• PERSECUZIONE DEI CRISTIANI

    Centrafrica, una storia di Caino e Abele che si ripete

    Nella Repubblica Centrafricana devastata dalla guerra la Chiesa mostra il coraggio e la forza dei martiri. Due sacerdoti hanno già perso la vita dall’inizio del 2018, entrambi uccisi da miliziani islamici. Come in Nigeria, i musulmani sono pastori transumanti e attaccano gli agricoltori cristiani. Ma l'elemento religioso sta diventando dominante.

    • POPULISMO

    Nicaragua, i sandinisti prendono di mira la Chiesa

    Nicaragua, domenica il vescovo di Estelì ha subito un agguato mortale da cui è miracolosamente rimasto illeso. Fino a sabato mattina i sandinisti assediavano una chiesa a Managua, per inseguire studenti dissidenti. Scene di repressione armata nel regime di Ortega, di estrema sinistra. La Chiesa è diventata un suo bersaglio privilegiato.

    • TRUMP E PUTIN

    Summit di Helsinki, rovinato dal clima del Russiagate

    Due giorni prima del summit fra Putin e Trump, il procuratore Mueller aveva incriminato 12 russi per spionaggio ai danni della Clinton. Quindi questo è il clima, infame, in cui i due presidenti si sono incontrati. Trump ha parlato sinceramente, dando ragione più a Putin che all'intelligence Usa con cui litiga. Ma così è passato per traditore.

    • L'ANTI-DIPLOMATICO

    Trump alla Nato: pagate! E a Londra: fate la Brexit!

    Trump dice in modo rude agli alleati quel che è sotto gli occhi di tutti: ai paesi Nato che devono contribuire alla spesa, alla Germania che pretende di essere difesa dalla Russia pur facendoci affari d'oro, alla May che ha approvato un piano per la Brexit che è talmente soft da non rendere conveniente un accordo separato rispetto all'Ue.

    • FRANCIA

    Jihadisti a piede libero, bomba ad orologeria

    Djamel Beghal, 52 anni, è a fine pena e il 5 agosto lascerà il carcere di Vezin, a Rennes, Francia. E' stato uno dei maggiori reclutatori di Al Qaeda in Europa. E, soprattutto, è l'ispiratore dei fratelli Kouachi, gli stragisti del Charlie Hebdo nel gennaio del 2015. La politica francese di reinserimento nella società è una bomba ad orologeria.

    • DOPO 18 ANNI

    Pace fra Eritrea ed Etiopia, ma l'Africa resta instabile

    L'Etiopia accetta gli accordi del 2000. Il suo presidente e quello eritreo hanno dichiarato che «abbiamo inaugurato una nuova era di pace e amicizia» e «siamo decisi a chiudere un capitolo doloroso della nostra storia». Ma se la speranza è tanta, non si può non pensare a quanto sta avvenendo nel vicino Sudan del Sud.

    • BRETT M. KAVANAUGH

    Il guerriero per la libertà religiosa alla Corte Suprema

    Brett M. Kavanaugh è stato scelto da Donald Trump quale nuovo giudice della Corte Suprema. I cattolici americani esultano. E' un "guerriero per la libertà religiosa" con un passato impeccabile. Proviene dall'influente Federalist Society, fucina dei giudici conservatori americani. Ora la parola spetta al Senato.

    • CRISI DI GOVERNO A LONDRA

    Brexit il "sogno" infranto dalle indecisioni della May

    Crolli il governo, ma non si fermi la Brexit. E’ questo il senso delle dimissioni del “ministro della Brexit” David Davis e di quelle del ministro degli Esteri Boris Johnson. Ritengono entrambi che l'accordo con Bruxelles proposto dalla May vincoli ancora troppo Londra alle decisioni dell'Ue, senza aver più voce in capitolo sulle stesse.

    • GUERRA INFINITA

    Accordo in Siria, buona premessa del summit Usa-Russia

    Le forze governative siriane sono avanzate fino al confine con la Giordania. I ribelli hanno accettato il cessate il fuoco di Mosca. Vuol dire che gli accordi preliminari, in vista del summit di Helsinki, stanno reggendo bene: Assad riprenderà il controllo del Sud del paese in cambio di un ritiro dal Golan di forze iraniane e di Hezbollah.

    • USA

    Cattolica e "dogmatica". La Barrett alla Corte Suprema

    Trump sta pensando a come sostituire il giudice dimissionario Anthony M. Kennedy nella Corte Suprema, e pare che la sua scelta ricada su Amy Barrett. La Barrett è conservatrice, cattolica e giovane. Non si è mai fatta intimidire dai liberal che la odiano perché "dentro di lei il dogma vive con forza".

    • CONTINENTE NERO

    L'esportazione del jihadismo nel Mozambico

    In Mozambico, nell'Africa sudorientale, molto lontano dalle aree che normalmente associamo all'idea di jihadismo, un gruppo di radicali islamici sta prendendo sempre più piede. Come in Kenya e in Somalia, si chiamano Shebaab. Si stanno organizzando con basi nelle foreste, si finanziano con il contrabbando e sono sempre più forti.

    • GERMANIA

    Come l'immigrazione ha spaccato il governo tedesco

    Il caos politico regna sovrano in Germania. Seehofer, leader della Csu (la componente bavarese del partito della Merkel) è in rotta con la cancelliera, accusandola di non essere abbastanza decisa sulla soluzione al problema dell'immigrazione clandestina. E' una crisi che sta cambiando la scena politica europea e questo è solo l'inizio.