• UE

    Ora c'è chi vuole far pagare all'Italia la crisi dell'Europa

    Si sta cercando di far pagare rallentamento dell'economia della Germania, e non solo, all'Italia con il pretesto della crisi di governo. Togliendo tra l'altro il commissario italiano dal nuovo governo della Ue: ma la Spagna sta peggio di noi, con un governo in crisi da nove mesi e altri paesi devono andare al voto in autunno. Il premier Conte dovrebbe puntare i piedi in Europa.

    • CRISI DI GOVERNO

    Il voto si avvicina, inizia già la campagna elettorale

    Il percorso verso le elezioni anticipate appare irreversibile, a meno di colpi di scena dell’ultim’ora. La sessione di bilancio annuale potrebbe indurre il Quirinale a consultazioni-lampo che certifichino l’impossibilità di dar vita ad altre maggioranze e la necessità di sciogliere al più presto le Camere.

    • L'OSPITE

    Elezioni anticipate? Sì, ora è l'ora

    Il governo giallo-verde è finito. Con tutta evidenza era finito da tempo, almeno dal giorno delle elezioni europee. La crisi di governo perciò è necessaria e l'obiettivo deve essere andare alle elezioni a ottobre. Se crisi ed elezioni non fossero ora, non fossero al più presto... ogni più fosco scenario sarebbe possibile.

    • TRENO DELLA DISCORDIA

    Tav: governo diviso. Non è caduto, ma i veleni restano

    Ieri al Senato è andato in scena l’ennesimo scontro interno al governo, con Lega e Cinque Stelle a cantarsene di santa ragione sulla Tav. Bocciata la mozione contraria del M5S, Salvini e Toninelli si sono rimproverati a distanza. Il governo non cadrà ad agosto, perché da oggi il Parlamento è in ferie. Ma i veleni lasciano traccia. 

    • IMMIGRAZIONE

    Guerra di religione contro il Decreto Sicurezza bis

    E’ guerra, anzi resistenza, contro il nuovo Decreto Sicurezza bis, approvato a larga maggioranza dal Parlamento. Una guerra in cui gli uomini di Chiesa parrebbero tutti schierati contro la nuova normativa. Ma viola i diritti o la dignità delle persone?

    • A 60 ANNI DALLA MORTE

    Il testamento di don Sturzo

    L'8 agosto del 1959, dopo quindici giorni di agonia successivi ad un collasso cardiaco, tornava alla Casa del Signore don Luigi Sturzo. A 60 anni dalla sua morte e a 100 dall'"Appello ai liberi e forti", resta di grande attualità la sua intuizione sull'ingresso dei cattolici nella politica nazionale.

    • POLITICA E RELIGIONE

    Da Salvini a padre Spadaro, la Madonna è fuori posto

    L'uscita "mariana" del ministro dell'interno per l'approvazione del decreto sicurezza-bis ci poteva essere risparmiata, ma l'intervento di padre Spadaro con la Madonna-anti-Salvini è allucinante. C'è un degrado evidentissimo, ma chi critica la strumentalizzazione politica della Vergine da parte di Salvini è anche chi vorrebbe estromettere completamente la Madonna dalla politica. Ma senza la teologia di Maria non è possibile collegare nel giusto modo politica e religione. La fiducia che il Suo Cuore Immacolato alla fine trionferà, colloca nella giusta luce le vie del mondo e le vie di Dio.

    GUERRA DI RELIGIONE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA di Stefano Magni

    • GOVERNO SALVO

    Sicurezza bis, passa il decreto. Ora tocca alla Tav

    Approvato con la fiducia al Senato il decreto sicurezza bis: 160 voti favorevoli, 57 contrari e 21 astenuti. Continuano però le fibrillazioni nei Cinque Stelle, soprattutto in vista del voto sulla Tav, in programma domani. Anche perché, sulla Torino-Lione, Salvini minaccia la crisi, forte dei sondaggi che lo danno quasi al 40% dei consensi.

    • IDEOLOGIE

    Eurss, il retaggio sovietico nell'Unione Europea

    Nigel Farage, padre della Brexit, definisce il programma di Ursula von der Leyen una "forma aggiornata di comunismo". Lo attaccano o sfottono i giornalisti inglesi, ma non ha tutti i torti. Bukovsky, ex dissidente sovietico e Klaus, ex presidente ceco, denunciano da tempo il retaggio ideologico sovietico nell'Unione Europea, almeno dai tempi del trattato di Maastricht, firmato all'indomani della caduta del muro di Berlino. E nei paesi dell'Est, vaccinati dal totalitarismo rosso, è più forte la resistenza al dirigismo laicista di Bruxelles.

    • COALIZIONI FRAGILI

    Centrodestra sempre più giù. Si spacca Forza Italia

    Nuova scissione interna a Forza Italia. Berlusconi prende improvvisamente le redini del partito, blocca ogni progetto di primarie aperte e annuncia l'alleanza con cespugli democristiani. E allora Toti si ribella ed esce dal partito, mentre la Carfagna rinuncia al suo ruolo di coordinatrice. Partito azzurro sempre più giù: i sondaggi lo danno al 6%

    • COALIZIONI FRAGILI

    Pd e M5S si avvicinano. Il ribaltone è un'ipotesi possibile

    Negli ultimi mesi, Pd e Movimento 5 Stelle si stanno annusando. Se si eccettuano i renziani, da sempre contrari a qualsiasi accordo con i pentastellati, le altre anime dem sembrano strizzare l'occhio ai grillini. Hanno i numeri per una nuova maggioranza e forse anche il benestare di Mattarella.

    • OMICIDIO A PRATI

    Violenza sulle forze dell'ordine, il crimine taciuto

    Aveva solo 35 anni ed era sposato da un mese Mario Cerciello Rega, carabiniere ucciso durante un controllo nel quartiere Prati, a Roma. Il delitto, per cui si sospettano due ragazzi americani, è solo la punta di un iceberg. Le aggressioni alle forze dell'ordine sono, in media, 7 al giorno.