• L'ANALISI

    Il relativismo in politica? E' crisi di fede

    La secolarizzazione è ben penetrata dentro la Chiesa e l'opinabilità manifestata da tanti cattolici sui princìpi non negoziabili dimostra la diffusione di una fede malata, dove Dio è ormai assente dall'orizzonte umano.

    • EDITORIALE

    Le parole contano. Anche in politica

    C'è chi li chiama «temi eticamente sensibili», per giustificarne l'accantonamento nei programmi elettorali, ma per la Dottrina sociale della Chiesa vita, famiglia e libertà di educazione si chiamano «princìpi non negoziabili» perché sono alla base di ogni società e condizionano tutti gli altri campi.

    • POLITICA

    La Chiesa educa ai criteri, non indica i partiti

    Il mondo cattolico ha bisogno di essere richiamato ed educato anzitutto ai valori non negoziabili, che sono criterio di giudizio per la scelta di persone e formazioni. Partire dalle analisi e dalle valutazioni di carattere personale è deleterio.

    • PRIMO PIANO

    S'avanza il partito dei giudici

    La discesa in campo del procuratore antimafia Pietro Grasso, nelle liste del PD, è solo l'ultimo caso di magistrati che entrano in politica, un fenomeno in crescita e per certi versi inquietante. Nel silenzio degli organi di autogoverno.

    • BENE COMUNE

    Dite qualcosa di cattolico

    Organizzazioni, giornali e vertici ecclesiali italiani: tutti salgono sul treno di Monti, ma senza porre quelle condizioni che rappresentano l'originalità della presenza dei cattolici in politica. Chi si occuperà di famiglia, vita, libertà di educazione?

    • FOCUS

    Un'agenda poco rassicurante

    Il manifesto del premier Monti non è ancora pubblicato, ma già si capiscono alcune linee: se troverà abbastanza consensi, è disposto a guidare un raggruppamento di centro che si alleerà con la sinistra, e che comunque lavora per la fine del bipolarismo. E per famiglia e vita non ci sarà molto spazio.

    • COSTUME

    I capricci di Giacinto

    Un tempo erano i bambini i cui capricci non venivano soddisfatti che esclamavano «…e io non mangio!». Oggi invece a ricattare sono gli ottantenni, subito coccolati dai «genitori» istituzionali di questa nostra dolente democrazia.

    • GIUSTIZIA

    Pannella, sciopero a fini elettorali

    Il problema carceri resta sullo sfondo, giornali e tv parlano soprattutto del leader radicale, delle sue condizioni di salute. E lui approfitta dei riflettori per lanciare una nuova lista elettorale chiedendo a personalità importanti di candidarsi con lui. Un copione già visto.

    • PRIMO PIANO

    Il Parlamento «regala» 10 milioni a Pannella

    Mentre a tutti si chiedono sacrifici e si tagliano servizi, nella Legge di stabilità è stato reintrodotto il contributo a Radio Radicale, considerato "esigenza indifferibile", malgrado il servizio pubblico offerto dalla radio di Pannella sia un doppione rispetto a Rai Parlamento. È dal 1990 che Radio Radicale si mantiene con i soldi pubblici.

    • DIFESA

    L'esercito resta senza addestramento

    Varata dal Parlamento la riforma dello strumento militare: saranno tagliati 33 mila effettivi in 12 anni a vantaggio di investimenti in armamenti. Ma la decisione di continuare le missioni all'estero si scontra con i tagli per manutenzione e addestramento.

    • LIBRI

    Scampato a Pannella. Oggi uomo libero

    Vent'anni coi radicali, da protagonista. Poi l'ex tesoriere si converte, inizia a vederci chiaro e finisce alla gogna. Oggi racconta la sua fuga dall'ideologia anti-umana che ha cambiato in peggio il nostro paese.

    • GIUSTIZIA

    Le ragioni dell'ergastolo

    Secondo Veronesi e Saviano l'ergastolo andrebbe abolito: da un lato equivarrebbe ad una «resa dello Stato» e dall'altra sarebbe una misura troppo dura. Una pena però spetta a chi fa il male. Che ne sarebbe altrimenti della certezza del diritto?