Si continua a ripete che con Amoris Laetitia la dottrina non è cambiata: come mai allora diversi vescovi, cardinali e perfino Conferenze episcopali approvano ciò che il Magistero non ha mai approvato? Perché allora quello che è peccato in Polonia è bene in Germania e così via? Ricordiamolo, in gioco ci sono ben tre Sacramenti: confessione, comunione e matrimonio. Per questo i cardinali dei Dubia non mollano.

di Riccardo Cascioli

FOCUS di Anna Bono

Anche buona parte di mondo cattolico e della Chiesa sostiene la campagna dei Radicali per una legge che allarghi i benefici dei rifugiati anche ai migranti economici. Ma è un grande errore perché tra migrante e rifugiato c'è una differenza sancita dalla Convenzione di Ginevra che tutela questi ultimi da 70 anni. Accomunarli è un errore fuorviante che costa caro, viola le leggi e favorisce i criminali. 

Inutile farsi illusioni: l'Italia di Gentiloni, così come quella di Renzi l'anno scorso, non ha alcuna speranza di formare un direttorio a tre nell'Ue. Il presidente francese Macron nelle sue interviste rilasciate all'inizio dei lavori del Consiglio Europeo ha ribadito che l'asse portante è il duo Francia e Germania. E basta. All'Italia converrebbe maggiormente volgersi all'Est e al Mediterraneo per avere un suo ruolo in Europa.

di Robi Ronza

ITINERARI DI FEDE

San Simpliciano è detta anche la Basilica del Carroccio a ricordo della vittoria riportata nel 1176 dalla Lega Lombarda sul Barbarossa: una leggenda vuole, infatti, che i tre santi anauniensi fossero comparsi sotto forma di colombe sul campo della battaglia di Legnano, andandosi a posare su quello che sarebbe divenuto il simbolo dell’indipendenza milanese.

di Margherita del Castillo

IL VESCOVO ARRESTATO

Il 20 giugno si è registrato un fatto raro nella storia diplomatica recente. L’ambasciatore tedesco in Cina, Michael Clauss, ha scritto sul sito dell’ambasciata, la richiesta di liberazione del vescovo cattolico Pietro Shao Zhumin, ripetutamente arrestato e tuttora nelle mani della polizia.

di Stefano Magni
Pietro Shao Zhumin

LETTERA

Il silenzio di Cei e Santa Sede sul caso di padre Livio sanzionato dall'Ordine dei Giornalisti, non deve sorprendere. C'è all'opera una "nuova Chiesa" ansiosa di firmare una sorta di Patti Lateranensi con il mondo globale, che prevede che la fede cattolica non si preoccupi più di influenzare le leggi dello Stato.

di Ettore Gotti Tedeschi
Padre Livio Fanzaga

EDITORIALE

La motivazione della condanna di padre Livio è gravissima, e riguarda tutti coloro che esprimono giudizi e valutazioni in contrasto con l'ideologia omosessualista dominante. È un attacco alla libertà religiosa, ma a Roma tutto tace, Conferenza episcopale e Santa Sede. Un messaggio chiaro a chi intenda insistere nella difesa della vita e della famiglia.

di Riccardo Cascioli
Radio Maria

IL CASO
Padre Livio Fanzaga

«L'esegesi di padre Livio non ha fondamento». Così l'Ordine dei giornalisti ha deciso di sospendere per sei mesi il direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga, per offese alla senatrice Cirinnà. Pomo della discordia l'interpretazione di Apocalisse 17, citata in una trasmissione durante la battaglia parlamentare sulle unioni civili. Padre Livio: «Pericoloso aver dovuto discutere dei testi sacri con dei laici».

di Ermes Dovico

ISLAMISMO
Yameen Rasheed

Un giornalista ucciso, un altro rapito e scomparso nel nulla. Entrambi avevano criticato la radicalizzazione islamica del loro paese. Sono vittime di gang criminali di radicali islamici che impazzano nelle Maldive, paradiso turistico noto in tutto il mondo per la sua bellezza naturale, ma non certo per le sue leggi, improntate sulla sharia.

di Matteo Borghi


SPAGNA

Socialisti e Podemos ottengono che il Governo stili una lista di immobili ecclesiastici di proprietà della Chiesa per verificare la reale proprietà. Un tentativo di mettere in discussione una legge del '46 che nasceva per risarcire la Chiesa cattolica degli espropri operati dalla massoneria, ma che ora potrebbe essere usata in chiave di limitazione della libertà religiosa.

 

PAKISTAN, CRISTIANI ARRESTATI PER UNA PARTITA A CRICKET di Stefano Magni

di Gabriel Ariza*

L'INTERVISTA
Don Nicola Bux

Il National Catholic Register intervista il teologo Bux: "Siamo in piena crisi di fede causata dall'apostasia. Il Papa dovrebbe fare una professione di fede e correggere quelle parole e quei gesti ambigui ed erronei che sono interpretati in maniera non cattolica".

di Marco Tosatti


ALESSANDRIA

In provincia di Alessandria il rave party abusivo si conclude con la decollazione di una statua della Madonna cara ai residenti. Ci si giustifica col fatto che è una bravata. Ma è molto di più: è un atto blasfemo in sfregio a chi odia il peccato ed è pura: tutto ciò che non sono loro. E per questo la combattono. 

di Rino Cammilleri

CASO CHARLIE

I giudici britannici non nascondono fastidio nel dover rimandare l’interruzione delle cure, usando come paravento l’ipocrisia del “miglior interesse” per Charlie. Poi fanno pressioni sulla Cedu che dovrà decidere sul suo destino: "Ci sentiremmo in serissima difficoltà se ci fosse chiesto di agire ancora contro i migliori interessi di Charlie ordinando una più lunga estensione del rinvio". 

di Ermes Dovico


LE TRACCE DEGLI ESAMI

Le tracce della maturità 2017 sono abbastanza lontane dalla vita e dal cuore dei giovani. La cultura è messa in secondo piano rispetto all’ideologia, cioè ad un’idea della realtà e del mondo. Come nel testo di Caproni. Queste tracce, già da un po’ di anni, sono ripetitive e rischiano di non valutare davvero il percorso culturale realizzato dal ragazzo. Rischiano di indirizzare ad un giudizio già insito nel titolo e nei documenti assegnati.

di Giovanni Fighera

ELEZIONI
Il ministro Lotti

Il patto del Nazareno (PD e Forza Italia) regge e si consolida in vista dei prossimi ballottaggi alle comunali. E' infatti grazie all'appoggio di Berlusconi che il Senato vota a favore del ministro Lotti, in difficoltà per l'affaire Consip. Se destra e sinistra tradizionali si compattano, che fine farà M5S, specie se la Raggi verrà rinviata a giudizio?

di Ruben Razzante


EDITORIALE
Roberto Formigoni

A più di sei mesi dalla sentenza Formigoni, ieri sono state pubblicate le 665 pagine di motivazioni. La notizia può giungere ad orecchie inesperte come una condanna di secondo grado. E contribuire alla condanna (politica, stavolta) di un governatore della Lombardia autore di una riforma della sanità, dell'istruzione, della raccolta rifiuti, che tuttora sono modelli di efficienza.

di Robi Ronza

LA SENTENZA
Eluana Englaro

Englaro vince la causa contro la Regione Lombardia, condannata a pagare un risarcimento per non aver ottemperato alla sentenza che, stabilendo il distacco del sondino a Eluana, autorizzò la sua morte. Al padre andranno 133 mila euro per danni morali e per "la lesione alla dignità umana" con i sit in sotto la clinica perché per i giudici il danno più grave non è stata la sua morte, ma "la violazione della sua auto determinazione". In quel risarcimento ci sono allora anche i danni arrecati con le preghiere e le veglie dell'Italia che si oppose e si oppone ancor oggi alla cultura della morte.

di Andrea Zambrano


MONARCHIA ARABA
Mohammed bin Salman

Finita la gerontocrazia dei re sauditi figli del fondatore dinastico Abdulaziz, l'erede al trono dell'Arabia Saudita è il trentenne Mohammed bin Salman. Come sarà la sua Arabia? Già accenna aperture riformiste in tema di diritti delle donne e sa che non si può vivere di solo petrolio. Ma soprattutto vuole regolare i conti con l'Iran. Un programma ambizioso, ma quanto saggio?

di Giorgio Bernardelli

GIUBILEO CARISMATICI

Da Arcivescovo di Baires li aveva definiti "danzatori di samba", ma negli anni Papa Franesco ha approfondito la conoscenza fino ad incoraggiare la loro attività in chiave anti-protestante in Sud America ed ecumenica nel dialogo coi Luterani in Europa. E le parole dette al loro Giubileo d'oro con oltre 50mila fedeli lo confermano. 

di Alessandra Nucci


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Giu
San Giovanni Battista


SCHEGGE DI VANGELO

Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. (Lc 1,57-66.80)



I cardinali Brandmuller, Burke, Caffarra e Meisner

Dopo la mancata risposta ai "Dubia", i quattro cardinali firmatari (Carlo Caffarra, Raymond L. Burke, Walter Brandmuller, Joaichim Meisner) sono tornati alla carica chiedendo due mesi fa udienza a papa Francesco per spiegare i motivi dei Dubia e fare presente la situazione di confusione che c'è soprattutto tra i parroci. Ma da Santa Marta nessuna risposta. Ecco la lettera dei quattro cardinali.

- UN ATTEGGIAMENTO INCOMPRENSIBILE, di Riccardo Cascioli

di Carlo Caffarra



DOSSIER

Papa Francesco
Dopo "Amoris Laetitia" è possibile accostarsi all'Eucaristia per i divorziati risposati? Continua a essere valida l'esistenza di norme morali assolute? Esiste ancora la condizione di peccato grave abituale? Vale ancora che un atto intrinsecamente disonesto per il suo oggetto non può diventare soggettivamente onesto?

RUBRICHE

Schegge di vangelo

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Mt 4, 12-23)


Lettere in redazione

L’articolo di Angelo Busetto ("Marta e Maria, lavorare oppure no?") ha provocato una nostra lettrice che ci ha inviato le sue osservazioni. E scrive: Gesù a casa mia? A me viene in mente mio marito che torna a casa stanco dal lavoro: non è forse accogliere Gesù?». Ecco la sua lettera.