a cura di Benedetta Frigerio
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I cristiani non abiurano e gli indù li bastonano

Indù

India. Domenica, 15 ottobre, in India si è verificato un nuovo, grave episodio di intolleranza nei confronti della minoranza cristiana. Un gruppo di radicali indù ha aggredito i fedeli del Bastar for Christ Missionary Movement riuniti in preghiera nella chiesa di Jaripara, nello stato del Chhattisgarh.

Secondo i testimoni, oltre 300 persone hanno circondato la chiesa, sono entrati nell’edificio e hanno costretto i fedeli a uscire. Poi hanno hanno ordinato loro di abiurare. Al  rifiuto  di questi li hanno presi a bastonate senza risparmiare neanche i bambini e infierendo sulle donne, denudate oltre che percosse. Prima di andarsene hanno compiuto atti vandalici nella chiesa incendiando arredi e paramenti.

Nove fedeli, due seriamente feriti, sono stati ricoverati in ospedale. Un pastore che ha chiesto l’anonimato ha spiegato ai responsabili locali dell’International Christian Concern che gli episodi di violenza stanno aumentando con l’approssimarsi delle elezioni politiche nel Chhattisgarh. Da quando nel 2014 il partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party ha vinto le elezioni, è diventato sempre più facile per i radicali indù colpire le minoranze religiose restando impuniti. Anche in questo caso sono trascorse più di 24 ore prima che la polizia si decidesse a registrare la denuncia dei cristiani aggrediti.

Secondo William Stark, direttore regionale dell’International Christian Concern, in India gli attacchi ai cristiani e ai loro luoghi di culto si verificano con frequenza quasi quotidiana. Ormai la piena libertà religiosa che l’articolo 25 della costituzione garantisce a tutti i cittadini esiste solo sulla carta.