• POLEMICHE

    I deliri interventisti di Henri Levy

    Dopo aver sostenuto due anni fa il dovere dell’Occidente di combattere in Libia contro Gheddafi, Bernard Henri Levy è tornato lancia in resta a sostenere il dovere morale e politico di abbattere con le armi la dittatura siriana di Bashar Assad.

    • ANTONIA ARSLAN

    Cristiani armeni in Siria: il rischio di un genocidio

    Gli armeni sopravvissuti al genocidio turco del 1915 hanno vissuto pacificamente in Siria. Ora che le violenze contro i cristiani sono riprese, temono il peggio. La testimonianza della scrittrice Antonia Arslan. 

    • EFFETTO COLLATERALI

    Siria, Israele coinvolto suo malgrado

    Preparativi militari e molta cautela. Così Israele si è tenuto alla larga per due anni da una guerra civile siriana scoppiata alle sue porte di casa. Ma ora il possibile intervento statunitense rischia di trascinarlo dentro, a causa delle possibili rappresaglie di Assad e dell'Iran. Nonostante Assad sia antipatico a tutti, i ribelli sono visti ancora peggio.

    • IL SOSPETTO

    Siria: i gas (forse) erano proprio dei ribelli

    Un reportage pubblicato il 30 agosto da due noti giornalisti sostiene che la strage con il gas nervino sia stata causata dall'uso maldestro da parte dei ribelli di armi chimiche fornite dall'Arabia Saudita.

    Siria, Israele coinvolto suo malgrado

    • ALL'ANGELUS

    «Digiuno e penitenza per la pace in Siria»

    Intervento di papa Francesco all'Angelus per spiegare la gravità della situazione in Siria e l'urgenza della preghiera alla Madonna per scongiurare il peggio. Sabato 7 settembre giornata di preghiera e digiuno per tutti i cattolici e veglia in piazza San Pietro.

    - IL VIDEO DELL'ANGELUS

    • EX COMUNISMO

    Russia, bentornata ora di religione

    In Russia torna l'ora di religione nelle scuole. Non solo il Cristianesimo ortodosso, ma anche Ebraismo, Buddismo e Islam. Si tratta di una legge in controtendenza rispetto all'Europa occidentale, dove la religione nelle scuole è sempre più osteggiata.

    • L'APPELLO

    Il grido di dolore dei cristiani in Siria

    L'appello delle personalità e delle chiese cristiane del Medio Oriente contro un possibile intervento armato internazionale in Siria. Nel Paese dilaniato dalla guerra civile, la minoranza religiosa sta subendo una persecuzione da parte dei ribelli e rischia di scomparire.

    • INTERVENTO MILITARE

    Siria, l'Italia si smarca. Per ora

    ”Se le Nazioni Unite non ci sono l'Italia non parteciperà“: così dice il premier Letta sul prossibile intervento militare in Siria. Una scelta che fa onore al governo, ma che può suscitare disappunto tra gli alleati. 

    • GUERRA

    Tutti al "grande gioco" della Siria

    Tutti d'accordo nel far fuori Assad, ma non c'è un piano per una leadership alternativa. E per Londra e Parigi c'è il sospetto che la scelta sia condizionata dai grossi investimenti da parte delle monarchie arabe, che vogliono un futuro fondamentalista.

    • IL CASO

    Il petrolio c'è, ma potrebbe mancare

    Negli anni '50 un geofisico aveva predetto il rapido esaurimento dei giacimenti di petrolio. La storia lo ha smentito, di petrolio ce n'è abbastanza, ma l'instabilità e l'insicurezza di molti paesi produttori mette a rischio l'approvvigionamento.

    • SIRIA

    Il caro «vecchio amico» Bashar Assad

    3 anni fa Napolitano volò a Damasco per insignire Assad della più alta onorificenza italiana. Poi ritiratagli dopo l'inizio della rivolta. Strano: ben voluto dai leader europei quando aiutava i terroristi islamici a combattere le forze occidentali in Afghanistan, e ora che combatte contro qaedisti e salafiti lo bombardano.

    • MEDIO ORIENTE

    Siria, gli Usa pronti a una seconda Libia

    Damasco consente l'ispezione di un team dell'Onu nell'area dove sarebbe stata provocata una strage con le armi chimiche. Per gli Stati Uniti è "troppo tardi". Ma pare che Washington, con Parigi e Londra, stia cercando un pretesto per un intervento militare. Risultato: la Siria in mano ad al-Qaeda.