• CRISI NUCLEARE

    Vaso di coccio. L'Ue è stretta fra Usa e Iran

    L’Iran ha annunciato la volontà di ritirarsi parzialmente dall'accordo sul nucleare, in risposta alle sanzioni imposte da Washington. Gli Usa hanno già denunciato unilateralmente l'accordo sul nucleare iraniano. L'Ue vuole mantenerlo a tutti i costi, ma si trova stretta fra le sanzioni americane e le minacce iraniane.

    • REGNO UNITO

    La nuova definizione di islamofobia è un pericolo

    La nuova definizione di islamofobia adottata dai laburisti, dai liberaldemocratici e dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, rischia seriamente di indebolire la lotta al fondamentalismo islamico. A dirlo è l’ex capo dell’antiterrorismo, Richard Walton, il quale spiega che identificare l’islam con un gruppo razziale e parlare di “percezione dell’islamismo” renderà più difficile perseguire i predicatori d’odio jihadisti.

    • ISLAM POLITICO

    A Istanbul si torna a votare, perché aveva perso Erdogan

    A Istanbul si torna al voto, dopo la clamorosa sconfitta subita dal candidato dell’Akp, il partito islamico di Erdogan. La commissione elettorale suprema (Ysk) lo ha deciso, con un voto molto sofferto che è giunto come una doccia fredda sul partito di opposizione Chp. E la Turchia torna a spaccarsi. Si tratta di un ennesimo esempio di come Erdogan controlli il paese in modo sempre più autoritario.

    • JIHAD ISLAMICA

    A Gaza è guerra per procura dell'Iran contro Israele

    Con almeno 450 razzi lanciati su Israele da Gaza, l'ultimo conflitto è stato il più violento dal 2014. Ora è interrotto da una tregua. È iniziato con un attentato del gruppo terrorista Jihad Islamico, che poi ha condotto il grosso dei lanci. Il tutto mentre il governo stava trattando con Hamas. Jihad Islamico è considerato emanazione dell'Iran

    • ESCALATION

    Razzi dalla Corea del Nord, un forte segnale agli Usa

    La Corea del Nord ha lanciato il mattino del 4 maggio una "raffica di proiettili" nel mar del Giappone, dopo i due vertici sul disarmo fra Kim Jong-un e Donald Trump. La causa di questa nuova escalation, la prima dal 2017, va ricercata nella stessa logica del negoziato. Entrambe le parti si aspettano che sia l'altro a fare il primo passo distensivo.

    • IL VERTICE

    Europa, Il polmone orientale ha le idee chiare

    Altro che gruppo Visegrad: al summit dei Paesi del blocco orientale europeo è emerso che l’Europa deve essere più sussidiaria e devolvere alcuni poteri ai singoli paesi, l’Europa a velocità differenziata non è accettabile, è necessaria invece più "sussidiarietà e più cooperazione. Con uno sguardo all'eredità spirituale.
    -IL DOCUMENTO: PORTE APERTE SOLO A CHI NE HA BISOGNO 

    • L'INTERVISTA A ZANATTA

    Il destino del Venezuela dipende dai militari. Col "dialogo" si è perso tempo

    Il Venezuela è ancora in bilico, nel terzo giorno dell’Operazione Libertà lanciata dal presidente ad interim Juan Guaidó. Pareva che l’esercito si fosse schierato con lui, invece è rimasto fedele a Nicolas Maduro. L’esercito è un elemento fondamentale per capire la politica del Venezuela. E’ lo strumento di tutti i cambiamenti del paese, sin dall’indipendenza. Ne parliamo con Loris Zanatta (Università di Bologna), uno dei maggiori conoscitori dei populismi dell’America Latina. Ci spiega anche perché il dialogo, promosso dal Vaticano, ha solo regalato tempo e legittimità a Maduro. A un regime che non ha alcuna intenzione di cedere il potere, perché si sente investito di una missione religiosa di redenzione del popolo in terra.

    • CINA VICINA

    A Londra il 5G di Huawei costa la testa di un ministro

    Informazioni riservate sono trapelate da una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale britannico sull'intenzione di coinvolgere il colosso cinese Huawei nel progetto 5G. Il ministro della Difesa Gavin Williamson è stato licenziato, accusato di essere l'autore del "leak", perché era contrario alla cooperazione tecnologica con la Cina. 

    • CONTINENTE NERO

    Burkina Faso, Niger, Mali, il triangolo del jihad

    Chiese attaccate, missionari rapiti o uccisi nel Burkina Faso, episodi crescenti soprattutto ai confini con il Mali e con il Niger. Proliferano i gruppi di jihadisti, legati a Isis e Al Qaeda. Proliferano in Stati corrotti e inefficienti, attraggono reclute non musulmane attratte dalla paga e dalla prospettiva dei saccheggi.

    • JIHAD

    Infine Trump metterà fuori legge i Fratelli Musulmani

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intende mettere fuori legge i Fratelli Musulmani come organizzazione terroristica. Si tratta di una vera rivoluzione nella politica estera americana e può aprire un nuovo spiraglio di speranza nella lotta al jihad internazionale. E L'Europa non può rimanere indifferente a questa decisione.
    L'ISLAMISMO IN AFRICA di Anna Bono

    • IL GOLPE

    Venezuela, resa dei conti fra Guaidó e Maduro

    È iniziata la "fase finale" del braccio di ferro tra Nicolas Maduro e Juan Guaidó. Il presidente ad interim del Venezuela ha svegliato i venezuelani con un video trasmesso su Twitter, annunciando l'inizio dell'Operazione Libertà. Una parte delle forze armate lo appoggia, ma la repressione di Maduro è durissima. Si è passato il punto di non ritorno

    • ISIS

    Il ritorno di Al Baghdadi, il califfo decadente

    Abu Bakr al-Baghdadi torna in video per la prima volta dal 2014, se non altro dimostra che è vivo. Ma dopo la sconfitta dello Stato Islamico sul terreno, non appare più all'apice della sua carriera terroristica, ma come un decadente leader islamico. Molto vendicativo, però. Rivendica il massacro nello Sri Lanka e istiga altra violenza.