Lega. Intanto i furbetti della cannabis si arricchiscono. Parla lo scienziato Serpelloni. 

    • LE LINEE GUIDA

    Chiese dismesse, il problema è la fede che non c'è

    Il Pontificio Consiglio per la cultura emana le linee guida sulle chiese dismesse dopo il convegno del mese scorso. Tutto come previsto: diventeranno musei o "centri sociali". Ma è frutto di una precisa teologia di una Chiesa che si fa mondo. E trascina con sè una fede che si fa etica sociale. Se il compito della Chiesa fosse invece evangelizzare, come è, le chiese dismesse dovrebbero destare interrogativi angoscianti. 

    • FIORIRE D'INVERNO

    La Toffa, il cancro e il Natale di Gesù

    Quando Nadia Toffa ha osato dire che il cancro poteva essere un dono sono piovute critiche e attacchi da ogni dove. Eppure, la vicenda che la conduttrice de Le Iene ancora oggi racconta, ci ricorda chiaramente che il dolore può essere la porta che conduce ad una gioia più vera e ad un amore più grande. Ma forse è proprio questo che scandalizza: un Dio che si fa carne per guarire le ferite del nostro male e che viene a salvarci.

    • CONFERENZA

    Clima, così cresce il nuovo totalitarismo

    La Cop24 di Katowice (Polonia) si è conclusa con un accordo in extremis che fissa le regole per verificare le varie tappe dell'Accordo di Parigi. Ma più che la riduzione delle emissioni sembra proprio che sia l'eventuale nuovo assetto politico ed economico la vera posta in gioco. 

    • LA POLEMICA

    Tradizioni natalizie a scuola, il buon senso del ministro

    Il presepe incomincia ad essere espulso dai luoghi pubblici e dalle scuole, con il pretesto del "dialogo". Oppure ad essere mutato con l'innesto di elementi politicamente corretti (con i gay, gli immigrati, ecc...). Il ministro dell'Istruzione Bussetti, ha difeso il presepe perché parte della nostra cultura. E l'attacco che ha subito è molto rivelatore 

    • LE VERITA' NEL CASSETTO

    Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l'aborto

    La Dignitas personae compie 10 anni: parlando di dignità ricorda perché la fecondazione in provetta e l'aborto sono vietati dalla Chiesa. Oggi si preferiscono i temi sociali come l'immigrazione, l'ambiente, la povertà. Ma se non discriminiamo l’africano, perché abortiamo il nascituro? Se la distruzione di un uovo d'aquila si paga, perché noi paghiamo quella di un uomo? Se rifiutiamo gli Ogm, perché accettiamo i bimbi in provetta? E chi è il povero dei poveri?

    • LA CERIMONIA

    Gappisti e Br: premio a Curcio rispolvera il legame tabù

    Il fondatore e ideologo delle Br parlerà nel Paese natale della madre in Puglia. Ma questa ormai è normalità. Ciò che non è normale è che il sindaco lo avrebbe premiato per lo zio partigiano Armando. Senza sapere che è con quel nome di battaglia che Curcio diede il via alla stagione eversiva brigatista. E ignorando il legame ideale tra Br e molti ex gappisti comunisti. Dopo le proteste politiche e la presa di distanza dell'Anpi l'evento è stato cancellato. Ma resta l'imbarazzo per un primo cittadino così inadeguato al suo compito. 

    • MERKEL, MAY, MACRON

    L'Europa dei leader deboli, in crisi di identità

    Theresa May ha vinto il suo voto di fiducia ieri, con 200 voti a favore (ma 117 hanno votato contro). Una vittoria di Pirro per una leader che, contrariamente alla Thatcher, è tornata indietro tante volte, cambiando idea. Macron fa lo stesso in Francia e la Merkel è sfiduciata dagli elettori. Perché tanta debolezza?

    • OLTRE LA TRAGEDIA

    Sfera Ebbasta specchio della società senza logos

    In una società materialista come la nostra di cosa devono parlare le canzoni se non di denaro, sesso e piaceri vari? Anzi, se i testi di questa musica richiamassero ai valori tradizionali sarebbe ancora peggio. Perché il veleno dell’hip hop è nella musica, non nei testi. Infatti nasce con il preciso scopo di essere anti logos e anti armonico. Per creare una generazione rivoluzionaria non servono le barricate: è sufficiente la musica di Sfera Ebbasta.