• FRANCIA

    Jihadisti a piede libero, bomba ad orologeria

    Djamel Beghal, 52 anni, è a fine pena e il 5 agosto lascerà il carcere di Vezin, a Rennes, Francia. E' stato uno dei maggiori reclutatori di Al Qaeda in Europa. E, soprattutto, è l'ispiratore dei fratelli Kouachi, gli stragisti del Charlie Hebdo nel gennaio del 2015. La politica francese di reinserimento nella società è una bomba ad orologeria.

    • DOPO 18 ANNI

    Pace fra Eritrea ed Etiopia, ma l'Africa resta instabile

    L'Etiopia accetta gli accordi del 2000. Il suo presidente e quello eritreo hanno dichiarato che «abbiamo inaugurato una nuova era di pace e amicizia» e «siamo decisi a chiudere un capitolo doloroso della nostra storia». Ma se la speranza è tanta, non si può non pensare a quanto sta avvenendo nel vicino Sudan del Sud.

    • BRETT M. KAVANAUGH

    Il guerriero per la libertà religiosa alla Corte Suprema

    Brett M. Kavanaugh è stato scelto da Donald Trump quale nuovo giudice della Corte Suprema. I cattolici americani esultano. E' un "guerriero per la libertà religiosa" con un passato impeccabile. Proviene dall'influente Federalist Society, fucina dei giudici conservatori americani. Ora la parola spetta al Senato.

    • CRISI DI GOVERNO A LONDRA

    Brexit il "sogno" infranto dalle indecisioni della May

    Crolli il governo, ma non si fermi la Brexit. E’ questo il senso delle dimissioni del “ministro della Brexit” David Davis e di quelle del ministro degli Esteri Boris Johnson. Ritengono entrambi che l'accordo con Bruxelles proposto dalla May vincoli ancora troppo Londra alle decisioni dell'Ue, senza aver più voce in capitolo sulle stesse.

    • GUERRA INFINITA

    Accordo in Siria, buona premessa del summit Usa-Russia

    Le forze governative siriane sono avanzate fino al confine con la Giordania. I ribelli hanno accettato il cessate il fuoco di Mosca. Vuol dire che gli accordi preliminari, in vista del summit di Helsinki, stanno reggendo bene: Assad riprenderà il controllo del Sud del paese in cambio di un ritiro dal Golan di forze iraniane e di Hezbollah.

    • USA

    Cattolica e "dogmatica". La Barrett alla Corte Suprema

    Trump sta pensando a come sostituire il giudice dimissionario Anthony M. Kennedy nella Corte Suprema, e pare che la sua scelta ricada su Amy Barrett. La Barrett è conservatrice, cattolica e giovane. Non si è mai fatta intimidire dai liberal che la odiano perché "dentro di lei il dogma vive con forza".

    • CONTINENTE NERO

    L'esportazione del jihadismo nel Mozambico

    In Mozambico, nell'Africa sudorientale, molto lontano dalle aree che normalmente associamo all'idea di jihadismo, un gruppo di radicali islamici sta prendendo sempre più piede. Come in Kenya e in Somalia, si chiamano Shebaab. Si stanno organizzando con basi nelle foreste, si finanziano con il contrabbando e sono sempre più forti.

    • GERMANIA

    Come l'immigrazione ha spaccato il governo tedesco

    Il caos politico regna sovrano in Germania. Seehofer, leader della Csu (la componente bavarese del partito della Merkel) è in rotta con la cancelliera, accusandola di non essere abbastanza decisa sulla soluzione al problema dell'immigrazione clandestina. E' una crisi che sta cambiando la scena politica europea e questo è solo l'inizio.

    • LOPEZ OBRADOR

    Il Messico elegge presidente un populista messianico

    Il Messico ha votato per il suo populista. Stavolta un "populista" in senso stretto: Andres Manuel Lopez Obrador promette di dare il potere al popolo, per "realizzare un regno di giustizia e fratellanza qui in terra". Un presidente messianico che vuole promuovere la "quarta trasformazione" del suo paese. Se queste sono le premesse...

    • SUMMIT DI HELSINKI

    Trump e Putin parleranno di Europa. Ma senza l'Europa

    Trump e Putin si incontreranno il prossimo 16 luglio a Helsinki. Fra le mille voci che circolano, sul depotenziamento della Nato, un possibile riconoscimento dell'annessione russa della Crimea e il ritiro iraniano dalla Siria, non si sa cosa sia vero e cosa è solo un bluff. Una cosa è certa: l'Europa resta sullo sfondo, si è fatta rubare l'iniziativa.

    • MEDITERRANEO

    Haftar minaccia l'Italia: guai a chi "invade" la Libia

    Il generale Haftar, laico, prende Derna, una delle ultime roccaforti degli jihadisti. Forte della sua ultima vittoria, lancia un monito a tutti coloro (cioè l'Italia) che vorrebbero metter piede in Libia per creare un hotspot che funzioni da filtro per l'immigrazione. La ritiene una violazione di sovranità inaccettabile.

    • DIMISSIONI DEL GIUDICE KENNEDY

    Provvidenziale cambio della guardia alla Corte Suprema

    Anthony McLeod Kennedy, si dimette il 31 luglio.Ora al presidente Donald J. Trump si presenta un’occasione, perché può nominare un conservatore e ribaltare i rapporti di forze all'interno della Corte Suprema Usa per i decenni a venire. Sarebbe la riaffermazione dei valori della Costituzione, che i giudici liberal hanno troppe volte travisato.

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