• PRIMO PIANO

    Rivolte arabe, Obama (forse) ci ripensa

    Le rivelazioni sull'uccisione in Libia dell'ambasciatore Stevens e sui finanziamenti agli elementi più fondamentalisti in Siria, Egitto, Tunisia e Marocco, hanno provocato qualche scossone a Washington. Resta la realtà: nessuno ha fatto più di Obama per favorire l'ascesa dei regimi islamisti nel mondo arabo.

    • IL CAIRO

    Egitto, Morsi apre Il Patriarca twitta

    Dopo giorni di violenze, il presidente Morsi cede alla piazza e annulla il decreto del 22 novembre. Confermato il referendum sulla Costituzione. Cristiani nel mirino, la guida dei copti si affida al social network per trasmettere messaggi di sostegno ai fedeli.

    • L'ANALISI

    Nella Costituzione spunta la legge anti-blasfemia

    Forte preoccupazione per la nuova Costituzione che il presidente Morsi sottoporrà a referendum popolare il 15 dicembre. E tra i copti cresce il malcontento anche per l'amministrazione Obama, impotente di fronte alla deriva egiziana. 

    • MEDIO ORIENTE

    Palestina all'Onu, vittoria senza vincitori

    Palestina riconosciuta come osservatore, ma in un quadro politico e militare molto complicato e con le leadership palestinese e israeliana in netta difficoltà dopo la guerra di Gaza. Un'opportunità per la diplomazia internazionale, ma è illusorio sperarci.

    • FOCUS

    Siria, Assad nella morsa

    Soldi da Francia, Qatar e Arabia saudita, armi da Turchia e Regno Unito, missili Patriot che Ankara sta dispiegando sul confine: così i ribelli guadagnano terreno. Con il presidente Assad restano soltanto Iran, Russia e Corea del Nord.

    • STATI UNITI

    I cattolici americani sono "adulti"

    Scegliendo Obama i cattolici voltano le spalle ai vescovi, che su vita, famiglia e libertà religiosa non sono affatto d'accordo con lui.
    • NIGERIA

    Fuoco alle chiese, ma la guerra è etnica

    Dopo gli attentati del 25 novembre, Goodluck Jonathan punta il dito contro Boko Haram. Lo scontro però non è solo religioso.