• LA REPLICA A ELLEDICI

    Giovanni, Fabio e il bimbo X: quel catechismo è ancora più ambiguo

    La Nuova BQ risponde a Elledici sul caso del catechismo che contiene una immagine che in molti avevano scambiato per una coppia gay. Abbiamo fatto quanto ci ha consigliato la casa editrice e lo abbiamo letto. Ebbene: quei due papà non si capisce chi abbiano per figli, non hanno moglie, la stessa casa editrice salesiana cade in errore nel descriverli e poi cancella la data di pubblicazione. Ce n'è abbastanza per definire ambigua quell'immagine e per giustificare i sospetti del web. Bisognerà farsene una ragione. 

    • TORINO

    Al lavoro con mamma nell'asilo gender neutral

    Presso l’Università di Torino verrà aperto un asilo per i figli dei dipendenti e pure degli studenti. La caratteristica? Sarà gender neutral per la decostruzione degli stereotipi. Addio grembiulini rosa e azzurri. Ma ai genitori piacerà? Sono consapevoli delle tipologia di educazione che lì verrà impartita ai loro figli?

    • OMOERESIA

    Coppia gay fa capolino nel catechismo per bambini

    Un nuovo Catechismo per ragazzi delle edizioni salesiane mostra in copertina una coppia di uomini con bambini. E il Gesù raffigurato è ad immagine di Conchita Wurst. Il web insorge e attacca il sussidio di essere omoeretico. Coincidenze innocenti o ossessioni? Sicuramente uno scivolone, che investe anche gli stessi autori, responsabili per il servizio di catecumenato della diocesi di Torino. La stessa del corso sulla fedeltà gay di don Carrega. 

    • PAVIA

    Guai al vescovo che dice la verità sull'omosessualità

    Invitato in una scuola, il vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, ha risposto anche a domande sull'omosessualità riproponendo l'antropologia cristiana. E puntuali sono arrivati i fulmini dell'Arcigay con il solito sistema: intimidire per far tacere.

    • IL FENOMENO DILAGA

    Omoeresia ormai sdoganata, dagli scout al gesuita Martin

    Un gruppo scout in provincia di Vicenza realizza un opuscolo "sui diversi" e difende la legge Cirinnà salutata con un "finalmente". Il parroco li difende: "Sono in cammino, meglio così che stare tutto il giorno al bar". Ma il problema non è il camminare, quanto la direzione: infatti ormai l'omoeresia è a tal punto sdoganata che il principale ostacolo posto dal Catechismo sui rapporti disordinati è già stato cancellato perché malvagio. Come dimostra una recente conferenza del solito padre Martin. 

    • I DATI

    Psicosi al top, lo studio "scontato" sulla cannabis

    L’autorevole Jama Psychiatry ha analizzato uno degli effetti collaterali più devastanti della cannabis: la psicosi. Le conclusioni sono allarmanti: è la cannabis legalizzata la responsabile dell’aumento dei fenomeni psicotici tra i giovani che la utilizzano. Da qui un produzione di un decalogo che inizia così: il modo più efficace per evitare ogni rischio è astenersi dall’usarla. 

    • LAICISMO SVEDESE

    Problema madrasse? Via tutte le religioni dalla scuola

    Svezia, preoccupati che l'islam fondi le sue scuole coraniche (madrasse) i socialisti vogliono cancellare tutte le scuole religiose che sono, a maggioranza, cristiane. Insomma: punirne cento per educarne una. Parrebbe proprio questa la logica dietro al programma per l'educazione del Partito Socialdemocratico (al governo).

    • IL LIBRO

    Mamme mongolfiera alla ricerca dell'equilibrio

    La mongolfiera è l’opposto dell’elicottero: si alza, prende il volo, osserva ma a distanza. Alla ricerca del giusto equilibrio tra controllare e lasciar andare. Un libro aiuta le mamme a trovarsi nel corso di una giornata tipo. E a imparare a educare con la pratica. 

    • MILANO

    All'asilo padre e madre vietati per rispetto ai gay

    In una scuola materna ed elementare di Milano è stato proposto di non usare più le parole “madre” e “padre” per non offendere le persone omosessuali. Abbiamo perso il senso stesso della realtà: ora non potremmo più usare il verbo “correre” per non offendere chi correre non può?

    • BRESCIA

    Strega a scuola, parola d'ordine: minimizzare

    Dopo l'articolo della Nuova BQ sul caso di stregoneria in classe a Mocasina, il circuito mediatico cerca di minimizzare e accusa con sarcasmo di essere tornati alla caccia alle streghe. La "strega Ramona" ammette il ricorso ad amuleti e segreti, ma per normalizzare una pratica che la Chiesa, attraverso gli esorcisti, ribadisce invece come un pericolo, anche se dietro il paravento dell'innocenza. Come dimostrano le storie delle adolescenti finite nella stregoneria Wicca e i giochi come Charlie Challenge. Perché con l'occulto, dice l'educatrice, "non c'è da scherzare mai".

    • BRESCIA

    Strega in classe invoca gli spiriti: genitori all'oscuro

    Nella Scuola primaria di Mocasina le mamme degli alunni di una prima elementare hanno protestato perché tenute all'oscuro del progetto avviato nella classe. Presentandosi come Romilda, «la strega sincretica interculturale», Ramona Parenzan ha fatto invocare gli spiriti distribuendo amuleti e pozioni: «Ora molti bambini sono scossi».

    • CONTINENTE NERO

    Africa, dove le ragazze perdono la scuola per il ciclo

    “Bisogna restare a casa con il ciclo?” chiedevano una volta le ragazze. In molti paesi dell'Africa nera, questa domanda è quotidiana e nel periodo del ciclo milioni di ragazze devono restare a casa da scuola. Sono difficili le condizioni per governi e Ong che vogliono distribuire assorbenti alle giovani.