• PRIMARIE DEL PD

    Se Zingaretti vince, il PD sarà più vicino al M5S

    Il PD cerca di attirare di nuovo l'attenzione di un elettorato comatoso, con le sue nuove elezioni primarie, per il rinnovo della leadership. I sondaggi danno in vantaggio l'attuale governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Che è molto più vicino all'ala di Fico del M5S. Così, in caso di crisi di governo...

    • IMMIGRAZIONE

    Baobab, come ragionano gli avvocati azzecca-migranti

    Sono gli avvocati che forniscono assistenza legale agli immigrati irregolari. I loro clienti non spendono un euro: paghiamo noi contribuenti. Baobab experience, una di queste associazioni, che chiede il risarcimenti per gli immigrati della Diciotti, è un concentrato di ideologia immigrazionista (e nel mentre parla male degli italiani)

    • GOVERNO

    Tav, il treno della discordia investe i 5Stelle

    Dopo l'ennesima batosta elettorale locale in Sardegna, i pentastellati si fanno un esame di coscienza e vedono che non possono più cedere su questioni per cui sono stati eletti. Fra queste la più vistosa è la battaglia contro la Tav. Ma il ministro Tria ha dichiarato che è indispensabile. E anche l'elettorato leghista la vuole. Chi prevarrà?

    • ELEZIONI

    Sardegna, battuta d'arresto per le forze di governo

    Il centrodestra ha vinto in Sardegna. La Lega piazza un suo uomo alla guida della Regione, Christian Solinas, ma registra un ben magro successo. I Cinque Stelle crollano del tutto. E' una battuta d'arresto per le forze di governo, ma soprattutto per i pentastellati, che devono trovare il modo di non uscire distrutti anche nelle prossime regionali

    • SCENARI

    Ci sarà un effetto Formigoni sulle autonomie regionali?

    La condanna di Formigoni potrebbe avere conseguenze sull’agenda politica potendo essere sfruttata dai detrattori del disegno autonomista, a dispetto dei passi avanti fatti dalla Lombardia sotto la guida dell’ex governatore. Anche la Lega negli ultimi tempi è “pigra” sul tema delle autonomie, ma sarebbe un errore accantonarlo.

    • CULTURA DELLA MORTE

    Lombardia dopo Formigoni: passa l'agenda contro la vita

    Emendata la legge lombarda che prescriveva la sepoltura dei bambini abortiti. Abolendone la sepoltura, i bambini abortiti scalano di rango. Non sono più umani, non sono più persone. Occhio non vede, cuore non duole. Questa legge regionale è stata votata all'unanimità, in una regione governata dalla Lega. Ed è l'ultima di una lunga serie di iniziative nel solco della cultura della morte.

    • TERRORISTI DI RITORNO

    Dalla Siria alla Sardegna, il filo rosso del jihad

    Anche l'Italia dovrà ora affrontare il suo problema di jihadisti di ritorno dalla Siria, visto che Trump ha chiesto ai paesi europei, da cui provengono, di riprenderseli. Nel caso dell'Italia, i terroristi pronti a rientrare sono solo tre. Non centinaia, come per la Germania o il Regno Unito. Ma sono ugualmente un problema, come dimostra la rivolta del carcere di Bancali, a Sassari, in Sardegna. 

    • TEATRINI POLITICI

    I Renzi e la “giustizia a orologeria”. Che qui non c’è

    Gli arresti domiciliari per i genitori di Matteo Renzi, accusati di aver emesso fatture per operazioni inesistenti o gonfiate, hanno fatto riesplodere la polemica sul rapporto tra magistratura e politica e c’è chi è tornato a parlare di “giustizia a orologeria” volta a colpire il figlio. Ma non sembra questo il caso, visto che l’ex premier è oggi un politico già molto ridimensionato.

    • IL VOTO DI ROUSSEAU

    Democrazia diretta, farsa che rafforza Salvini e spacca i 5S

    Dai voti della piattaforma Rousseau arriva un no al processo per il ministro degli Interni. Il governo gialloverde è salvo, almeno per ora, ma dopo la votazione di ieri Matteo Salvini è più forte e Luigi Di Maio è più debole. Resta un'amara riflessione sulla democrazia diretta a cui viene delegato il pilatesco imbarazzo dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. 

    • CLEMENZA PER DUE UXORICIDI

    Il sospetto eutanasico per grazia ricevuta dal Quirinale

    La grazia del Capo dello Stato a tre uomini che hanno ucciso per disperazione il figlio e le mogli. Certo, l'attenutante della disperazione è comprensibile, ma si tratta pur sempre di omicidi. Mattarella avrebbe fatto lo stesso per chi decide - per disperazione - di uccidere la moglie che lo tradiva? Il sospetto è che si voglia legittimare in un qualche modo l'eutanasia attraverso un atto di clemenza che assume un preciso connotato politico. 

    • STATALISMO

    Alitalia, nazionalizzazione anacronistica

    Di fronte al fallimento conclamato della compagnia aerea di bandiera, il governo Conte ripesca la soluzione peggiore possibile: la nazionalizzazione. Sarà lo Stato, dopo aver speso più di 10 miliardi in salvataggi, a subentrare nella proprietà come azionista di maggioranza.

    • DOPO L'ABRUZZO

    Salvini contro Di Maio, tensione a Cinque Stelle

    Abruzzo il giorno dopo: riprende la guerra di logoramento di Salvini ai danni del Movimento 5 Stelle. Che è in piena crisi, sempre più isolato (anche all'estero), ma non ammette mai i suoi errori.