• LIBERTA' VERA

    Scuola, via le ideologie: le famiglie sfidano il Ministero

    Oltre duemila mamme e papà hanno sfidato il caldo torrido romano per ribadire il diritto di priorità educativa della famiglia minacciato da centinaia di progetti fondati sull’ideologia gender introdotti nelle scuole italiane malgrado le rassicurazioni arrivate lo scorso settembre dal Ministero. 

    • IDEOLOGIA RELATIVISTA

    Nemis e i baby drag queen, strappati all'infanzia per combattere la guerra Lgbt

    Ci si scandalizza del terrorismo che immola i bambini alla sua causa, ma si tace mentre l'Occidente fa lo stesso plagiandoli verso l'ideologia gender, altrettanto mortifera. Così si può convincere Nemis, canadese di 8 anni, e altri innocenti a vestirsi da "drag queen" in spettacoli osceni per pura propagnada. Ma avverte un ex attivista gay: "Ciò porterà all'abuso sessuale minorile". Sono gli ultimi frutti della libertà senza vincoli, che serve a schiavizzare gli indifesi e a sottrarre i bambini alle famiglie.

    • GAYCRAZIA

    Spagna, parla di natura e gay: docente punito Gli effetti dell'omofobia che vedremo in Italia

    In Italia anche il presidente del Senato Grasso vuole la legge sull'omofobia tra le priorità da qui a fine legislatura. Ma che cosa comporterà nel concreto? Gli esempi ci arrivano dalla Spagna dove una legge simile alla Scalfarotto c'è già e sta mietendo le sue vittime della libertà di espressione. Un docente di filosofia ha detto che l'omosessualità è anti naturale. Ora rischia un procedimento disciplinare e l'accusa di aver violato la legge che regolamenta l'omofobia. Perderà la sua libertà. Così sarà in Italia quando avremo la legge approvata. 

    • FOLLIA AL POTERE

    La violenza di una legge sui "diritti" sessuali e religiosi dei bambini

    La settimana scorsa il Canada ha approvato una norma che dice di voler tutelare gli innocenti, ma le famiglie e le associazioni hanno lanciato una petizione per l'abrogazione. Il rischio è che lo Stato li strappi ai loro genitori per educarli secondo il potere omosessualista e mortifero affermando la menzogna dell'autodeterminazione anche dei bambini: dopo la nobilitazione della sodomia questa non poteva che essere la nuova frontiera.

    • IL CASO MODENA

    “Papà, il sesso lo fai così?”, lezioni choc a scuola

    Modena: educazione sessuale ai bambini con immagini esplicite e frasi hot: genitori furenti e la preside ora rischia un procedimento disciplinare. Il confine sottile tra indottrinamento e violenza pornodidattica.

    -“PAPA', FAI SESSO COSI'?“ di Andrea Zambrano

    L'allarme di don Di Noto, che da anni lotta contro la pedofilia: «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza, l'erotizzazione precoce fa il gioco delle lobby pedofile».

    -IL "GIOCO" CHE PIACE PEDOFILI di Benedetta Frigerio

    • MODENA

    «Papà, anche tu lo fai così?». Il sesso spiegato in classe tra violenza verbale e "pornografia didattica"

    A Modena una scuola elementare nella bufera per aver svolto una lezione di educazione sessuale con materiale didattico al limite della violenza verbale. Bambini sotto choc e genitori indignati, ma per la preside è colpa loro perché non si sono informati e ora rischia il procedimento disciplinare. La sottile linea che separa l'indottrinamento a una genitalità solo corporale e la pornografia didattica che utilizza espressioni al limite della violenza verbale.

    • LEZIONI DI SESSO ALLE ELEMENTARI

    Don Di Noto: "Lotto contro l'iper sessualizzazione che piace alla pedofilia"

    Lezioni sulla "sessualità" alle elementari di Modena. L'allarme di don Di Noto, che da vent'anni combatte la pedofilia e che punta il dito contro i pericoli dell'iper sessualizzazione precoce dei bambini. «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza».

    • GORIZIA

    Il parroco si oppone all'omoeresia in salsa scout

    Omoeresia di provincia a Gorizia: il capo scout "sposa" il consigliere comunale. A "reggere gli anelli" il cappellano dell'Agesci. Ma il parroco si oppone: "Un educatore cristiano deve tener conto della missione e delle linee educative della Chiesa". E con la Nuova BQ si sfoga: "Deve capire che non può più stare in quel ruolo. Il vescovo? Io ho avvertito per tempo, ma queste "nozze" sono in programma da febbraio...". 

    • PRO FAMILY

    In piazza per chiedere il diritto all'educazione

    Di nuovo in piazza per chiedere il rispetto di un diritto basilare, ma sempre più calpestato: la scelta dell’educazione da impartire ai propri figli. Dopo i veri e propri abusi che si sono registrati negli ultimi mesi, con l’imposizione già nelle scuole elementari e negli asili di corsi che veicolano l’ideologia gender, molti genitori si ritroveranno a Roma sabato 17 giugno, per un presidio vicino al ministero dell’Istruzione.
    • LA LETTERA

    "Grazie vescovo Negri, con te abbiamo capito la realtà"

    Una lettera di ringraziamento dopo le recenti reazioni al suo articolo e per il suo ministero diocesano che domani termina. E' quella scritta dai giovani della diocesi di Ferrara-Comacchio per salutare il vescovo Luigi Negri dopo le critiche ricevute sul caso Manchester. Una dimostrazione che le sue parole hanno toccato una gioventù che ha sete. 

    • MILANO

    Gender: Comune arcobaleno, consiglieri nerissimi

    La presentazione a Milano del contestatissimo progetto Piccolo Uovo. Sotto accusa l'associazione promotrice "Famiglie Arcobaleno" che parla di discriminazioni, bullismo e prevaricazioni. E poi promuove l'utero in affitto. Che in fatto di prevaricazioni...

    • SCUOLA

    Se contro l'odio il ministro propone parolacce

    "Condivido" e il "Manifesto della comunicazione non ostile", un'iniziativa del Miur che ha coinvolto 30mila studenti, esprime molto bene il vuoto culturale ed educativo che caratterizza la scuola. Studenti intrattenuti con uno show a base di turpiloquio. Ma i giovani, davanti a proposte vere, sanno tirare fuori bellezza, passione e interesse. Chiedere a D'Avenia e Nembrini.