• LEGGE NERA

    Indonesia, persecuzione di un governatore cristiano

    Fino a pochi mesi fa, Basuki "Ahok" Tjahaja Purnama, era il popolare governatore cristiano di Giacarta. Il 19 aprile ha perso le elezioni e il 9 maggio è stato condannato a due anni di carcere per blasfemia. Tutto per un comizio in cui citò il Corano e per la condanna degli ulema indonesiani.

    • USA

    Libertà religiosa, Trump firma un decreto "insulso"

    Proprio mentre in Russia mettono al bando i Testimoni di Geova, il presidente Trump firma il decreto che protegge la libertà religiosa in America. La norma legalizza l'appoggio di candidati da parte delle Chiese ed emenda l'Obamacare dei suoi aspetti più anti-religiosi. Ma resta un testo "insulso" a detta di molti conservatori.

    • I MARTIRI

    La forza dei poveri e dei perseguitati è una fede integrale

    Pakistan, Perù, Cina. Tre esempi in cui i cristiani vivono nella precarietà, ma dove la comunità cristiana è fortemente radicata nella tradizione della Chiesa: sono coscienti che tutto è di Dio, che la vita vera è quella eterna e che si è al mondo per una missione. E' solo così che i fedeli diventano martiri e che la Chiesa può crescere attirando gli uomini. Un monito per tutto l'Occidente che cerca perde la fede sperando di salvarsi ottenendo qualche potere. 

    • ANALOGIE TRA IERI E OGGI

    Spagna today la persecuzione che ritorna

    A Barcellona l'ennesima profanazione di una chiesa in chiave lesbo. In Spagna non si contano le violazioni di statue che offendono il sentimento religioso di un popolo che ha già conosciuto la sofferenza della persecuzione. Ieri l'odio marxista, oggi l'ideologia Lgbt. Le avvisaglie della persecuzione ci sono. Come dimostra il dossier di maggio del Timone sui martiri spagnoli, vittime di una delle persecuzioni più feroci della storia della Chiesa. E che oggi, pur senza morti ammazzati, si stanno ripetendo. 

    • IL TEMA

    «L'ansia di papa Francesco per la riconciliazione con il mondo islamico»

    Oggi e domani papa Francesco sarà in Egitto per una visita importante al cui centro c'è la visita all'Università islamica al-Azhar. «Mi aspetto che il Papa insista sulla necessità che i cristiani in Egitto siano considerati cittadini come tutti». Così afferma l'islamologo gesuita, egiziano, padre Samir Khalil Samir, in una intervista a rossoporpora.org che qui riprendiamo.

    • MARTIRIO

    Cristiani perseguitati: perdonano ma non cedono

    Un rapporto dell'Università di Notre Dame spiega che il cristianesimo è la religione più odiata nel mondo, ma che la reazione dei credenti è destinata a far risorgere la Chiesa: uccisi fanno ecumenismo, attaccati servono le loro nazioni, ma senza mai abiurare. E trucidati non abbandonano le loro terre. "Perché sanno che quando i regimi cadranno la fede salvata dal loro sacrificio si diramerà con forza". 

    • QUALE DIALOGO

    Francesco in Egitto mentre Benedetto XVI rilancia Ratisbona

    Il messaggio inviato nei giorni scorsi da Benedetto XVI a un Simposio in Polonia dedicato al suo "concetto di Stato", rilancia i contenuti della lezione di Ratisbona di 11 anni fa paventando un tragico scontro tra i laicismi occidentali e l'islamismo. E questo proprio mentre papa Francesco sta per recarsi in Egitto per un incontro con il rettore dell'Università al Azhar, con un approccio opposto a quello di Ratisbona.

    • LA POTENZA DEL MARTIRIO

    Il perdono della vedova copta sconvolge i musulmani

    Un conduttore musulmano ascolta la testimonianza della vedova del custode della cattedrale di Alessandria in cui la domenica delle Palme un kamikaze ha ucciso 18 cristiani, e resta ammutolito per 12 secondi. Poi, come un fiume in piena, comincia ad elogiare i copti: "Ma quanto perdono hanno? Sono fatti d'acciaio".

    • LEGGE NERA

    "Uccidete Asia Bibi" L'appello degli imam radicali

    Uccidete Asia Bibi. Non usano mezzi termini gli imam pakistani che ieri hanno pubblicamente chiesto la condanna a morte di Asia Bibi, la donna cristiana accusata di blasfemia, nel braccio della morte da 7 anni. La dichiarazione del muftì Muhammad Haneef Qureshi e di altri imam radicali giunge all’indomani del linciaggio dello studente Mashal Khan, assassinato perché accusato di eresia.

    • MIRACOLI

    Il jihadista convertito e altri frutti del sangue dei martiri

    Il Nyt ha raccontato il cambiamento incredibile del 25enne Bashir Mohammad. Da giovane pieno di odio, combattente in Siria per instaurare lo stato islamico, che voleva costrigere la moglie ad indossare il velo integrale, è diventato "buono e umile". Ora rischia la vita per Cristo radunando in casa sua altri convertiti. 

    • PERSECUZIONE

    Cina, la passione dei cristiani sotterranei

    La passione dei cristiani in Cina si intensifica all’avvicinarsi della Pasqua. Alla vigilia del Triduo pasquale, ben due vescovi della Chiesa sotterranea (fedele a Roma e non al Partito) sono stati arrestati dalla polizia e portati in località segrete. L'Associazione Patriottica (che nomina i vescovi fedeli al Partito) aumenta la pressione sulla Chiesa sotterranea in vista di un accordo con il Vaticano.

    • CRISTIANI PERSEGUITATI

    Pasqua in Nigeria: "Non temiamo gli attentati ma la fede tiepida"

    Non solo le chiese si riempiono nonostante il la persecuzione, ma aumentano vocazioni e conversioni. Il rettore del seminario di Jos, padre Peter Kamai, descrive l'intensità con cui in Nigeria si celebra la Settimana Santa: "I rischi di atracchi terroristici ci sono, ma non abbiamo paura di morire per Cristo. Offriamo e preghiamo per la crisi di fede in Occidente"