• COMUNICAZIONE

    Fazio, Annunziata e il giornalismo militante

    L'Agcom ha accolto il ricorso presentato da Brunetta, che aveva denunciato la faziosità di alcune trasmissioni di Rai 3. Ma aldilà del caso specifico, quella dei giornalisti-attivisti è una anomalia che andrebbe corretta con rapidità.

    • IL LIBRO

    L'epopea dei Cristeros

    Dal 1925 i cattolici messicani furono perseguitati dal governo, con Calles al potere. Una storia poco nota, quella dei Cristeros che combattevano per la fede, ma raccontata dal libro di Mario A. Iannaccone.

    • INTERESSI INTERNAZIONALI

    Casaleggio, profeta dell'instabilità

    Il guru dei grillini ha profetizzato un autunno caldo sul piano economico e sociale. Ma perché profetizzare sventura? Forse ci sono interessi internazionali che puntano alla debolezza degli stati per condurre operazioni di "colonizzazione".

    • POLITICA

    Bonino, un disastro alla Farnesina

    Dal caso kazako alla vicenda dei marò, dall'incidente con il presidente della Bolivia all'assenza sulla rivolta in Egitto. Con lei la politica estera italiana ha toccato il suo punto più basso, ma in compenso la Bonino ha tempo di parlare di aborto.

    • POLITICA

    Responsabilità oggettiva: non vale per tutti

    Mentre il caso Alfano per la vicenda dei kazaki ricompatta il Pdl, il Pd si è spaccato. Gli stessi direttori e opinionisti che vorrebbero escludere dal codice penale la responsabilità oggettiva per se stessi, la invocano per i ministri.

    • GIORNALISMO

    Riforma della diffamazione, sarà la volta buona?

    Partono oggi alla Camerale le audizioni per la riforma della legge relativa alla diffamazione a mezzo stampa. Base per la discussione è la proposta di legge di Enrico Costa, Pdl, che esclude la pena detentiva per il giornalista.

    • KAZAKHSTAN

    Caso Ablyazov: la solita Italia delle genuflessioni

    La vicenda della moglie e figlia del dissidente kazako Ablyazov rimpatriate a forza in barba a qualsiasi convenzione internazionale ha aspetti paradossali. Ma purtroppo conferma la tendenza tipica dei governi italiani a cedere a qualsiasi pressione esterna. Anche contro i propri interessi.

    • GIORNALISMO

    La macchina del fango

    Considerando il vuoto politico e l'agonia dei partiti, i giornali sono ormai diventati i principali attori politici. Tradendo però la propria vocazione professionale. Spesso i giornalisti che si occupano di politica e di giustizia lo fanno come militanti di partito, stravolgendo i corretti canoni di acquisizione delle notizie.

    • POLITICA

    Burocrazia ammutinata e Lega suicida

    È chiaro che settori della burocrazia lavorano contro i politici delle larghe intese. E la Lega, che potrebbe essere l'unica opposizione presentabile e può vantare il primo sindaco italiano di colore, è in balia delle sparate dei suoi esponenti.

    • PRESIDENTE DELLA CAMERA

    Boldrini: ubiqua o assenteista?

    Laura Boldrini non è molto presente in aula, impegnata a seguire eventi sociali. Ma solo quelli di una certa parte, infatti non ha ritenuto opportuno presenziare ai funerali di Maria Grazia Mattei, madre di due ragazzi bruciati da Potere Operaio.

    • GOVERNO

    Eliminate le province, non i costi della politica

    Le province, che il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei ministri abolisce, rappresentano solo l'1,26% della spesa pubblica totale. Molto di più deve essere fatto per diminuire il peso della politica.

    • DIFESA

    Il finto dibattito parlamentare sui caccia F-35

    Approvata alla Camera una mozione assolutamente inutile, dopo un dibattito in cui non si sono affrontati i veri nodi: per la Difesa abbiamo bisogno di cacciabombardieri, ma gli F35 non sono la migliore scelta, né economica né strategica. E l'alternativa ce l'abbiamo in casa - i Typhoon - ma nessuno lo dice.