• LO SCONTRO CON LE TOGHE

    Diciotti, il "regalo" dei giudici a Salvini

    Chiedendo di processare Salvini i giudici gli hanno fatto un enorme regalo, servito su un piatto d’argento in campagna elettorale. I pentastellati si trovano invece tra l’incudine e il martello. E il consenso del leghista è destinato ad aumentare ancora. 

    • VECCHIE ABITUDINI

    Slogan, slide e illusioni. La politica che non cambia

    Anche nella cosiddetta Terza Repubblica si riproducono pratiche e riti che sembravano appartenere alla Prima e alla Seconda, vendita di illusioni compresa. Esempio di questo atteggiamento, sulla falsariga di Berlusconi e Renzi, è il vicepremier Di Maio, che ha dichiarato che il reddito di cittadinanza può reinserire nel mercato del lavoro “un milione di individui”.

    • ELEZIONI IN ARRIVO

    Salvini vola nei sondaggi e prosciuga Forza Italia

    Nella campagna elettorale permanente, iniziata il 4 marzo, Salvini batte tutti nei sondaggi. L’impressione è che il leader della Lega stia puntando prima a prosciugare l’elettorato di Forza Italia (e per questo Berlusconi torna in campo) per poi lanciare l’Opa sull’intero centrodestra. E, perché no, su Palazzo Chigi.

    • CENTO ANNI DOPO

    Tutti eredi di Sturzo. Ma c'è poco di cui rallegrarsi

    La statura morale e intellettuale di don Luigi Sturzo è indiscutibile, ma gli esiti di quel suo "appello ai liberi e forti" di cento anni fa sono tutt'altro che positivi: è iniziato allora il cammino di un progressivo distacco del criterio della fede dalla politica. Vedere oggi i tanti - anche di opposte visioni - che vogliono far rivivere quell'esperienza con nuovi appelli "ai liberi e forti" non può non lasciare perplessi.
    - CATTOLICI E MODERNITA', LA SFIDA DI DEL NOCE di Luca Del Pozzo

    • GOVERNO IN CRISI?

    Delegare al popolo per non decidere, la sindrome gialloverde

    Il mito della democrazia diretta è un chiodo fisso dell’ideologia grillina, ma con l’abuso del referendum, Lega e 5 Stelle vogliono scaricare sul popolo le responsabilità di scelte delicate che le porterebbero a tradire il mandato elettorale. Una politica che rinuncia a decidere, in nome di un assemblearismo virtuale, non fa gli interessi del Paese, bensì quelli di una cerchia ristretta, di una oligarchia.

    • COMUNISMO

    Quanti amici di Battisti, il "giustiziere" di classe

    Tanti reati, quattro delitti, condanne definitive, eppure Cesare Battisti, estradato in Italia ieri, ha goduto per quasi quattro decenni di coperture politiche. E tuttora è difeso da fior di intellettuali. Perché, al di là dei ragionevoli dubbi, c'è chi ancora crede che fosse un combattente di una giusta causa.

    TERRORISTI COPERTI di A. Zambrano

     

    • IMMIGRAZIONE

    Porti aperti, gli interessi comuni di Ong e trafficanti

    La soluzione del caso Sea Watch/Sea Eye, le navi delle Ong tedesca e olandese che si sono riuscite a imporre a 8 Stati europei di accogliere una cinquantina di migranti illegali è solo apparentemente umanitaria. In realtà, come dimostrano i dati, la politica italiana dei porti chiusi aveva contribuito più di ogni altra cosa a ridurre il traffico di clandestini. Dunque aveva anche ridotto il numero dei morti in mare. Ora è stato lanciato un segnale di ambiguità. Se i porti sono anche "un po' aperti" ne approfitteranno soprattutto gli scafisti, pronti a dare illusioni a buon mercato e a mandare altri emigranti illegali allo sbaraglio.

    • L'ALLARME

    Reddito e lavoro nero, nuova grana 5 stelle

    L’ultima patata bollente sulla strada dell’erogazione del reddito di cittadinanza arriva dalla Cgia di Mestre, che ha lanciato un allarme: metà della spesa per quel sussidio potrebbe essere destinata non a disoccupati e bisognosi, ma a persone che lavorano in nero e che non avrebbero quindi il diritto di accedere alla misura.

    • CAMBIAMENTO?

    Banca salvata dai 5 Stelle, ma è "per i risparmiatori"

    Il primo decreto salva-banche del governo Conte arriva inaspettato ed è stato approvato da una riunione lampo del Consiglio dei ministri. Anche per la Cassa di risparmio di Genova, quindi, scatta il salvataggio. Con buona pace di chi, come gli attuali partiti di governo, rivendicava una diversità dai governi precedenti

    • ENERGIA

    Triv o no triv? Il M5S scarica sul Pd e ci nega un futuro

    Come per il Tap e per la Tav, il Movimento 5 Stelle sta facendo marcia indietro anche sulle "Triv": l'esplorazione, ai fini dello sfruttamento, di nuovi giacimenti nel Mar Ionio. Sia la base elettorale che la Regione Puglia insorgono. Il Movimento dà la colpa al Pd (che ha autorizzato l'esplorazione) e però promette un futuro senza innovazioni. 

    • IMMIGRAZIONE

    Decreto sicurezza, non è materia da obiezione di coscienza

    L'obiezione di coscienza al decreto sicurezza invocata da alcuni sindaci e, purtroppo, anche da alcuni vescovi non c'entra nulla con la vera obiezione della coscienza umana, che è a carattere universale e oggettivo, riferita a un valore morale assoluto. Sulla politica dei flussi migratori e sulle nuove norme per la sicurezza non ci sono assoluti morali in gioco, ci sono solo posizioni soggettive. E non è un caso che i vari Orlando, Martina e compagnia siano contrari alla vera obiezione della coscienza, vedi unioni civili e aborto.

    • BRUSCO RISVEGLIO

    Terremoto nei 5 Stelle, il 2019 inizia con le purghe

    I Cinque Stelle perdono pezzi e affrontano il 2019 con più di un’incognita. Per se stessi e per il governo, che ora al Senato inizia ad avere una maggioranza risicata. Il Movimento ha espulso nei giorni scorsi i parlamentari Gregorio De Falco, Saverio De Bonis, e gli europarlamentari Giulia Moi e Marco Valli. E il suo popolo si indigna.