• RAZZISMO E ANTIRAZZISMO

    Lodi, città dell'Alabama? Ecco che accade nelle mense

    A Lodi c’è una sindachessa leghista, Sara Casanova, “che obbedisce rigidamente alla legge a costo di lasciar fuori i bambini dalle mense scolastiche, se sono figli di immigrati”. Questa è la narrazione. Ma è vero? Parlano il vicesindaco Lorenzo Maggi e l'avvocato Alessandra Casula, di Pari Doveri. Per saperne di più.

    • LO SCONTRO CON I MERCATI

    Declassamento dell'Italia, con vista su una patrimoniale

    La spaccatura tra Lega e Cinque Stelle rientra, ma le preoccupazioni per l’economia italiana crescono. Ma sono in molti, dopo le considerazioni delle agenzie di rating a prevedere un prelievo forzoso sui risparmi, una sorta di patrimoniale di Stato, al fine di sanare i conti pubblici, nonostante le smentite da parte del governo.

    • FIDUCIA NEL GOVERNO?

    Salvini e Di Maio litigano. Spread a cinque stelle

    Più che alla tenuta del governo e al bene del paese, le forze politiche dell'esecutivo paiono interessate soprattutto alla loro campagna elettorale delle europee. A costo di far saltare il banco. I mercati esprimono sfiducia a modo loro: spread alle stelle. Fino a quando durerà?

    • LA MANOVRA

    Governo: quelle promesse non si possono mantenere

    Dal "governo del cambiamento" ci si poteva attendere qualcosa di molto più ambizioso nei tagli agli sprechi e ai privilegi. Ci si poteva attendere la flat tax promessa dalla Lega (assieme al centrodestra). E invece vanno avanti solo le promesse da campagna elettorale. E pure i grillini restano a bocca asciutta su Tap e ministero del Turismo.

    • IMMIGRAZIONE

    Quel vizietto francese di portare i clandestini in Italia

    Il caso dei due africani, immigrati clandestini, scaricati dalla Gendarmeria francese in territorio italiano, a Claviere, è un imbarazzante incidente diplomatico. Che da un lato smaschera il perbenismo di facciata del presidente Macron. E dall'altro sottolinea ancora l'irrilevanza dell'Ue nella gestione dell'immigrazione.

    • LA NUOVA POLITICA

    Fine dei poli tradizionali. È la Terza repubblica

    In vista delle elezioni europee del prossimo maggio, la sinistra appare irrimediabilmente frammentata nelle sue varie anime, tutte all'opposizione. Dall'altra parte, invece, il leghista Giorgetti canta il De profundis del centrodestra e auspica la nascita di un nuovo polo sovranista. Nella rincorsa delle estreme, l'area moderata resta vuota.

    • CAOS

    Il governo Conte è assediato. Non certo dall'opposizione

    Volatilità dei mercati finanziari, una Commissione europea sempre più perplessa, critiche dagli organi tecnici (Banca d'Italia, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio): sono queste le forze che stanno accerchiando il governo Conte e premono perché cambi la manovra finanziaria. Non certo l'opposizione, che resta debole.

    • LA LETTERA

    «Su Riace solo una battaglia ideologica»

    Sul caso Riace ho dovuto assistere per l’ennesima volta ad una contrapposizione frontale fra opposti estremismi che sulla pelle di una persona arrestata, ma secondo la nostra Costituzione non colpevole fino a sentenza passata in giudicato, si sono cimentati in una battaglia ideologica sul complesso e difficile tema dell’immigrazione.

    • SPESA MILITARE

    Tagli alla Difesa, il pacifismo a 5 Stelle alla prova

    Il Movimento 5 Stelle mantiene le promesse elettorali e annuncia tagli alla Difesa. Su cosa? Sugli F-35 prima di tutto, ma anche il programma per i nuovi missili Camm-Er. I tagli potrebbero riguardare l'acquisto di nuovi sistema d'arma ed equipaggiamenti, le missioni all'estero e l'addestramento. Garantendo la paralisi delle forze armate.

    • DUE PESI DUE MISURE

    Ieri manettari, oggi garantisti. I sinistri di Riace

    Nel caso Riace,  l'aspetto più prevedibile è il sindaco che si auto-assolve, ma il più stucchevole di tutti appare la rapidità con cui certa sinistra “manettara” e giustizialista si è convertita ad un garantismo che in questo caso appare pericoloso per gli effetti che può avere sulle istituzioni. 

    • BRACCIO DI FERRO

    Spread alle stelle. Tutta colpa dell'Ue? No, non tutta

    Memori della crisi del 2011, quando Berlusconi fu in tutti i modi spinto alle dimissioni dai partner europei, anche oggi pare ripetersi lo stesso scenario col governo Conte. Piovono critiche da Bruxelles e lo spread schizza alle stelle. Ma il governo ci sta mettendo del suo, con una manovra annunciata tutta a debito che non può che destare preoccupazione nei mercati.

    • MAGISTRATURA

    Ermini al Csm. Di nuovo il "patto del Nazareno"

    David Ermini alla vicepresidenza del Consiglio Superiore della Magistratura. E' un uomo di Renzi, eletto anche grazie all'appoggio di Forza Italia (e di Gianni Letta in particolare). Se, dunque, questo è il governo del cambiamento, nelle istituzioni "di garanzia" i vecchi partiti contano ancora molto. Come ha dimostrato il ruolo di Berlusconi nella nomina di Foa alla presidenza della Rai, d'altra parte. Ovviamente la polemica infuria.