• MISSIONE SOPHIA

    L'Ue non vuol condividere l'accoglienza di clandestini

    L'Ue apre a una revisione strategica della missione Sophia (lotta alla tratta degli esseri umani nel Mediterraneo), ma respinge la richiesta italiana di cambiare immediatamente il piano operativo che prevede di sbarcare i migranti solo nei porti italiani. Gli altri partner potrebbero reagire male.

    • GIALLO-VERDI

    Governo senza opposizioni... a parte Ue, Inps e imprese

    Sembrava un governo fragile, invece Lega e M5S non hanno più serie opposizioni nel Parlamento. L'azione delle minoranze, come Pd e Forza Italia è finora impalpabile. Mentre sono forti le opposizioni fuori dal Parlamento: l'Ue contro il ministro Salvini e il mondo delle imprese (piccole e grandi) contro Di Maio per il suo Decreto Dignità.

    • MEDITERRANEO

    Le fake news delle Ong sugli emigranti morti in mare

    L’arma mediatica sembra essere l’ultima spiaggia di Ong e lobby dell’accoglienza. L'ultimo scandalo è costituito dalle foto di diversi cadaveri su un relitto, fra cui un bambino di cinque anni. La Ong Open Arms accusa la Guardia Costiera libica di averli abbandonati in mare. "Assassini arruolati dall'Italia". Poi arriva la smentita.

    • LA LETTERA

    Vitalizi, colpire il capro espiatorio prima di tutti gli altri

    Dietro il provvedimento sui vitalizi sta la logica del capro espiatorio con grotteschi processi di piazza e provvedimenti punitivi in Parlamento nei confronti della "casta" che ha servito il paese negli ultimi decenni. Porterà risparmi per lo 0.02%, ma sarà la scusa per tagliare tutte le altre pensioni. 

    • LA LETTERA DEL TEOLOGO

    Mai scritto di Humanae vitae". Vero, ma di revisione sì

    Scrive don Bozzolo: "Mai parlato di revisione di Humanae vitae". La risposta della Nuova BQ; "Vero, ma il suo nome è stato citato nel quadro della linea di revisione del magistero alla luce di Amoris Laetitia". 

    • IMMIGRAZIONE

    Lo sbarco dal Diciotti: tutti ci stanno prendendo in giro

    Nel caos della vicenda dei 67 clandestini sbarcati a Trapani dal pattugliatore Diciotti dopo un braccio di ferro tra il ministro degli Interni Matteo Salvini e il resto del governo emerge in tutta evidenza un unico elemento: ci stanno prendendo in giro. Tutti: clandestini, istituzioni, equipaggio della Vos Thalassa. E i trafficanti, soprattutto, che son quelli che traggono maggior profitto. Ecco come.

    • MAGISTRATURA

    Vittoria di Davigo, trionfo del giustizialismo nel Csm

    Il vento anti-sistema sembra soffiare con vigore anche sulle toghe. Nelle elezioni del Csm ha vinto Piercamillo Davigo, reso celebre negli anni 90 dall'inchiesta Mani Pulite e ora ritenuto molto vicino all'area del Movimento 5 Stelle. Sconfitti i candidati di Area, corrente del centrosinistra, che finora erano in maggioranza. 

    • IMMIGRAZIONE

    Le navi dell'Ue: un problema più che la soluzione

    Dopo lo stop alle navi delle Ong, il dibattito nel governo Conte sulla chiusura dei porti a chi trasporta immigrati illegali soccorsi in mare si allarga alle navi civili e a quelle militari. Incluse quelle delle missioni europee, come l'irlandese Beckett che ha sbarcato un centinaio di immigrati a Messina. Le missioni europee andranno riviste.

    • AGCOM

    Non c'è più il dominio Tv. Riformate la par condicio

    Nella sua relazione annuale, il presidente di Agcom (autorità garante nelle comunicazioni), Angelo Marcello Cardani, ricorda che la legge della par condicio è ormai datata. Venne approvata nel 2000, quando era ancora la Tv a dominare i media. Internet e i social obbligano il legislatore a rivedere tutta la materia e aggiornare gli strumenti. 

    • IMMIGRAZIONE

    Pirateria nel Mediterraneo, i nuovi metodi degli scafisti

    I trafficanti, tesi a impedire la chiusura dei porti italiani ai flussi di clandestini, hanno escogitato un'altra formula: la pirateria. In altri modi non si può chiamare la "ribellione" degli emigranti sulla nave Vos Thalassa, che hanno costretto l'equipaggio a consegnarli alla Guardia Costiera italiana. Serve un nuovo giro di vite contro la tratta.

    • CAMBI AL VERTICE

    Agonia delle opposizioni: Pd e Forza Italia autoreferenziali

    Il Pd entra nell'era post-renziana. Ma l'alternativa è un altro nome scelto dai vertici, con candidato più probabile Nicola Zingaretti, già impegnato come governatore del Lazio. In Forza Italia, Berlusconi nomina vicepresidente Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo. Sono nomine verticistiche, in élite ormai autoreferenziali.

    • BASILICATA

    L'ultima roccaforte rossa la abbattono i giudici

    Gli arresti eccellenti in Basilicata mostrano il dilagare della corruzione nelle regioni nelle quali la politica non si rinnova e mantiene al potere sempre le stesse consorterie di potere.  Sembra che o per volontà degli elettori o per volontà dei giudici la sinistra sia condannata a una lunga traversata nel deserto per ritrovare identità e consenso.