• IL VOTO

    Fiducia al governo Letta

    Il Senato ha confermato la fiducia al governo di Enrico Letta, con 235 sì, 70 no, 1 astenuto, 14 assenti. La fiducia è stata possibile grazie alla “svolta a U” di Berlusconi che, cogliendo tutti di sorpresa, ha dichiarato il suo sostegno all'esecutivo nel suo discorso delle intenzioni di voto.

    • TASSE

    L'Iva è morta. Evviva l'Iva!

    Il governo Letta voleva rimandare l'aumento dell'Iva al 1 gennaio 2014. Saltato l'accordo al Consiglio dei Ministri, da martedì prossimo l'imposta indiretta aumenterà. E se l'accordo fosse stato raggiunto? Sarebbe stato peggio: come copertura, avremmo dovuto pagare più tasse. Questo esecutivo non lascia scampo.

    • CRISI POLITICA

    A chi serve l'arma spuntata delle dimissioni

    Il Pdl minaccia dimissioni di massa. Si tratta di una pistola caricata a salve: anche nel caso avvenisse "l'Aventino", i dimissionari verrebbero sostituiti. Il braccio di ferro serve a tenere Letta sotto pressione. E il partito delle elezioni anticipate è trasversale.

    • ECONOMIA

    Telecom agli spagnoli, un altro gioiello svenduto

    Privatizzata dal governo D'Alema, la compagnia telefonica, ex Sip, passa ora in mani straniere. È in corso l'acquisizione da parte della spagnola Telefonica, che mette a rischio tanti altri posti di lavoro. Il governo Letta se ne lava le mani.

    • BOLOGNA

    La città laboratorio dell'ideologia del gender

    A Bologna, per registrare i figli all'asilo, i genitori devono presentarsi, non come "madre" e "padre" e nemmeno (per evitare conflitti gerarchici) come "genitore 1" e "genitore 2". La neolingua prescrive: "genitore richiedente" e "altro genitore".

    • ISOLA D'ELBA

    Parcheggio abusivo? La Massoneria può farlo

    Un imprenditore dell'Isola d'Elba denuncia un parcheggio abusivo in pieno parco naturale. L'on. Napoli (commissione antimafia) gli risponde che in quel comune c'è la protezione di "politica, magistratura e Massoneria". Caso archiviato.

    • PRINCIPI NON NEGOZIABILI

    Omofobia: ok della Camera, la battaglia continua

    È passata alla Camera la nuova legge contro l'omofobia e la transfobia, con 228 sì, 108 no e 57 astenuti.

    Lacrime di coccodrillo di G. Amato

    La parabola di Leone di A. Righi

     

    • IL LAMENTO DI COSTA

    Lacrime di coccodrillo

    L'onorevole Costa (PdL) aveva votato contro la pregiudiziale di costituzionalità presentata dall'on. Alessandro Pagano. In cambio aveva ricevuto promesse che non sono state mantenute da Pd e Scelta Civica. Il suo intervento è un lamento per un tradimento subito: tutte lacrime di coccodrillo.

    • IL RELATORE DIMESSO

    La parabola di Leone

    Il caso dell'on. Antonio Leone, relatore del PdL sulla legge contro l'omofobia. Prima aveva attirato le ire della lobby gay. Poi si è distinto come politico "super partes". Infine ha dato le dimissioni da relatore, contrario all'emendamento "anti-razzista" di Walter Verini.

    • GLI INTERVENTI

    Una pagina nera per il Parlamento

    Respinte le pregiudiziali di costituzionalità per la legge sull'omofobia, dibattito ancora strozzato, il Pdl si spacca.

    • CAMERA

    Omofobia, partiti sull'orlo di una crisi di nervi

    Voto sugli emendamenti rinviato e caos nei partiti: per la pregiudiziale di costituzionalità tre quarti dei deputati Pdl si ribellano.
    - Cinque domande ai deputati, di M. Introvigne
    - Una giornata nera per il Parlamento, di G. Amato

    • LEGGE SULL'OMOFOBIA

    Cinque domande ai parlamentari favorevoli

    Egregio parlamentare, il voto di cento deputati di tutti gli schieramenti a favore della pregiudiziale di incostituzionalità relativa alla legge sull'omofobia dimostra che questa legge costituisce un problema. Mi rivolgo a Lei, che ha votato contro la pregiudiziale e si appresta ora a votare a favore della legge, chiedendoLe rispettosamente di rispondere, davanti alla Sua coscienza ma anche ai Suoi elettori, a cinque semplici domande....