• SCUOLA CATTOLICA

    Gesù Eucaristia: se i perfetti adoratori sono i bambini

    All'Istituto Farlottine di Bologna i bambini (0-13 anni) vengono preparati alle sante festività di Pasqua e Natale con momenti di Adorazione Eucaristica. "Una proposta educativa totale che spalanca il bambino alla relazione con il creato e che gli consente di iniziare una semplice e profonda relazione con Dio", spiega a La Nuova Bq la direttrice Mirella Lorenzini, che aggiunge: "È dal Santissimo che irradia ogni nostro gesto educativo". E i bambini? Rispondono con meraviglia, ma anche con tanta semplicità: "Per loro riconoscere una Presenza divina nell'Eucaristia è quasi naturale".

    • IDEOLOGIE

    L'Università di Trento si schiera: vuole i corsi gender a scuola

    Stefania Segnana, assessore leghista di Trento, aveva sospeso 83 "percorsi formativi" destinati a studenti, insegnanti e genitori,per la loro natura ideologica, gender, anti-famiglia. Dopo lo scontro alla sede della Provincia, anche i docenti dell'Università di Trento stanno sottoscrivendo l'appello "Per una cultura del pluralismo" per reintrodurli.

    • IL CASO MATTINO CINQUE

    La pupa e l'11enne. Show per un messaggio devastante

    La pantomima della soubrette che ha raccontato in tv di aver dormito con un 11enne "di cui è innamorata". Se fosse vera rischierebbe un'accusa di istigazione alla pedofilia. Ma una cosa è certa: è stata chiamata per recitare la parte della pupa innamorata di un bambino. Possibile che nessuno si sia accorto del messaggio sull'abbassamento del consenso? La denuncia di don Di Noto.

    • ESUBERI ALLO SCIENTIFICO

    Lo Stato getta la spugna e si affida alle paritarie

    Anche quest'anno record di esuberi nei licei scientifci statali milanesi. Solo all'Einstein si contano 90 domande di iscrizione non accettate. Lo Stato non ce la fa più e invita a iscriversi nelle paritarie. Una sussidiarietà forzata, però. Ma se ci fosse il costo standard si potrebbe garantire una vera libertà di scelta educativa. 

    • LETTERE AL DIRETTORE

    Buona educazione: ripartire dallo sviluppo integrale della persona

    Due contributi di educatori per il dibattito sul ripristino della disciplina di base nelle scuole. Troppo spesso, studenti e genitori si comportano da nemici dei professori. Bene ha fatto l'assessore veneto Donazzan a reintrodurre un decalogo di comportamento. Ma basta? No, serve uno sviluppo integrale della persona.

    • LETTERA AL DIRETTORE/2

    Ripristinare la disciplina non basta se non si ripristina la verità

    Giusto ripristinare il decalogo delle regole formali da rispettare, come sta facendo l'assessore veneto Donazzan. Ma non basta ormai più. L'indisciplina scolastica è figlia del suo tempo, dell'allontanamento dalla legge naturale e dalla verità. Nell'era del relativismo le classi diventano campi di battaglia. E purtroppo anche la Chiesa è assente.

    • LETTERA AL DIRETTORE

    La buona educazione parte dal buon esempio degli insegnanti

    Nel rispetto occorre reciprocità e a fare il primo passo deve essere la scuola, proprio per il ruolo che ricopre. Questo non vuol dire liberalizzare la violenza verbale e fisica contro gli insegnanti. Ma vera educazione: esprimere interesse sincero per la persona dell’alunno e da modalità relazionali cordiali e collaborative tra docenti.

    • LA TROVATA DI PLANNED PARENTHOOD

    Vuoi abortire? Un'app indottrina i 13enni alla distruzione

    L'ultima trovata targata Planned Parenthood: Roo, un nuovo programma di chat automatizzato pensato per replicare a qualunque curiosità i ragazzini possano avere sul versante sessuale. Un programma diabolico che annienta il primato educativo della famiglia. 

    • EDUCAZIONE SESSUALE

    La scuola supplisce? Solo se non è ideologica

    Il Pontefice ha toccato il tema del rapporto tra la famiglia e la scuola dicendo che l’ideale è che l’educazione sessuale inizi in famiglia e richiamando il Magistero a sé precedente. Ma anche in AL dove l'opera della scuola deve essere complementare a quella di mamma e papà. Solo in questo senso si può inquadrare la "supplenza", e non la sostituzione ai genitori. 
    -VUOI ABORTIRE? TI AIUTA UN'APP di Giuliano Guzzo

    • SCUOLA

    Se alle elementari si spiega cos'è il sesso orale

    In una scuola primaria dell'Istituto Comprensivo "Alda Merini" di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, si sono tenuti dei corsi di "educazione affettiva" rivolti alle quarte e alle quinte, in cui si è parlato di masturbazione, uso del preservativo, omosessualità, identità di genere e sesso orale. In particolare le spiegazioni su quest'ultimo "contenuto" hanno suscitato malessere e disagi tra alcuni bambini. I corsi sono stati tenuti da un'esperta di educazione sessuale del consultorio diocesano "Scarpellini", la quale proprio ieri ha presentato un suo progetto in un'altra scuola di Bergamo.

    • VIA AL CORSO PER MANAGER

    Tracollo delle paritarie, la salvezza nel costo standard

    Oggi ci troviamo al Governo due partiti che fanno della libertà il loro vessillo più alto, ma, in merito all’educazione e alla scuola, non riescono a mettersi d’accordo. Intanto si assiste al tracollo inesorabile delle scuole paritarie. La soluzione è quella del “costo standard sostenibile per allievo”. Un corso alla Cattolica per formare manager preparatii nelle scuole private. 

    • L'ALLARME MOIGE

    Sesso, droga e smartphone: è la generazione Ebbasta

    Alcuni genitori si sono accorti solo dopo la strage di Corinaldo che esiste un sistema economico che specula sui desideri dei nostri figli e che trae profitto dalle loro cattive abitudini. Una ricerca choc del Moige svela dati inquitanti su porno, droga, violenza e gioco d'azzardo a portata di smartphone per i ragazzi. E ora occorre correre ai ripari.