Papa Francesco andrà negli Usa. Anzi no. C'è un problema di incomunicabilità tra il Papa preso quasi alla fine del mondo, argentino e latinoamericano, e la realtà statunitense. Un problema politico, tanto che al Congresso giace ancora congelata la nota di congratulazioni che avrebbe dovuta essere inviata dopo la sua elezione. E c'è un problema nella Chiesa americana ad allinearsi alle nuove priorità messe in agenda da Francesco.

di Matteo Matzuzzi

FOCUS di Stefano Magni

L'Argentina ha fatto bancarotta, per la seconda volta in meno di tre lustri. Non è riuscita a onorare i suoi impegni con grandi fondi di investimento americani, che non sono scesi a compromessi sui loro crediti. E allora si pone il dilemma su chi abbia torto. Cattolici a confronto: i vescovi argentini sembrano far quadrato attorno al governo. Ma altri cattolici argentini, come Alejandro Chafuen, puntano il dito sul governo.

Squillo imperioso del telefono: «Ciao mamma Paola!». La voce simpatica di Amina mi giunge da Milano mentre tento di fare un po’ di vacanza al mare. Amina è una di quelle donne che, arrivate al Centro di Aiuto alla Vita decise a interrompere la gravidanza, per le strane alchimie dell’animo umano, portano avanti la maternità anche grazie al nostro progetto di aiuto.

di Paola Bonzi

ITINERARI DI FEDE

Il luogo più sacro della città di Salerno è indubbiamente il Sepolcro del Duomo che custodisce le reliquie del suo santo patrono, Matteo. Secondo la tradizione altomedioevale, dalla Lucania le spoglie dell'apostolo vennero trasferite in città e, per volere dei Normanni, deposte in Duomo. 

di Margherita Del Castillo
L'interno del Duomo di Salerno

CASO VECCHIONI

Dal matrimonio gay al divorzio gay. Francesca Vecchioni, figlia del noto cantautore, si è lasciata dalla sua compagna Alessandra. La Vecchioni ha avuto due gemelle con la fecondazione artificiale eterologa. Ieri a Milano si è iscritta nel registro del Comune e ha protestato perché le due bimbe non hanno diritti.

di Tommaso Scandroglio
Francesca Vecchioni e la compagna

EDITORIALE

Fare pressing. Ecco la strategia vincente del fronte pro-choice sui principi non negoziabili. Beppino Englaro ottenne il permesso da un giudice per far morire  sua figlia, i Radicali, dopo la mazzata sulla legge 40, bussarono alle porte dei tribunali per abrogarla e ci sono riusciti. E ora a premere arriva pure Umberto Veronesi.

di Tommaso Scandroglio
Umberto Veronesi

PRIMOPIANO

Cina, Nigeria, Pakistan, Iraq, Corea del Nord: sono i luoghi dei nuovi martiri cristiani. Che nel numero hanno superato quelli dei primi tempi, sotto l'impero romano. Ce lo ricorda sempre Papa Francesco. Qualcuno ha calcolato le cifre di questo genocidio: circa 70 milioni, di cui 45 milioni concentrati nel solo secolo XX. 

di Massimo Introvigne
Chiesa in fiamme

RIFORME
Il premier Matteo Renzi

Mare tempestoso al Senato. Dopo i modesti successi dell’”operazione canguro”, quando ieri si è passati al voto segreto il governo ne è uscito battuto. Ciò che però a noi sembra molto più importante e grave è la permanente schizofrenia del dibattito in corso.

 
di Robi Ronza

IL CASO
L'Agenzia delle Entrate

“Cattolici evasori? Il Fisco adesso chieda scusa”, titolavamo ieri il nostro articolo dedicato alle esternazioni di Rossella Orlandi, direttrice dell’Agenzia delle Entrate. La signora incolpava la cultura cattolica di giustificare l'evasione. Le scuse sono arrivate, ma solo a metà.

di Luigi Santambrogio


TAGLI ADDIO
Carlo Cottarelli

La tanto evocata “spending review” per il momento non si farà. Eppure Carlo Cottarelli commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, ha prodotto relazioni per 17 miliardi di risparmi. Rimarranno sulla carta. E Cottarelli lascia.

di Ruben Razzante

MIRIANO
Il nuovo libro di Costanza Miriano

Il titolo è di quelli provocatori, almeno quanto quelli dei primi due libri che hanno scandalizzato tanti intellettuali così tanto politically correct nei confronti del linguaggio e dell’uso delle parole quanto scorretti nei confronti della persona della Miriano. Che pubblica un nuovo libro. 

di Giovanni Fighera


MEDITERRANEO
Libia in rovina

La crisi in Libia è degenerata fino al livello di guerra civile. Le milizie jihadiste attaccano il governo retto dal generale Khalifa Haftar, 60mila civili sono in fuga. E le potenze occidentali? Fuggono anche loro, evacuando il personale, come ha già fatto anche l'Onu. L'Italia è l'unica ad avere interesse a intervenire.

di Gianandrea Gaiani

SANITA'
Beatrice Lorenzin

Fecondazione eterologa, per il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, deve essere a carico del contribuente. E questo proprio mentre mancano i soldi per le cure oncologiche agli anziani. Le coppie che vivono il disagio di non avere un figlio hanno la priorità su tutto.

di Alfredo Mantovano


PRIMOPIANO
Rossella Orlandi

L’ultimo attacco ai cattolici italiani arriva dal Fisco. Proprio così: la nuova direttrice dell’Agenzia delle Entrate dice che In Italia sanatorie, scudi e condoni, sono pane quotidiano, perché, «siamo un Paese a forte matrice cattolica, abituato a peccare e avere l'assoluzione».

di Stefano Magni e Luigi Santambrogio

IL CASO BOLOGNA
Virginio Merola, sindaco di Bologna

Il Comune di Bologna, come già accaduto per altre città italiane, ha dato il via libera alla trascrizione all'Ufficio dello Stato Civile dei matrimoni fra persone dello stesso sesso contratti all'estero. Valentina Castaldini, consigliera Ncd, ha denunciato il sindaco con un esposto al ministro dell'Interno.

di Lorenzo Bertocchi


PUGLIA
Medici sotto accusa

Ospedale pugliese Tatarella a Cerignola: se vuoi abortire subito devi pagare 100 euro, altrimenti ti faccio aspettare oltre il 90° giorno. Questo dicevano alla pazienti due medici, ora arrestati. Ma sotto accusa finiscono gli obiettori.

di Tommaso Scandroglio

EDITORIALE
Israele e Hamas, quale pace?

Nella Striscia di Gaza si continua a sparare e a  morire. Le milizie di Hamas lanciano razzi dalle zone abitate, l'aviazione israeliana bombarda quelle zone. Fino a quando? Perché non pensare alla presenza di una Forza di Pace internazionale sull'esempio del Libano?

di Giorgio Bernardelli


EDITORIALE
Enzo Bianchi

La durezza dell'intervento di monsignor Livi è proporzionata alla consapevolezza della pericolosità per la Chiesa delle posizioni di Enzo Bianchi. Ma soprattutto è necessario separare ciò che è il magistero del Papa dalle forzature interessate di tanti suoi "portavoce" non autorizzati, che gli stanno attribuendo di tutto.

di Riccardo Cascioli

IL RAPPORTO
Perseguitati

Rapporto sulla Libertà Religiosa 2013: il 75% della popolazione mondiale vive in paesi che non la rispettano. Il documento presentato dal Dipartimento di Stato Usa presenta i casi più critici: Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Pakistan, Centrafrica, Nigeria, Siria, Iraq. Ed è solo la punta dell'iceberg.

di Stefano Magni


2
Ago
San Pietro Giuliano Eymard

SCHEGGE DI VANGELO

«Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione.

(Mt 14,1-12)


Enzo Bianchi

Non appena nominato consultore di un organismo pastorale della Santa Sede, il priore della comunità di Bose si è lasciato andare a dichiarazioni in cui attribuisce al Papa la volontà di "riformare" il papato (in sostanza: abrogarlo) per favorire l'incontro con ortodossi e protestanti. Esattamente quello che il «falso profeta» Enzo Bianchi auspica da sempre, ma che non può certo essere attribuito a papa Francesco.

di Antonio Livi



DOSSIER

Mare Nostrum
L'Operazione Mare nostrum ha ulteriormente aggravato una situazione già drammatica. Aumentano gli sbarchi, i morti in mare e gli affari degli scafisti. Serve una soluzione alternativa: creare una fascia di sicurezza in Libia.

RUBRICHE

Schegge di vangelo

«Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione.

(Mt 14,1-12)


Schegge di vangelo

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda?  Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. (Mt 13,54-58)

 


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