• LA RIFORMA

    Un decreto per porre fine all'immigrazione illegale

    La stragrande maggioranza dei richiedenti asilo non lo ottengono, perché non sono perseguitati in patria, né fuggono dalle guerre. E spesso spariscono. Con il "permesso di soggiorno per motivi umanitari" molti immigrati illegali hanno potuto vivere in Italia in non in clandestinità. Il decreto allo studio al governo vuol porre fine a questi abusi.

    • IL CASO

    Tagli di Bilancio, sindaci in rivolta col Governo

    Il taglio dei fondi alle periferie inserito nel decreto Milleproroghe provoca reazioni dure dai vertici dell’Anci – l’associazione dei sindaci – che si sono schierati apertamente contro il governo, a prescindere dalle appartenenze politiche, dichiarando di aver chiuso ogni relazione istituzionale con l’esecutivo e annunciando mobilitazioni.

    • ECONOMIA SOTTO ACCUSA

    Braccio di ferro con Tria, ma la corda potrebbe spezzarsi

    Quanto sta accadendo al governo nello scontro con Tria ricorda le tensioni scoppiate nel secondo governo Berlusconi con il ministro degli Esteri Ruggiero: corpo estraneo alla politica, ma garante dei "poteri forti". Il rischio di strappi è concreto, ma Di Maio e Salvini devono stare attenti a non esagerare perché interrompere la legislatura senza aver portato a casa nulla potrebbe essere controproducente. 

    • POLITICA IN MOVIMENTO

    Malumori fra i giallo-verdi. Ma a sinistra c'è il vuoto

    Sulla manovra finanziaria, Lega e M5S non sono sulla stessa linea. In compenso si sta ricompattando il centrodestra, con accordi fra Berlusconi e Salvini, anche sulla Rai. E il M5S, che vive grazie all'anti-berlusconismo, non può seguire l'alleato di governo. Sono fortunati, però, perché il Pd sta implodendo. E LeU non sta meglio.

    • GOVERNO

    Fra Quirinale e governo inizia la lotta per la Finanziaria

    Dopo il primo voto di fiducia, il governo Conte affronta la sfida vera. Non contro le deboli opposizioni, ma contro il "partito del Quirinale" fedele al presidente Mattarella e rassicurante nei confronti dell'Ue. Il monito del Presidente a Salvini, sul caso Diciotti è un primo avviso. La battaglia vera sarà soprattutto sulla prossima Finanziaria

    • SANZIONI ALL'UNGHERIA

    Orban riunifica la destra. E divide i giallo-verdi

    Viktor Orban, premier ungherese, può risultare determinante per cambiare gli equilibri politici in Italia. La Lega, assieme a tutto il centrodestra, al Parlamento Europeo voterà contro le sanzioni all'Ungheria, accusata di violazione dei valori fondamentali. I pentastellati, invece, voteranno a favore. Ed è l'ultima di una lunga serie di spaccature

    • DA CHE PULPITO...

    Il razzismo della Bachelet, madrina dell'eugenetica

    La Bachelet, proprio l'ex presidente cilena che accusa l'Italia di razzismo, quando era ministro della Sanità introdusse una legge sulla sterilizzazione (anche non volontaria) in Cile. Una norma direttamente ispirata ai progetti eugenetici del 1939, promossi da Salvador Allende, mito del socialismo che non disdegnava il razzismo dei nazisti. 

    • UN PREMIER ASSENTE

    I 100 giorni del governo Conte. Col fantasma di Conte

    A prescindere da come la si pensi su Lega e Cinque Stelle, fa pensare molto il basso profilo tenuto dal premier Giuseppe Conte, balzato agli onori della cronaca più per una vacanza con la sua fidanzata e per la vicenda, ancora non chiarita, del concorso a cattedra (di diritto privato) alla Sapienza, che non per gli atti che ci si aspetterebbe da un capo di governo.

    • PROMESSE E REALTA'

    Ilva, quando i Cinque Stelle fanno retromarcia

    L’accordo siglato due giorni fa al tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico per il salvataggio dell’Ilva, da un punto di vista strettamente aziendale, può considerarsi positivo. Ma da un punto di vista politico resta una retromarcia clamorosa rispetto alle promesse dei Cinque Stelle che miravano alla chiusura di Ilva. E non è l'unico caso...

    • 49 MILIONI

    La magistratura svuota le casse della Lega

    Il Tribunale del Riesame di Genova ha accolto il ricorso della Procura sul sequestro dei fondi della Lega. E adesso? Salvini dichiara che non si farà intimidire e raccoglie la solidarietà dei suoi alleati di governo, oltre che di Forza Italia e Fratelli d'Italia. Ma il suo partito ha le casse vuote, letteralmente. Ora nascerà un nuovo partito?

    • PONTE MORANDI

    La rabbia dei genovesi si sta rivoltando contro il governo

    Se ai funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi, Di Maio e Salvini avevano raccolto applausi, ora qualcosa sta cambiando. Quelli che sono rimasti senza casa, protestano contro il sindaco Bucci e il governatore Toti. Ma iniziano a rivolgersi contro un governo bravo a fare annunci, ma che stenta a trovare soluzioni.

    • DISUNIONE EUROPEA

    Immigrati in altri porti non italiani? L'Ue non ci sente

    Il vertice dei ministri di Esteri e Difesa Ue di Vienna si è concluso con un nulla di fatto per il governo italiano. Moavero Milanesi e la Trenta chiedevano di sbarcare anche in altri porti europei (e non solo in Italia) gli immigrati recuperati dalla missione europea Sophia, nel Mediterraneo. Risposta negativa. Ma serve la missione Sophia? No.