• CUBA

    Carlos Carralero smonta il mito di Fidel Castro

    Il mito della Cuba castrista è intramontabile. Un mito basato su informazioni false. Ce lo spiega Carlos Carralero, dissidente esule in Italia e autore di una nuova biografia (non autorizzata) del lìder maximo.

    • CHIESA SOTTERRANEA

    Il vescovo Liu Guandong, l'ultimo irriducibile

    Mons. Pietro Liu Guandong è morto in segreto, così come ha vissuto. Arrestato tre volte dal regime comunista cinese, era riuscito a darsi alla macchia dal 1997. Per essere fedele al Papa e non al Partito.

    • SIRIA

    Trasferire i gas in Albania? Trattative in corso

    In Albania, sotto il naso degli italiani: sarebbe questa la destinazione scelta per le armi chimiche siriane. Dovrebbero essere smantellate nei pressi di Tirana. Russi e americani promettono aiuti, ma non tutti gli albanesi sono contenti di questa scelta.

    • RELATIVISMO

    La Svezia sta perdendo la sua identità

    Per il futuro arcivescovo svedese, Antje Jackelen, sia Gesù che Maometto sono praticamente sullo stesso piano. Un relativismo estremo che caratterizza tutta la Svezia. Ma i suoi ospiti islamici non sono relativisti (né tolleranti). E iniziano a prevaricare.

    • TESTIMONIANZA

    Eritrea, una voce dall'inferno

    L'Eritrea è il Paese più oppresso dell'Africa ed anche la maggior fonte di immigrati, profughi e rifugiati in Europa. Un anziano rifugiato, qui intervistato, spiega il perché della grande fuga. La sua è una testimonianza dall'inferno della dittatura eritrea.

    • SIRIA

    Ginevra2, negoziato fallito prima ancora di iniziare

    Siria, chi ha interesse a sedersi attorno a un tavolo a Ginevra? Non i ribelli jihadisti, che vogliono la guerra a oltranza. Non i sauditi, né i turchi, delusi dal mancato intervento Usa. Non i governativi, che stanno ottenendo vittorie.

    • MEDIO ORIENTE

    L'Arabia Saudita prepara la vendetta contro gli Usa

    "Siamo sempre amici" dicono Kerry e il principe Faisal dell'Arabia Saudita. Ma dietro ai sorrisi c'è un'ostilità crescente causata della crisi siriana. I sauditi possono mettere in atto sette differenti e letali piani di rappresaglia.

    • PRIMAVERE ARABE

    Libia, i veri numeri di una guerra assurda

    Diffuse da Tripoli le cifre del conflitto libico del 2011: poco più di 6mila morti. Stando ai numeri, i caduti sono quasi tutti soldati di Gheddafi. È la prova dell'assurdità di un intervento lanciato per fermare un "genocidio" che non c'era.

    • SPIONAGGIO

    Dal "Datagate" alle comiche finali

    Tutti si scandalizzano, anche se tutti sapevano. E nessuno, sullo spionaggio, ha la coscienza a posto. Il "Datagate", basato sulle rivelazioni di Snowden è destinato a sgonfiarsi con ben poche conseguenze serie.

    • AFGHANISTAN

    Cronaca di un ritiro annunciato

    L'Italia ritira le truppe da Farah, dopo aver lasciato Bala Murghab, il Gulistan e Bakwa. La missione diverrà puramente addestrativa. Ma già ora gli afghani, da soli, dimostrano di non essere all'altezza del compito.

    • EX URSS

    Quanto è difficile liberarsi dal retaggio sovietico

    In Georgia si sono svolte pacifiche elezioni presidenziali, vinte dal candidato d'opposizione. È un Paese libero. Non così si può dire per la Bielorussia, dove il Kgb arresta il sacerdote Vladislav Lazar. La libertà è rara nell'ex Urss.

    • POLITICAMENTE CORRETTO

    Un immigrato non è un rifugiato, né un profugo

    Si nota, nei media e tra i politici, una notevole confusione dei termini profugo, rifugiato, immigrato e migrante. Ma si tratta di concetti ben distinti e trattati in modo differente dal diritto internazionale. La confusione è voluta e ha fini politici?