• SRI LANKA E NON SOLO

    La guerra globale dei fondamentalisti: cristiani sempre più nel mirino

    La serie di attentati in Sri Lanka non fa che continuare una lunga scia di attacchi anticristiani, compiuti in occasione di una festività religiosa. A Natale, a Pasqua, nella Domenica delle Palme. In Nigeria, in Pakistan, in Egitto e in tanti altri luoghi al mondo. Quanto accaduto domenica è allarmante non soltanto per l’entità e la crudeltà delle violenze, ma perché mostra come il terrorismo islamico stia varcando confini sempre nuovi: intanto, l’Isis ha rivendicato gli attacchi attraverso la sua agenzia di propaganda Amaq. Oggi la comunità cristiana piange le sue vittime in numerosissimi funerali.

    - ISLAMISTI RESPONSABILI E CRISTIANI VITTIME. MA NON SI PUÒ DIRE, di Riccardo Cascioli

    • LA DENUNCIA

    Quanto è anticattolica la BBC. Parola di ex volto tv

    «La Bbc è anticattolica». Parola di Catherine Utley, giornalista che per la tv inglese ha lavorato dal 1983 al 2012. E che dopo la diretta vista sull'incendio di Notre Dame ("a sentir loro sembrava stesse bruciando solo un museo") ha messo nero su bianco anni di ignoranza e anticattolicesimo della principale emittente di sua maestà. Come quella volta che arrivò a Londra Benedetto XVI e...

    • L'ATTENTATO

    Pasqua di sangue: la strage dei cristiani in Sri Lanka

    Continua a crescere in Sri Lanka il bilancio delle vittime degli attentati dinamitardi del giorno di Pasqua, centinaia di morti e feriti provocati dall'esplosione quasi simultanea di sei bombe in tre chiese gremite di fedeli in preghiera e in tre alberghi di lusso nella capitale Colombo. Seguono altre due esplosioni, pare opera di attentatori in fuga. Nessuno rivendica. I principali sospettati sono gruppi semi-sconosciuti di radicali islamici. Ma anche la maggioranza buddista si è dimostrata ostile ai cristiani, che in Sri Lanka sono l'8% della popolazione e sono sempre più spesso vittime di violenze e intimidazioni.

    • INTERVISTA: ALBERTO GIANNONI

    Jihad e islamismo, il lato oscuro dell'islam italiano

    In Italia non c’è terrorismo islamico? C’è eccome. Mercoledì scorso, la polizia ha arrestato, in Lombardia, due giovani radicalizzati. E a Milano venne pianificato il primo attentato jihadista in Europa, nel 1995. C'è un cuore di tenebra nell'islam italiano. Ne parliamo con Alberto Giannoni, autore di Il libro nero dell'islam italiano

    LIBIA: ITALIA RICATTATA di Souad Sbai

    • SIRIA

    Dopo l'Isis, più siriani si convertono al cristianesimo

    Da poco sconfitto in Siria e in Iraq, lo Stato Islamico ha lasciato dietro di sé una scia di odio, violenze e devastazione. Disgustati dall'applicazione più violenta possibile della legge coranica, a Kobane, distrutta dalla battaglia del 2014, sempre più persone si convertono al cristianesimo. Una scelta rischiosa, ma possibile.

    • DISCRIMINAZIONE

    La Chiesa d'India vince: Venerdì Santo è ancora festa

    La Chiesa in India ha tirato un sospiro di sollievo, dopo che l’Alta Corte di Mumbai, il 15 aprile, ha ripristinato la festività del Venerdì Santo, che era stata cancellata dalla lista delle feste nazionali, in una zona della costa occidentale dell’India amministrata direttamente dal governo federale, guidato dal Bjp, partito indù e nazionalista.

    • NICARAGUA

    Il vescovo Baez trasferito, il dissenso perde la sua voce

    Il vescovo ausiliare di Managua José Silvio Baez è una delle voci più critiche contro il regime di Ortega. Il Vaticano ha deciso di trasferirlo presso la Santa Sede. Per proteggerlo da un tentativo di attentato, o per fare una concessione al regime e riprendere il negoziato? E' comunque un duro colpo per l'opposizione democratica.

    • ELEZIONI

    India, Chiesa cauta ma preoccupata dai nazionalisti

    Le più grandi elezioni del mondo, 900 milioni di elettori, sono iniziate l'11 aprile in India. La Chiesa Cattolica non si schiera, la lettera pastorale emessa dal cardinal Gracias è molto prudente e non denuncia le violenze subite dai nazionalisti indù. Ma è chiara la preoccupazione di una comunità cattolica spinta sempre più ai margini dal governo del Bjp, che si avvia alla riconferma.

    • LONDRA

    Scruton nel mirino della censura dell'impero di Soros

    L'intellettuale conservatore dimesso da un incarico governativo perché colpevole di aver criticato l'impero Soros. 

    • DITTATURA LGBT IN SPAGNA

    Il vescovo perseguitato: “Pronto al martirio”

    «Stanno facendo del male ai nostri figli, stanno danneggiando una missione della Chiesa come i centri di orientamento familiare. E questo non lo possiamo consentire». «Apriamo strade dove non possono neanche i professionisti delle varie scienze umane perché contiamo sulla grazia redentrice di Gesù Cristo che restaura il cuore delle persone». Un’omelia di Reig Pla, vescovo di Alcalá de Henares. 

    • IL CARDINALE COUTTS

    «Pakistan, il fanatismo islamico inizia a scuola»

    «I pachistani sono tutti musulmani»: è quanto è scritto nei libri di testo scolastici in Pakistan ed è l'educazione che perpetua la discriminaziona nei confronti delle minoranze religiose e impedisce, ad esempio, di modificare la legge anti-blasfemia e di proteggere i cristiani. Lo ha denunciato, in una conferenza a Milano, l'arcivescovo di Karachi, cardinale Joseph Coutts, che ha raccontato anche dei vani tentativi dei vescovi di ottenere dal governo la correzione dei testi scolastici. E ha inoltre evidenziato le sofferenze della comunità cristiana legate alla legge anti-blasfemia e al fenomeno delle ragazze rapite e convertite forzatamente all'islam.

    • L’ANTICA BASILICA CRISTIANA

    Erdogan, altra provocazione: Santa Sofia diventi moschea

    Domani si terrà in Turchia un importante voto amministrativo. Per l’occasione il presidente Recep Tayyip Erdogan ha scelto di puntare sull’orgoglio dell’elettorato islamico, promettendo la riapertura al culto - come moschea - della plurisecolare basilica cristiana e oggi museo di Santa Sofia. L’ennesima provocazione, che rischia di tramutarsi in un’altra spallata al cristianesimo.