• ANCORA UNA STRAGE

    Tra jihadisti e scontri etnici, il Mali è una polveriera

    Dopo le 95 vittime del massacro nella notte tra il 9 e il 10 giugno, in Mali si indaga sulle cause. Il governo ritiene che dietro l’attacco ci sia un gruppo islamista, ma al momento appare più verosimile l’ipotesi che la strage sia stata compiuta da un commando di etnia Fulani. Di certo nel Paese africano, instabile dal 2012, ci sono vari fronti di crisi.

    • IL PAPA E IL SUDAMERICA

    "Operazione lawfare": l'assist di Bergoglio alla Kirchner

    In piena campagna elettorale l'ex presidente argentina Cristina Kirchner attribuisce alla strategia della guerra giustizialista del lawfare le sue grane penali che le impediscono di ricandidarsi alla guida del Paese. La stessa parola è usata dal Papa nell'incontrare proprio i giudici panamericani. 

    • CINA

    Se Hong Kong consegna i dissidenti a Pechino

    La Cina fa un ulteriore passo per fagocitare Hong Kong. Il governo locale, palesemente dietro pressione del regime di Pechino, sta introducendo una nuova legge che concede l’estradizione alle autorità della Repubblica Popolare. Tutti gli attivisti per i diritti umani, gli anticomunisti, i perseguitati per la loro fede potrebbero essere in pericolo

    • INTERVENTI AZZARDATI

    Trump ci chiede di andare in Siria, contro i nostri interessi

    Washington attende risposte dalla politica italiana nell’ambito degli affari internazionali e della Difesa e Sicurezza. Non solo attende risposte sugli F-35 e sul Venezuela, ma anche sulla Siria. Perché gli Usa hanno chiesto anche all'Italia di schierare forze nell'Est della Siria, dopo il ritiro americano. Ma la cosa collide coi nostri interessi.

    • ISLAMISMO

    Il Qatar volta le spalle al mondo arabo e va con l'Iran

    Nei vertici della Lega Araba, del Consiglio di Cooperazione del Golfo e dell’Organizzazione della Conferenza Islamica, si è verificata una spaccatura netta fra il Qatar e i suoi vicini arabi. Quando questi ultimi volevano una presa di posizione contro l'espansionismo iraniano, il Qatar si è schierato dall'altra parte. E'  il nuovo asse islamista

    • CONTINENTE NERO

    Il Sudan dopo Bashir, morto un regime se ne fa un altro

    A Khartoum, dopo il colpo di Stato dell'11 aprile, che portò al rovesciamento della sanguinaria dittatura di Omar al Bashir, i militari avevano promesso una transizione verso la democrazia. Così non è stato. E la repressione si abbatte sui manifestanti che protestano contro le mancate promesse. 

    • TERRORISMO

    Condannati a morte in Iraq, la sorte degli europei dell'Isis

    La magistratura irachena ha condannato a morte i primi 11 foreign fighters, cittadini francesi arruolati volontari nell'Isis. Gli attivisti dei diritti umani accusano il tradimento del diritto. Il governo non vuole intervenire nelle decisioni dell'Iraq. E il ritorno dei foreign fighters è visto da tutti i paesi come un pericolo. Il diritto europeo è a un bivio

    • L'INTERVISTA: STEVEN MOSHER

    Cina, 30 anni dopo Tienanmen il regime continua a uccidere

    Trent’anni fa l’esercito della Repubblica Popolare Cinese soffocava nel sangue la protesta studentesca e operaia di Tienanmen. Il regime cinese vacillò, ma non cedette. Anzi parve rafforzarsi da quell’esperienza di sangue, di cui non si conosce ancora il numero di vittime. Cosa è cambiato da allora ad oggi, in Cina? Ben poco. E molto è peggiorato, in termini di persecuzione religiosa, trapianti forzati di organi, pianificazione delle nascite e controllo totale sui cittadini. Ne è convinto Steven Mosher, antropologo statunitense, presidente del Population Research Institute, il primo che poté condurre ricerche sul campo in Cina dal 1979.

    COSA ACCADDE IN QUEL 4 GIUGNO 1989

    • DIPLOMAZIA

    Gli italiani in Venezuela restano senza ambasciatore

    L'avvicendamento alla sede diplomatica di Caracas diventa un caso: per non riconoscere il governo decaduto di Maduro, Roma invia soltanto un incaricato d'affari, ma la numerosa comunità italiana in Venezuela è preoccupata e protesta.

    • ISLAM

    Ramadan violento: attacchi contro i locali pubblici

    Ogni anno si accompagnano al Ramadan gravissimi casi di violenza contro ristoranti e caffè che servono cibo e bevande durante le ore di digiuno. In questo ultimo mese di digiuno è successo a Tunisi, ai danni di camerieri e clienti di un caffé. E la risposta delle autorità? Colpevoli silenzi e tolleranza nei confronti degli intolleranti

    • RUSSIAGATE

    Colpevole fino a prova contraria, se è Trump

    «Se fossimo stati sicuri che il presidente non avesse commesso un reato, lo avremmo detto». Con questa frase, che calpesta il principio "innocente fino a prova contraria", il procuratore Mueller ammette di non aver trovato nulla che provi la colpa del presidente Donald Trump. Quindi insinua il dubbio, a beneficio dell'opposizione politica.

    • ALLARGAMENTO

    Si allontana ancora l'ingresso della Turchia nell'Ue

    L'Ue ha diffuso il suo rapporto sullo stato delle relazioni con la Turchia. E' una presa di posizione di Bruxelles contro Ankara senza precedenti. Che, in sostanza, è stata bocciata su economia, politica e diritti umani. Il ripetuto impegno di Erdoğan nel tentativo di ottenere l'ingresso nell'Unione ha visto una ennesima battuta d'arresto.