• REFERENDUM

    Bologna, le ragioni di una sconfitta

    Nel referendum di Bologna contro il finanziamento alle scuole paritarie la bassa affluenza mitiga la sconfitta di chi vuole il finanziamento comunale. Ma l'attacco alla libertà d'educazione è appena iniziato. 

    • MANIFESTAZIONE BRESCIA

    Uomini e donne del Pdl? Gente di serie B

    Enrico Letta era libero di andare all’assemblea del suo partito e Angelino Alfano non poteva presenziare alla manifestazione elettorale del suo partito? E cosa dire riguardo agli insulti che hanno colpito diverse esponenti del Pdl? Valgono meno della presidente Boldrini?

    • IL CASO

    Andreotti male assoluto: l'ultimo dogma anti-cattolico

    A due giorni dalla morte di Giulio Andreotti l'ondata di calunnie e malignità che si è riversata sullo statista cattolico lascia sgomenti.
    - L'uomo che interpretò la Guerra Fredda.
    - Simbolo di una rincorsa alla modernità.

    • CITTADINANZA

    Italiani per forza? No, grazie

    Nelle polemiche sulla cittadinanza si dimentica che la proposta del ministro Kyenge è la stessa del presidente Napolitano. Ma la concessione automatica della cittadinanza ai figli di stranieri che nascono in Italia è contro la logica giuridica occidentale.

    • LUTTO

    Morto Andreotti, si chiude un'epoca

    All'età di 94 anni, alle 12.25 del 6 maggio si è spento il senatore a vita Giulio Andreotti, un protagonista assoluto dell'Italia politica dal dopoguerra alla fine della Dc e oltre. E' stato l'uomo politico più longevo ma anche una figura controversa, spiegata anche dai soprannomi che sono stati affibbiati, da Belzebù a Divo Giulio.
    - L'uomo che interpretò la Guerra Fredda, di Robi Ronza
    - Simbolo di una rincorsa alla modernità, di Stefano Fontana

    • ANDREOTTI

    Simbolo di una rincorsa alla modernità

    Giulio Andreotti fu l'interprete di un cattolicesimo politico che, insieme al bene che ha prodotto, desta anche qualche perplessità. Perché gli anni di governo di quella Dc furono anche quelli dello scivolamento del Paese verso la secolarizzazione.

    • ANDREOTTI/PROFILO

    L'uomo che interpretò la Guerra fredda

    La presenza di Giulio Andreotti sulla scena pubblica del nostro Paese in ruoli di governo coincide quasi esattamente con gli anni della Guerra Fredda, e non si spiega senza di essa. Con la Dc seppe guidare l'Italia dalle macerie del dopoguerra a un posto nel G7 (1975).

    • DIBATTITO

    La cittadinanza ridotta a ideologia

    Il neo-ministro Cécile Kyenge ha in piano il passaggio dallo ius sanguinis allo ius soli per ampliare la cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia. Una modifica inutile e dannosa. E sorge spontanea la domanda: e se chi – straniero – nascesse in Italia ma volesse mantenere la cittadinanza d'origine?

    • NUOVO GOVERNO

    Quanto ci costerà la Bonino

    La Bonino agli Esteri avrà gravi conseguenze: porterà l'Italia a difendere nelle sedi internazionali posizioni su vita e famiglia contrarie al diritto naturale e moltiplicherà fondi i radicali. E si metterà al servizio di quell'idea di Nuovo Ordine Mondiale sostenuta da George Soros. 

    • POLITICA

    Varato il governo Monti-bis

    L'attribuzione dei ministeri chiave nell'esecutivo di Letta non lascia spazio a dubbi: siamo di fronte a un governo "tecnico", guidato da rappresentanti non eletti ma indicati dall'ordine costituito laico-borghese. Con i cattolici lontani dalle materie di loro interesse, a fare i parafulmini.

    • ALLA FINE UN GOVERNO

    Enrico Letta premier: governo non a tutti i costi

    Giorgio Napolitano ha dato l'incarico di formare il novo governo al vicesegretario del Pd Enrico Letta. Una soluzione che può mettere d'accordo anche Pdl e Scelta Civica e formare un governo di larghe intese, dopo la strigliata del Presidente alle Camere. Letta ha comunque accettato con riserva e ha indicato giovani e lavoro come priorità per un nuovo governo.

    • IL CASO

    I radicali perdono la battaglia con Giovanardi

    I giudici d'Appello riconoscono che la Legge 40 sulla fecondazione artificiale può essere effettivamente accostata alle leggi eugenetiche del nazismo. E danno perciò ragione al deputato modenese.