• TESTIMONI

    Il divorzio non è la soluzione: la famiglia va in terapia.

    "Il divorzio non è la soluzione", è la campagna spagnola per una legge sull'obbligatorietà dei percorsi di terapia familiare prima della decisione estrema di separarsi. Un percorso clinico e umano con esperti che non considerino il divorzio una scontata opzione equivalente al rimanere insieme. E i numeri sono incoraggianti: il 75% si riconcilia. Accade anche in Italia con Retrouvaille, che ha percentuali di successo sul 70%. Perché la famiglia è come un organo: se si ammala, va curata. Non distrutta. 

    • LA SENTENZA

    Giudici di parola: nozze gay per dimenticanza

    I giudici tirano le conclusioni dalle premesse della Cirinnà e sentenziano a favore del matrimonio same sex di una coppia di lesbiche sposate in Francia. Avevano ricevuto il sì dalla Corte d'Appello di Napoli, ma per un cavillo burocratico (un avvocato che non ha depositato una copia del ricorso) la Cassazione ha dato loro indirettamente ragione. E in modo furbo. E adesso ne seguiranno molti altri. 

    • CHIESA ARCOBALENO

    Avvenire e i gay: un percorso senza meta

    Sacerdote celebra funerale di un omosessuale unito civilmente e lancia dal pulpito un'accusa alla Chiesa che dovrebbe chiedere scusa. E Avvenire lo segue. Si usano parole talismano come "accoglienza" e non si pretende di citare la dottrina perché non c'è alcuna meta da ragiungere. Invece la Chiesa indica la meta e il cammino da percorrere fatto di conversione e aiuto.

    • SENTENZA

    Utero in affitto, Corte europea dà ragione all'Italia

    Respinto il ricorso di una coppia italiana a cui lo Stato aveva tolto il bambino avuto da maternità surrogata in Russia. L'Italia non ha violato la vita familiare dei due coniugi. Ma i giudici non condannano l'utero in affitto, semplicemente riconoscono che ogni Stato può regolarsi come vuole.

    • COME STANNO LE COSE

    Femminicidio: quante menzogne in una sola parola

    Rimedi sbagliati vengono da diagnosi sbagliate. Come la "moda" di chiamare femminicidio quasiasi delitto che riguardi una donna. E’ infatti illogico ritenere che se ad essere uccisa è una femmina significa che il movente sia per forza il suo sesso di nascita. Ed è sconcertante vedere quanto male faccia alla famiglia alimentare l’idea che il sesso maschile abbia qualcosa di bacato in sé.

    • DATI MAGRI A CINQUE MESI DALLA LEGGE

    Cirinnà flop, nessuno si "unisce". Ma a primavera...

    Contorsionismi. La prima firmataria delle Unioni civili ammette che nei primi 5 mesi la legge ha fatto flop. Appena mille "unioni". E per giustificarsi accampa scuse risibili. Come quella che in inverno non ci si sposa. E ha dato appuntamento alla prossima primavera. In realtà il flop proseguirà. Per un motivo molto semplice: gli omosessuali non vogliono legami stabili. 

    • OK A DECRETI ATTUATIVI CIRINNA'

    Un altro mattone verso le nozze gay

    Con l’approvazione dei decreti attuativi la legge sulle unioni civili fa un altro passo decisivo verso la completa all’equiparazione con il matrimonio. Ieri mattina il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo alle misure che adeguano le norme dell'ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni.

    • FAMIGLIA

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Il suicidio di una ragazzina catanese che non ha retto al divorzio del genitori riporta a galla un tabù di cui giornali e società non vogliono parlare: la separazione dei genitori è distruttiva per i figli, che possono arrivare a forme estreme o a sprofondare nel nichilismo. Come l'inferno descritto da un 16enne, anch'egli suicida: «Riconosco che mi avete voluto bene, ma non siete stati capaci di farmi del bene».

     

    -UNIONI CIVILI, SEMPRE PIU' NOZZE GAY di Marco Guerra

    • LE STRATEGIE

    Lgbt americani a raccolta: l'era Trump inizia con gli artigli affilati degli "orfani" di Obama

    La battaglia è solo agli inizi, perché “sarà difficile cambiare la tendenza” avviata in Usa dal presidente Obama se Trump non si batterà con forza. Dal recente "simposio" delle organizzazioni Lgbt è emersa la volontà di combattere con tutte le forze contro la presidenza di Trump. E i rappresentati delle multinazionali hanno sottolineato il loro impegno nel boicottare le leggi varate da alcuni Stati per proteggere la libertà religiosa di chi dissente sul cosiddetto “matrimonio” fra persone dello stesso sesso. 

    • UNA LETTERA AL CAPO DELLO STATO

    Mattarella e la famiglia: la "ramanzina" dei nonni

    L'Associazione Nonni 2.0 scrive al Capo dello Stato dopo l'articolo della Nuova BQ sull'assenza di un riferimento alla famiglia da parte di Mattarella nel discorso di fine anno: "Dimenticanza incomprensibile, ci viene il dubbio che sia originata dall’imbarazzo di avere frettolosamente firmato la legge sulle Unioni civili che contrasta con l'articolo 29 della Costituzione"

    • AMORIS LAETITIA

    Comunione ai divorziati risposati? Una menzogna

    Il dibattito sull'ottavo capitolo della Amoris Laetitia dimentica generalmente la teologia sacramentale, ovvero il legame teologico che esiste tra sacramento del matrimonio e sacramento dell'Eucaristia. È qui che si capisce l'assurdità di permettere l'accesso alla comunione a chi è divorziato e risposato.

    • INTERVISTA

    «La fedeltà non conta», l'ultimo attacco al matrimonio

    Arriva in Senato il ddl per eliminare l'obbligo di fedeltà dall'istituto del matrimonio. Una iniziativa che parte dal concetto erroneo che la fedeltà riguardi solo la sfera sessuale e che tende a svuotare di signifcato la famiglia naturale. E aprire alla poligamia. Parla l'avvocato Simona Muzzo.