• MILANO

    Lezioni gender, la preside rifiuta l'esonero dei genitori

    Milano. Pedagogista rifiuta di far partecipare la figlia alle lezioni gender oriented previste dalla scuola e chiede l'esonero. La preside lo rifiuta perchè "le lezioni sono previste dal Miur". Inutile aggiungere che le lezioni sono di un'associazione Lgbt. Insorgono i Giuristi per la vita: "Violato un diritto fondamentale per l'uomo". 

    • DATI CHOC

    L'Ue preoccupata per l'Epatite da Gay pride

    L'Ue stila un report choc che mette in guardia dall'elevatissimo rischio di contagio da malattie sessualmente trasmissibili in occasione del gay pride di Madrid. Ma nessuna istituzione e a nessun grande mezzo di comunicazione viene il dubbio che presentare la vita gay come naturale e gioiosa non è affatto caritatevole? Intanto si pensa a "crocifiggere" Silvana De Mari. 

    • FUORI DAL BUIO

    "I giovani sono disperati perché gli adulti non dicono più la verità"

    Giochi che hanno indotto al suicidio diversi giovani, ribellioni sempre più estreme, noia, disperazione. Sono diffusissimi tra i giovani. Silvio Cattarina, fondatore della comunità terapeutica Imprevisto, spiega la grande menzogna che genera violenza nei ragazzi: "Non dire loro che la vita è carica di una promessa". Per salvarli occorre "mettere argini e smontare gli idoli, aiutandoli a capire che sono al mondo per qualcosa di più grande".

     

    -LA BALENA CHE SUICIDA I NOSTRI FIGLI di Roberto Marchesini

    • LIBERTA'

    Il disagio gay non si risolve coi processi agli psicologi

    Processo dell'Ordine allo psicologo che parla di mamma e papà. A favore di Ricci interviene anche Claudio Risè, che alla Nuova BQ dice: "Il disagio degli omosessuali non può essere affrontato a colpi di procedimenti disciplinari. Tutto questo avvelena il dibattito che deve essere rispettoso di tutti".

    • IL CASO

    Veglie per inesistenti vittime dell'omofobia

    Omoeresia in azione in alcune parrocchie italiane dove si svolgeranno veglie e fiaccolate “per le vittime dell’omofobia". Che però non esistono in Italia, almeno stando agli studi degli stessi militanti Lgbt. Dunque? Semplicemente il solito cavallo di Troia: con la scusa di accogliere le persone omosessuali si accoglie l’omosessualità, non distinguendo più tra peccato e peccatore. Dottrina, accoglienza, condotte e peccato: quanta confusione, anche di preti, sotto il cielo. 


    - CASO RICCI, IL DOPPIO GIOCO DI AVVENIRE, di Riccardo Cascioli

    • I DATI DEL PORNO

    Sei maggiorenne? Con un clic si entra nel vortice

    Cliccando il termine “porno” in meno di un secondo compaiono 1.200.740.000 link. C’è di tutto, naturalmente gratis, basta un clic e anche un bambino può collegarsi a uno di questi siti. “Sei maggiorenne?”, chiede il sito pornografico. Basta rispondere “sì” anche se non è vero. Uno tsunami da 3 miliardi di giga. 

    • L'INTERVISTA

    Dall'attrazione per il porno alla cura dei dipendenti

    Arriva in Italia per una serie di conferenze Peter Kleponis, psicoterapeuta tra i massimi esperti di dipendenza da pornografia. «Ora si scopre a otto anni, vedo matrimoni distrutti e carriere perdute. L’uso della pornografia e la dipendenza sono un'epidemia. Psicologi, sacerdoti, genitori, educatori, insegnanti non sanno come affrontare questo problema: con l'aiuto delle famiglie perché l'hard è prima di tutto una sofferenza». 

     

    -UN GORGO DA 3 MILIARDI DI GIGA

    • CERVELLI IN FUMO A DENVER E IN URUGUAY

    Dalla chiesa della cannabis al drogato di Stato

    Dopo i fumi dell’incenso, in chiesa entrano anche quelli dello spinello. Lo scorso aprile a Denver, in Colorado, ha aperto l'International Church of cannabis. Una ex chiesa che diventerà una fumisteria per tutti. E in Uruguay si potrà fumare solo se iscritti in un registro pubblico: nasce così il drogato di Stato. 

    • IL CASO

    L'Ue cede sulla pornografia: norme meno restrittive

    La partita Ue sulla protezione dei minori da contenuti pericolosi, specialmente pornografia e violenza in tv e Internet. La proposta votata la scorsa settimana dalla commissione Cultura non è abbastanza coraggiosa, perché gli standard a salvaguardia dei minori sono più deboli di quelli oggi in vigore. 

    • L'INCHIESTA

    Psicologo cattolico, per te niente pazienti gay

    Per sdoganare l'omosessualità come variante normale della sessualità il diktat Lgbt interviene nel lavoro degli psicologi. Come? Mettendoli sotto accusa e sottoponendo loro ambigui questionari dai quali emerge il sospetto di schedare i terapeuti cattolici, accusati di essere impreparati e propensi alle teorie riparative. L'Ordine professionale chiude gli occhi e lascia campo a studiosi militanti della causa Lgbt. La nostra inchiesta. 

    • TORINO

    Il semaforo gay che spegne solo il buonsenso

    Semafori gay friendly a Torino per dare «un segnale tangibile di svolta verso il riconoscimento della libertà di tutti». Il buonsenso suggerirebbe che, forse, era meglio lasciare i semafori come stavano. Ma il buonsenso, in tutta questa storia, ahimè, è stato il primo ad annegare nella liquidità. 

    • L'INTERVISTA ALL'EX PORNODIVA E L'INCHIESTA DEL TIMONE

    L'errore di Selen e la dipendenza: il volto dark del porno

    Il Corriere intervista Luce Caponegro, celebre negli anni '90 come Selen, pornoattrice tra le più famose: «Il porno? Un errore per uscire dal quale ci ho messo anni»; Siffredi? «Un violento»; la carriera? «Una tortura»; il set? «Un mondo dark». Parole su cui riflettere nell'era dell'edonismo pornografico che sta inondando gli smartphone dei giovani. Come dimostrano i dati choc pubblicati da un'inchiesta del Timone