• CINA-VATICANO

    Joseph Zen: "in Cina può sparire la vera Chiesa"

    «Se fossi un fumettista disegnerei il Santo Padre in ginocchio mentre offre le chiavi del regno dei cieli al presidente Xi Jinping e dice: "Per favore, riconoscimi come papa"». Parla fuori dai denti il cardinale Joseph Zen (Hong Kong) nel suo editoriale sull'accordo fra Cina e Vaticano. Si corre il rischio di distruggere la vera Chiesa cinese 

    • LE DENUNCE E IL RAPPORTO EUROPEO

    La Norvegia che ruba i figli ai genitori al vaglio dell'Europa

    Dopo le proteste e la vittoria della famiglia Bodanariu, che si vide sottrarre cinque figli dai servizi sociali norvegesi, a cui seguirono denunce ed inchieste giornalistiche, per la prima volta la Grande Camera della CEDU ha accettato di riesaminare un caso simile. A rappresentarlo in Europa è stata L'"ADF International", che ha spiegato alla NuovaBQ.it le falle di un sistema che agisce senza prove, provocando fra le peggiori delle ingiustizie.

    • BERGAMO

    Moschea in chiesa, il vuoto a perdere del Cristianesimo

    Desta sconcerto il vuoto a perdere lasciato dal cristianesimo. È esattamente ciò che la storia della moschea di Bergamo insegna, al di là di come si concluderà lo scontro dopo l'annuncio della Regione di rendere vana l'asta: la cappella del vecchio ospedale, una volta dismesso, resta un enorme edificio privo di scopo e la comunità islamica s’è solo inserita vincendo un’asta. Il cattolicesimo lascia spazi vuoti che l’islam riempie con il beneplacito delle gerarchie.

    • TOTALITARISMO SOCIAL

    Life Site News vince contro la censura di Twitter

    Twitter ha bloccato LifeSiteNews per un articolo sulle malattie trasmissibili per via sessuale. Una censura vera e propria. Poi, però, 7500 utenti hanno protestato e il colosso social ha dovuto riaprire il caso e ripristinare l'account del sito. Volontariamente o no, ha fatto marcia indietro.

    • ISLAM

    Anjem Choudary, il predicatore d'odio a piede libero

    Il predicatore di odio più famoso d'Inghilterra, Anjem Choudary, è tornato in libertà. Un segno di debolezza dello Stato, secondo le associazioni che si battono contro il radicalismo islamico. Per gli osservatori più attenti, Choudary è un crocevia di associazioni che mirano all'islamizzazione, "l'estremista più pericoloso della Gran Bretagna"

    • SILICON VALLEY

    Twitter banna LifeSiteNews. Il totalitarismo social

    Twitter ha bannato LifeSiteNews, uno dei siti storici della battaglia per i princìpi non negoziabili. Il motivo? Un articolo di quattro anni fa sull’aumento, tra gli omosessuali, delle malattie che si trasmettono per via sessuale. Una sentenza retroattiva e senza processo, degna di un regime totalitario, anche se i social si ammantano di libertà

    • COMUNISMO

    La Cina ha "legalizzato" i suoi campi di rieducazione

    La Repubblica Popolare Cinese ha sempre respinto l’accusa di gestire una rete di campi di concentramento nella regione autonoma dello Xinjiang, nell’Ovest del Paese. Il 10 ottobre ha invece implicitamente ammesso la loro esistenza, rendendoli addirittura legali con legge “retroattiva”. Un milione di internati vive l'inferno della "rieducazione"

    • ISLAM

    "Riconciliazione": New York corteggia l'islamismo

    Si è appena conclusa a New York la seconda conferenza internazionale “Riconciliazione culturale tra Usa e mondo islamico”. Presenti anche l'Ucoii e la Confederazione Islamica Italiana. New York finanzia lautamente progetti di organizzazioni musulmane, soprattutto Cair, Icna e Mas. Tutte e tre hanno legami con organizzazioni estremiste.

    • INTRIGO INTERNAZIONALE

    Ankara rilascia il pastore americano ed è un mistero

    Il pastore protestante statunitense Andrew Brunson, arrestato in Turchia, a Smirne, nell’ottobre del 2016, è stato scarcerato ieri. Era al centro di una crisi internazionale fra gli Usa e la Turchia che lo teneva letteralmente in ostaggio. Perché questa liberazione? Forse c'entra un delitto: la scomparsa del giornalista saudita Khashoggi

    • PAKISTAN

    Asia Bibi assolta o no? Partito islamico minaccia i giudici

    Se Asia Bibi dovesse essere liberata, ai giudici spetterà una “fine orribile”. Lo promette il Tehreek-e-Labaik, il partito radicale islamico del Pakistan, che oggi protesterà per le strade e per le piazze chiedendo a gran voce l’impiccagione della donna cristiana “blasfema”. I giudici della Corte Suprema hanno già deciso il destino di questa donna cristiana, madre di famiglia, in carcere da 9 anni per un’accusa di blasfemia, condannata a morte in primo grado nel 2010. Ma non hanno pubblicato il verdetto, per timore di disordini gravi. Ebbene, anche a verdetto non pubblicato, nel dubbio, i radicali islamici si preparano ad uccidere.

    • ISLAM

    Multiculturalismo inglese: un modello di segregazione

    I conservatori promettono regole più severe su cittadinanza e immigrazione non appena sarà compiuta l'uscita dall'Ue. Perché per ora il modello di integrazione multiculturale britannico ha portato solo a un disastro, con città divise in cui i musulmani instaurano dei veri e propri emirati, con una loro legge.

    • PAKISTAN

    Verdetto segreto per Asia Bibi. Ci sono motivi di speranza

    La lunghissima vicenda di Asia Bibi si conclude qui, 9 anni dopo il suo arresto, con un verdetto della Corte Suprema. Che però non è stato comunicato, per motivi di sicurezza. Gli integralisti islamici pakistani sarebbero pronti ad assassinare subito questa donna cristiana, provata da quasi un decennio di isolamento in carcere, condannata a morte per "blasfemia" in primo grado nel 2010. E sarebbero pronti a scatenare violenze contro i giudici e la comunità cristiana. Per questo la Corte Suprema ha deciso, ma non si pronuncia. Avvocati e attivisti sono ottimisti. Nel caso sia stata assolta, un paese sicuro deve garantirle asilo politico.